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Scritto Giovedì 08 novembre 2018 alle 18:04

Missaglia: 31 dipendenti in pianta organica ma 22...di fatto, con un ''distacco'' dal GdP

Il municipio di Missaglia
La pianta organica del Comune di Missaglia dovrebbe prevedere - per garantire un idoneo funzionamento della macchina amministrativa - la presenza di 31 figure ripartite fra i vari settori: affari generali, tributario-demografico, finanziario, lavori pubblici, edilizia privata, servizi alla persona. Invece al 31 dicembre 2018, considerando gli ultimi pensionamenti registrati, il municipio di Via Matteotti potrà contare su 22 persone soltanto, di cui 7 con contratto part-time.
Una situazione, quella che riguarda le risorse umane in forze presso l'ente missagliese, già al limite da molti anni, ma che ha conosciuto negli ultimi tempi un ulteriore ''colpo di grazia'' a seguito del congedo per limiti di età di una dipendente dell'ufficio ragioneria e, in tempi recentissimi, del comandante della Polizia locale.
Un buco, quello lasciato dal commissario Viscardi, che l'amministrazione intende colmare al più presto, per potenziare l'ufficio che attualmente conta sull'unica presenza dell'agente Federico Riva, affiancato del messo comunale che si occupa anche del rilascio delle residenze. ''Contiamo di risolvere il problema con l'avviso di mobilità che sarà pubblicato nelle prossime settimane'' ci ha detto il sindaco Bruno Crippa, che spera di poter individuare a breve anche una figura per l'ufficio ragioneria, rimasto in questo caso con una sola dipendente in servizio. ''La procedura di mobilità avviata nei mesi scorsi è andata deserta, ma non escludiamo di pubblicare un nuovo avviso oppure di tentare la strada del concorso'' ha aggiunto il primo cittadino, secondo il quale per il momento sono proprio questi due gli uffici in maggiore sofferenza, che necessitano di un urgente potenziamento dell'organico.
Non se la passa meglio il settore edilizia privata-urbanistica dove da anni operano una dipendente e due tecnici liberi professionisti con contratto part-time. Anche in questo caso infatti, sono andati deserti i due avvisi di mobilità pubblicati nei mesi scorsi, ma le defezioni che nel frattempo hanno colpito gli altri uffici, hanno spinto l'amministrazione a mettere in fila le priorità e ad agire di conseguenza. Nella speranza che il numero 22 che attualmente appare in calce alla tabella relativa al personale in servizio, possa crescere.
La cifra relativa alle risorse umane del Comune di Missaglia non contempla peraltro la dipendente che da anni si trova distaccata presso la sede lecchese del Giudice di Pace, ma che figura nella pianta organica dell'ente e che proprio da quest'ultimo viene retribuita come previsto dalle normative, con il Ministero della Giustizia chiamato a rimborsare successivamente le somme erogate. Meccanismo che ha subito negli anni più di un ritardo, con un conseguente credito vantato dal Comune missagliese nei confronti dello Stato. ''Abbiamo chiesto in più occasioni ai vertici del tribunale di assumere la dipendente, in maniera tale da poter liberare un posto nella nostra pianta organica e consentirci di rimpiazzarla con altre figure, ma ci è sempre stato risposto che questo compito spetta al Ministero. Ad oggi quindi, non è mai cambiato nulla: abbiamo chiesto all'onorevole Fragomeli di interessarsi della questione'' ha concluso Crippa.
Non si è ridotto neppure il credito vantato dal Comune anche per quel che riguarda la quota mancante relativa alle spese per l'affitto e il mantenimento della sede dell'ufficio del Giudice di pace, ospitato per dieci anni a Palazzina Teodolinda. L'amministrazione missagliese attende ancora di ricevere parte dell'ingente somma che le spetta; il Ministero infatti, ha sino ad ora corrisposto al Comune meno della metà dell'importo dovuto, creando un disagio non indifferente all'ente.
G.C.
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