Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 202.626.594
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 03/06/19

Lecco: V.Sora: 181 µg/mc
Merate: nd µg/mc
Valmadrera: 183 µg/mc
Colico: nd µg/mc
Moggio: nd µg/mc
Scritto Martedì 20 novembre 2018 alle 09:33

Vaccinazioni: dopo la Caporetto di Merate disservizi anche a Oggiono. L'Asst risponda

E il disastro continua. Dopo la inopinata chiusura del punto vaccinazioni antinfluenzali di piazza don Minzoni a Merate, utilissimo perchè si tratta di un centro anziani, e l'improvvisa possibilità di rivolgersi all'ospedale Mandic, in una sorta di circuito schizofrenico di informazioni date e poi smentite, ecco il nuovo caso questa volta del Poliambulatorio di Oggiono. Disservizi a catena che hanno suscitato cori di proteste. Code lunghissime a Cernusco per la mancata installazione al centro anziani di banalissime apparecchiature elettroniche atte a informatizzare il servizio. Se le vaccinazioni antinfluenzali si potevano fare anche al Mandic sarebbe stato bello saperlo subito, non costringere i cittadini, per lo più ultrasessantenni a raggiungere la sede del distretto di Cernusco per mettersi in coda. Evidentemente qualcosa non ha funzionato ai vertici dell'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale dove sta terminando l'incarico il commissario Favini. Sarebbe opportuno che la direzione sanitaria, carica ricoperta da Flavia Simonetta Pirola, dica qualcosa ai cittadini che hanno dovuto subire tutti questi disagi. E speriamo che si ricominci un po' meglio con la nuova direzione che entrerà in servizio dal prossimo 1° gennaio.

Ecco il testo della lettera del lettore che si è rivolto al poliambulatorio di Oggiono

Lasciate ogni speranza voi che entrate, non sto citando il canto terzo dell’Inferno Dantesco, ma sto consigliando chi si appresta a varcare l’uscio dell’ASST Di Lecco Poliambulatorio di Oggiono. Oggi 19 novembre, primo giorno di vaccinazioni antinfluenzali. Non c’era la possibilità di prendere un biglietto numerato per definire la priorità in coda, perché questi erano riposti in una scatola in ordine sparso. Il Poliambulatorio aveva disposto un solo studio e un solo medico per gestire la presenza copiosa degli astanti che, come si può immaginare, godevano del diritto di gratuità del vaccino per motivi di età, la stessa che, spesso, invalida le capacità di resistenza del fisico. Anziani e persone con evidente invalidità in coda per due ore. Le critiche non sono produttive se non accompagnate da proposte. Sarebbe bastato gestire le presenze creando una coda numerata, predisporre una sala di attesa con sedie. Invece la mediocre gestione ha creato solo confusione e frustrazione. Meglio non è la situazione agli sportelli aperti al pubblico. Occorre prenotarsi per ogni esigenza da espletare: prenotazione, accettazione, ritiro referti, consegna documenti. Ne consegue che, salvo non beneficiare del dono dell’ubiquità, bisogna armarsi di pazienza, e stare in attesa, per ogni richiesta che deve essere posta al preposto allo sportello. Prima naturalmente bisogna entrare in contatto con uno strumento innovativo per la gestione delle code che, se ben utile, non sempre è intuitivo. Per la semplice consegna di un documento si deve fare la scelta “ex asl”, queste due parole dovrebbero spiegare all’utente che è proprio quello il servizio necessario? Proposta che segue alla critica: gli sportelli dovrebbero potere accogliere diverse richieste, i dipendenti dovrebbero potere espletare pratiche diverse tra loro. Inoltre l'orario di apertura degli sportelli dovrebbe essere prolungato. Non è accettabile che, lo “strumento innovativo” di cui sopra rifiuti la nostra richiesta di prenotarsi allo sportello perché la disponibilità del giorno è terminata, nonostante ci sia presentati in poliambulatorio con lauto anticipo alla chiusura. Insoddisfazione generale. Questa è l’eccellenza Lombarda? Le altre regioni dovrebbero prenderci a esempio? Possiamo fare di meglio.

Paola

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco