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Scritto Domenica 04 novembre 2018 alle 17:49

Castello festeggia i 90 anni della sua bandiera  e celebra il 4 Novembre con Colle

Anche quest'anno i comuni di Castello e Colle Brianza si sono uniti nella commemorazione del 4 novembre a Brianzola, con la celebrazione della santa messa e la cerimonia ai piedi del monumento ai caduti.  Una giornata che oggi è stata ancora più sentita rispetto al passato perché, esattamente 100 anni orsono, la grande guerra volgeva al termine.

Le due amministrazioni hanno anche colto l'occasione per festeggiare il 90esimo anniversario della bandiera di Castello Brianza, nata dalla fusione delle due frazioni di Cognola e Brianzola. L'evento è iniziato nelle prime ore della mattina con la deposizione della corona di fiori al cimitero comunale ed è poi proseguito con il corteo lungo le vie del paese per raggiungere la chiesa di S. Lorenzo, dove don Walter Brambilla ha celebrato la funzione.

Il sacerdote ha condiviso l'altare con i gonfalonieri delle associazioni del paese ricordando già in apertura il motivo principale della loro presenza "Questo giorno si carica di qualcosa di diverso - ha infatti commentato - perché oltre a celebrare il Signore ricordiamo la memoria di alcuni eventi e di alcune presenze che hanno segnato la nostra nazione. Ieri abbiamo ricordato la fine della Grande Guerra anche se, la guerra non è mai grande, è sempre stupida e inutile. Le guerre - ha continuato rivolgendosi ai bambini - nascono dentro di noi e noi dobbiamo chiedere a Dio di gettare il suo sguardo su di noi e farci più buoni".
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Presenti alla celebrazione eucaristica oltre ottanta persone, tra i primi banchi, la squadra di calcio dei bambini di Castello Brianza che ha ascoltato con attenzione l'omelia di don Walter e, dietro di loro, i primi cittadini Aldo Riva e Marco Manzoni. Al termine della messa i partecipanti sono scesi al monumento dei caduti dove, su intonazione della banda di S. Cecilia di Sirone è stato cantato a gran voce l'inno di Italia mentre un alpino alzava al vento il tricolore.

I due sindaci

A seguire sono poi stati suonati altri canti, tra cui Il Piave. "Per noi questa giornata è un momento d'orgoglio - ha dichiarato il sindaco Aldo Riva - perché rappresenta il valore della memoria che deve servire da monito per il futuro affinché non ci sia più nessuna guerra" con fierezza il borgomastro ha poi illustrato alla cittadinanza il significato della bandiera di Castello Brianza specificando l'origine dei colori che la contraddistinguono: il verde e la falce in richiamo all'origine contadina, tre api quale simbolo di operosità dei cittadini, le foglie di alloro in segno di pace di bontà tra i compaesani ed infine la presenza della quercia ad indicare che ogni abitante è forte ed incorruttibile. La parola è stata poi ceduta al sindaco Marco Manzoni che ha parlato soprattutto all'indirizzo dei più giovani: "è importante che i bambini comprendano il significato di quanto è successo così da non riuscire a compiere gli errori del passato e costruire quindi un futuro di pace. Ieri con gli alpini abbiamo letto uno stralcio della lettera scritta dal loro presidente in cui venivano richiamati i valori di patria, famiglia, pace e libertà e qui io non ho nulla da aggiungere se non: manteniamoli".

Prima di concludere la cerimonia anche i bambini della scuola primaria hanno voluto dare il loro contributo leggendo due poesie scritte in classe, una in rima con protagonista la Pace ed un'altra più riflessiva sulla giovane età dei combattenti chiamati alle armi. Infine, si sono svolte le premiazioni, sono stati dunque chiamati i parenti dei caduti di Castello Brianza a cui è stato consegnato un diploma in onore al coraggio dimostrato dal proprio caro. Purtroppo, nonostante le copiose ricerche, non è stato possibile rintracciare le famiglie di tutti i nominativi elencati sul monumento ma il gruppo alpini tiene ad informare la cittadinanza che qualora ne avesse notizie potrà comunicarle in qualsiasi momento.  
Di seguito, i nomi dei reduci di Castello Brianza:
Carlo Luigi
Brambilla Enrico
Cattaneo Angelo
Francesco Colombo
Giuseppe Formenti
Carlo Maurilio
Fumagalli Vittorio
Luigi Manzoni
Francesco Mapelli
Luigi Leone
Mauri Luigi
Giuseppe Nava
Vincenzo Bernanrdo
Pirovano Giuseppe
Pozzi Enrico
Giuseppe Pozzi
Carlo Riva
Giuseppe Scaccabarozzi  
A.Ba.
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