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Scritto Giovedì 22 novembre 2018 alle 19:24

SS36 strada più trafficata. Fragomeli chiede interventi

«È necessario convocare al più presto un tavolo istituzionale che attui, in tempi rapidissimi, iniziative finalizzate a ridurre il numero di incidenti stradali e a garantire la sicurezza di quanti, quotidianamente, percorrono la SS 36, la strada extraurbana italiana che è risultata essere la più pericolosa del Paese».

Gian Mario Fragomeli, deputato PD della Brianza, riassume così il contenuto dell'interrogazione, presentata oggi ai Ministri delle Infrastrutture e dell'Interno, con la quale chiede che vengano messe in atto opportune e tempestive strategie in grado di ridurre la pericolosità della SS 36 del Lago di Como e dello Spluga.

«In base ad uno specifico studio realizzato dall'ACI - precisa il parlamentare dem - degli oltre 36 mila incidenti stradali avvenuti in Italia lo scorso anno, 311 si sono verificati lungo i 141 km della Statale che attraversa le province di Lecco e di Monza-Brianza. In particolare, ben 180 sinistri sono stati registrati negli appena 23 km del tracciato della provincia brianzola, identificando nel tratto Desio-Lissone la porzione più pericolosa di una strada che, lo scorso mese di ottobre, è risultata essere la più trafficata di tutto il nord Italia, con punte di 78 mila transiti al giorno».

«Ho quindi deciso di sollecitare il Governo - conclude Fragomeli - affinché chiami al più presto a raccolta Anas e tutti gli altri soggetti interessati in modo da affrontare, rapidamente, l'emergenza rappresentata dalla SS 36, una strada sulla quale - a mio parere - oltre a migliorare la segnaletica sarebbe fondamentale adottare un sistema capillare di videosorveglianza del tracciato disponendo, al contempo, un immediato rafforzamento della presenza della Polizia Stradale».

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