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Scritto Mercoledì 07 novembre 2018 alle 08:48

Treni in ritardo e sovraffollati: il racconto di un pendolare casatese

E’ una mattinata non solo di pioggia battente ma anche di treni in ritardo quella odierna. Due condizioni che ormai i pendolari del territorio si trovano ad affrontare quasi quotidianamente. Numerosi i convogli utilizzati per lo più da lavoratori e studenti partiti e poi arrivati in ritardo da e verso Lecco e Milano.
E’ un lettore casatese a raccontarci questa mattina l’esperienza vissuta alla stazione di Arcore:

Il treno delle 7:15 è arrivato formato da carrozze ad un piano seguito da annuncio del capostazione che invitava a non salire dato che era già pieno. Ovviamente l’annuncio non è stato ascoltato dai passeggeri che hanno comunque colmato gli spazi rimanenti. Risultato: il treno è partito in ritardo di un quarto d'ora.





Quello successivo, delle 7:34, ad Arcore arrivato già con una decina di minuti dopo l’orario prefissato. Ha caricato e si è poi fermato a Monza perché, parrebbe di aver capito, il capotreno sarebbe stato considerato responsabile se qualcuno si fosse sentito male nelle carrozze evidentemente sovraffollate. Cosa che in ogni caso è ormai la normalità.  Conclusione: ritardo di 37 minuti.

Non male come inizio giornata.
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