Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 188.773.464
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 05/11/18

Lecco: V.Sora: 43 µg/mc
Merate: 40 µg/mc
Valmadrera: 22 µg/mc
Colico: 28 µg/mc
Moggio: 70 µg/mc
Scritto Lunedì 05 novembre 2018 alle 16:10

Missaglia: adolescenti in campo per la raccolta 'porta a porta' di alimenti con la Caritas. Una cinquantina le famiglie assistite

E' andata in scena nel pomeriggio di sabato a Missaglia la tradizionale raccolta di alimenti porta a porta promossa dal centro di ascolto parrocchiale Caritas. Un'iniziativa che si ripete ogni anno e che questa volta ha potuto contare su una quindicina di ragazzi delle scuole medie e superiori che hanno accompagnato i volontari di casa in casa per raccogliere pasta, riso, olio, scatolame e in generale quello che i fedeli delle tre parrocchie missagliesi e di Viganò hanno voluto donare quale gesto di generosità verso i più bisognosi.

I ragazzi dell'oratorio di Missaglia insieme ai volontari Caritas durante la raccolta di sabato pomeriggio

''L'aspetto positivo di quest'ultima raccolta è stato il coinvolgimento dei giovani che hanno aderito al pomeriggio di attività con entusiasmo'' ci ha detto la referente del centro di ascolto, Carla Marzolla. ''Questo grazie alla spinta del referente parrocchiale Matteo Villa che ci ha proposto questa collaborazione. I ragazzi, che avevamo già incontrato durante il catechismo, sabato ci hanno fatto tante domande per capire meglio in cosa consiste la nostra attività e hanno anche voluto visitare il nostro magazzino dove teniamo le provviste e gli abiti usati che distribuiamo grazie al servizio guardaroba. Speriamo che il loro entusiasmo possa servire a far conoscere anche alle loro famiglie l'importanza dell'attività che svolgiamo a favore delle tante persone del nostro territorio in difficoltà''.
La raccolta di sabato tuttavia ha registrato un visibile calo per quel che concerne il quantitativo di generi alimentari donati alla
Immagine di repertorio della dispensa del centro di ascolto
Caritas, con diversi chilogrammi in meno rispetto ai numeri che si erano raggiunti negli ultimi anni. La dispensa - come ci ha confermato la referente del centro di ascolto - appare vuota in diversi punti. ''Non sappiamo spiegarci questa flessione: può essere che la difficoltà a donare sia dovuta alle numerose richieste di aiuto che si sovrappongono e che quindi obbligano anche le famiglie a scegliere. Noi come ogni anno avevamo distribuito volantini e riportato l'annuncio relativo alla nostra raccolta sul notiziario parrocchiale, ma può essere che qualcuno non ne sia venuto a conoscenza'' ha aggiunto Carla Marzolla, confermando che restano più o meno in linea con il passato le esigenze dei tantissimi utenti che bussano alla porta del centro di ascolto, la cui sede è alle spalle dell'ingresso principale della basilica di San Vittore. ''Al momento assistiamo una cinquantina di famiglie, con un calo rispetto agli anni scorsi poichè spesso i figli, che nel frattempo sono diventati grandi, hanno iniziato a lavorare e quindi il nucleo può contare su maggiori entrate. Di queste almeno la metà sono italiane, di Missaglia ma anche parecchie di Viganò'' ha aggiunto la volontaria, ribadendo che come Caritas l'assistenza avviene attraverso il banco alimentare, il servizio guardaroba ma anche con il cosiddetto ''progetto scuola'' portato avanti già da quasi un decennio insieme all'amministrazione comunale. Un'iniziativa che consente di andare incontro ai bisogni delle famiglie attraverso l'acquisto di materiale scolastico, il pagamento dei buoni mensa o del servizio trasporto. Al calo delle famiglie ''storiche'' assistite dalla Caritas si contrappone un'utenza nuova, fatta di tante giovani coppie, spesso con bambini piccoli, che hanno da poco fatto il loro ingresso presso la sede dell'associazione a causa della perdita del posto di lavoro e della difficoltà a trovare una nuova occupazione.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco