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Scritto Martedì 30 ottobre 2018 alle 12:28

A proposito di scuola elementare di Missaglia..…le nostre considerazioni post consiglio comunale

La capogruppo Silvana Redaelli
Durante l'ultimo consiglio comunale del 25 settembre è stato evidenziato il tema scottante del cantiere ancora aperto alla scuola elementare.
Peraltro, ci ha molto incuriosito il fatto che il consigliere Spanu abbia voluto fare sull'argomento una interpellanza.
Infatti, è piuttosto singolare che un rappresentante della maggioranza abbia dovuto fare un'interpellanza al suo stesso gruppo per avere aggiornamenti in merito a questo importante argomento. Noi pensavamo, forse in errore, che un esponente eletto della maggioranza dovesse avere, per ovvie ragioni, puntuali e costanti aggiornamenti dal suo gruppo senza dover ricorrere ad una interpellanza ufficiale, anche solo per avere l'opportunità di aggiornare i Cittadini che chiedessero notizie in merito alla situazione.
A nostro avviso, il Sindaco avrebbe dovuto fare già tempo fa una comunicazione di aggiornamento ed anzi ci pare che fosse doveroso farla ad inizio di anno scolastico, spiegando in dettaglio a tutti qual era la situazione ed eventualmente quali azioni fossero già state o sarebbero state intraprese per tutelare l'incolumità degli alunni e del personale operante nella struttura. Imbastire un'interpellanza all'interno del loro stesso gruppo per poter così raccontare tutta la storia dal principio e spiegare quali azioni fossero state intraprese è una esperienza che ci mancava.

Intanto, noi ci poniamo le seguenti domande:

• Era davvero necessario puntare i piedi sul fatto che i materiali usati non fossero conformi al capitolato, fermando così i lavori per 3 anni e obbligando insegnanti ed alunni ad operare in un contesto così inospitale e poco sicuro?

• Non sarebbe stato forse più ragionevole trovare una soluzione alternativa che potesse soddisfare entrambe le parti e procedere così con i lavori, evitando magari di buttare altri soldi in cause e processi?

• Perché non ci è stato possibile, come consiglieri, accedere agli atti con le motivazioni dell'azienda di controparte dai quali si poteva evincere il reale motivo per cui i materiali utilizzati non erano stati quelli pattuiti?

• Perché le uscite di sicurezza erano chiuse?

• Perché non si è comunque provveduto già da prima a "ripulire" l'area cantiere da erbacce e detriti? Anche se fosse stato compito della controparte provvedervi, non era forse doveroso, al di là di ogni diatriba, anteporre a tutto la sicurezza, la pulizia e il decoro che gli operatori, gli alunni e l'istituto meritavano?

Alla luce di quanto sopra, prendiamo atto dell'atteggiamento fariseo adottato dal democratico Presidente del Consiglio Comunale, cioè il Sindaco, che, dopo il monologo incentrato solo e rigorosamente sulle sue ragioni, ha il negato diritto di replica al consigliere Spreafico al termine del commento all'interpellanza.
Chi volesse rileggere l'articolo pubblicato su Casateonline al quale si faceva riferimento, vedrà limpidamente dal resoconto del giornalista che non si è voluta fare alcuna "morale" alla maggioranza da parte del consigliere di minoranza Spreafico, a cui anzi andrebbe un ringraziamento per aver messo doverosamente in evidenza i punti critici, null'altro che una esortazione al chiarimento.

I consiglieri di ''Per Missaglia e Frazioni''
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