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Scritto Domenica 04 novembre 2018 alle 17:36

Nibionno, 4 Novembre: messa e corteo in omaggio ai caduti

Anche a Nibionno è stata commemorata la Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate con una cerimonia presso il monumento ai caduti dove si è concluso il breve corteo dalla chiesa parrocchiale. Il primo a prendere la parola è stato il parroco di Tabiago, don Luigi Bianchi che ha ricordato come la "storia di un popolo trovi nelle feste nazionali un momento importante".

Le autorità comunali presenti alla cerimonia

Alle sue parole sono seguite quelle del vicesindaco Giovanni Bisanti Panzuti che ha spiegato l'assenza del primo cittadino Claudio Usuelli perché "impegnato negli incontri istituzionali della sua nuova carica di presidente della Provincia". L'amministratore, affiancato dal parroco, dalla Polizia Locale, dall'assessore Roberto Gemetto e dal consigliere Natale Riccardi, ha voluto rendere omaggio "a tutti quegli italiani, uomini e donne, che hanno perduto la propria vita per la patria, per la libertà e per costruire un futuro di pace".

Con un occhio al presente, non ha dimenticato di salutare "la Polizia Locale, il parroco Don Luigi Bianchi, la Protezione Civile e i volontari che si impegnano sempre in queste manifestazioni". Che, nonostante si sia in pochi, devono servire per "sensibilizzare il più possibile le nuove generazioni. Sono loro i padri di una società da costruire e migliorare".
Dai più giovani le sue parole si sono indirizzate agli adulti perché "spetta a noi coinvolgerli e far capire loro che l'Italia ha bisogno del loro contributo". E' lo spirito dei giovani che serve "per la rinascita di questo paese, con il contributo delle famiglie e delle scuole che devono far superare e sconfiggere il nostro nemico subdolo che si chiama egoismo indifferente". Per concludere il vicesindaco ha riportato una frase di Papa Francesco, un monito non solo per le giovani generazioni ma per gli uomini tutti: "non facciamoci e non fatevi rubare la speranza".

Alla cerimonia di domenica mattina non sono mancate le note della banda musicale di Tabiago "Giuseppe Verdi" che ha accompagnato il corteo dalla chiesa fino al municipio.
A.P.
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