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Scritto Giovedì 01 novembre 2018 alle 09:30

Oggiono: il 'Fierone' bagnato dalla pioggia chiude i battenti coi premi ai suoi allevatori

Martedì sera, dopo i disagi provocati dal maltempo, la Pro Loco di Oggiono ha tracciato un bilancio della fiera di Sant'Andrea: la pioggia ha causato non pochi problemi, sia agli organizzatori, sia agli standisti, ma l'associazione è soddisfatta di come è stato portato avanti il lavoro di squadra. "Stasera vogliamo abbracciare tutti i volontari che hanno superato le difficoltà per garantire la fiera. Questa edizione passerà alla storia come una festa rovinata dal tempo, ma la nostra voglia di fare fiera non si è mai fermata, nonostante questa emergenza, il coraggio e la caparbietà hanno fatto funzionare la manifestazione, nonostante tutto: grazie a tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita del Fierone" ha detto il vicepresidente Nicolò Corti.



Momenti delle premiazioni: da sinistra il dottor Franco Enice, il vicepresidente della Pro Loco Niccolò Corti, il vicesindaco Lamberto Lietti e il consigliere regionale dell'Unpli Roberto Erba

Proprio gli allevatori sono stati i grandi protagonisti, perché hanno dato un valore aggiunto con i loro 114 capi. "Quello che mangiamo noi e i nostri figli è il frutto del loro lavoro, quindi meritano un forte applauso. Questa fiera mostra che l'agricoltura e l'allevamento sono ben radicati nel nostro territorio. Sarebbe stata l'edizione dei record, se il maltempo non l'avesse in parte compromessa: avremmo avuto tre aziende agricole in più dello scorso anno, anche se poi solo la metà degli iscritti è venuta. Ma la loro intenzione dimostra che questa manifestazione è ancora molto apprezzata" ha aggiunto.




La Pro Loco ha quindi consegnato premi e riconoscimenti a tutte le associazioni e i produttori che hanno aiutato in vari modi. Erano presenti anche il dottor Franco Enice, veterinario che controlla la salute degli animali come volontario, e il vicesindaco Lietti, che ha fatto i complimenti a tutti per la tenacia con cui hanno voluto celebrare l'importanza della fiera. Il consigliere regionale dell'Unpli Roberto Erba ha voluto consegnare un premio alla Pro Loco per il suo lavoro infaticabile: un volume sull'alta cucina popolare tra le Pro loco della Lombardia orientale.




Successivamente sono stati assegnati gli attestati di partecipazione a Davide Cagliani, che ha portato 10 pecore di razza bergamasca, a Giovanni Cagliani, con 5 vitelli pezzati, alla Fattoria Selva di Bosisio Parini e all'Associazione della pecora brianzola. Premi speciali sono stati dati invece a Rusconi Oliviero, con i suoi 50 bovini, e Cogliati Dante, con 10 bovine. Al terzo posto si è classificato Franco Ronchetti di Albavilla, con 2 buoi, al secondo la società agricola Nava, con 2 piemontesi, e al primo Commerciale Deca di Galbiate, con 18 suini. Lo stand più originale e di qualità, invece, è stato allestito da una piccola azienda familiare a km 0: la miglior bancarella è stata infatti quella di Daniele Redaelli, produttore di miele biologico con una filiera cortissima, in cui ogni sostanza organica viene mantenuta, e di ortaggi, unicamente coltivati secondo la stagionalità.




"L'azienda Redaelli di Oggiono deve essere uno stimolo per tutti i giovani come lui: nonostante sia una strada difficile da percorrere è sicuramente soddisfacente e rappresenta il futuro del nostro territorio" ha detto Corti. In conclusione, è arrivato il momento dei ringraziamenti a ogni membro della squadra Pro Loco, che si è dimostrata forte e coesa, ma anche alle forze dell'ordine, per la sicurezza garantita durante la manifestazione, alla Croce Verde e agli operatori ecologici. Infine sono stati premiati alcuni volontari della Pro Loco, che hanno dato una mano preziosa negli ultimi anni, ed è stato ricordato Michele Colombo, detto Michelino, scomparso il mese scorso.




In merito alla possibilità di riproporre la fiera, il vicepresidente ha spiegato che ci vorrebbero diversi passaggi burocratici e che si sta discutendo se rispettare la tradizione, che la vuole sempre l'ultimo weekend di ottobre, a prescindere dal meteo, o se sarà possibile in futuro rinviarla in caso di previsioni di forte maltempo, che potrebbero comprometterla del tutto. Per il momento è solo un progetto, ma in ogni caso la fiera di Sant'Andrea sarà sempre molto attesa e amata da tutti gli oggionesi.
R.S.
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