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Scritto Venerdì 30 novembre 2018 alle 16:27

Monticello, RSA: tariffe invariate nel 2019. Botta e risposta in assise su CdA e consulte

Nessuna modifica per le rette della casa di riposo di Monticello nel 2019. Mercoledì sera il consiglio comunale è stato chiamato ad esaminare e approvare il bilancio di previsione per il prossimo triennio e il piano programma dell'azienda speciale, già licenziato dal consiglio di amministrazione della struttura. Tra le novità più sostanziali appunto, vi è la decisione di non effettuare alcun ritocco sulle tariffe rivolte agli ospiti per il prossimo anno. A questo proposito però, il sindaco Luca Rigamonti ha anticipato il lieve incremento che si prevede già per il biennio 2020/21 sulle rette giornaliere, causato dal passaggio al nuovo contratto per il personale e alla scadenza dell'appalto per il servizio di ristorazione.

Il sindaco Luca Rigamonti e la segretaria comunale dr.ssa Viviana Tutore

Inviariati i trasferimenti regionali, mentre non sono ancora stati accreditati i cinque posti letto che i vertici della struttura di Via Sirtori avevano deciso di ricavare nei locali originariamente destinati al centro diurno integrato, servizio che non è mai effettivamente decollato nonostante gli sforzi profusi. Tariffe dunque più elevate per queste camere, che non godono della quota di rimborso da parte di Regione Lombardia.
Per quanto riguarda i pasti a domicilio consegnati dai volontari di Amas e preparati presso il centro cottura della struttura - oggetto di restyling nei mesi scorsi - i numeri sono in crescita, tanto è vero che nei mesi scorsi l'azienda ha chiesto un ridimensionamento delle richieste a Missaglia, che di contro ha preferito appoggiarsi ad un altro fornitore. Restano attivi gli altri servizi erogati dalla casa di riposo monticellese: il sad, l'adi e il servizio mensa scolastico, le cui pietanze vengono preparate presso il centro cottura dell'azienda speciale. Se è previsto un risparmio sul servizio pulizia, gli intestimenti riguarderanno il corpo di emergenza, i pannelli fotovoltaici installati sul tetto e le aree giardino esterne.

Da sinistra l'assessore M.Teresa Colombo e i consiglieri di minoranza Rossella Carlini e Giovanni Pirovano

Per quel che concerne il documento d'intesa sottoscritto con Casatenovo e Missaglia per l'avvio di un PreSST, Rigamonti ha spiegato come la casa di riposo sia fra le protagoniste del progetto, anche nell'intento di integrare i servizi domiciliari svolti all'attività di Retesalute, creando ad esempio una carta di servizi comuni. ''Sta nascendo una bella sinergia'' il commento del primo cittadino che nel concludere la propria presentazione ha poi ceduto la parola al consigliere di minoranza Giovanni Pirovano, che ha espresso alcune considerazioni. ''Il bilancio ci sembra molto prudente: rispetto ai primi anni in cui c'erano stati dei problemi, ora sembra essersi stabilizzato'' ha affermato l'esponente di Insieme per Monticello, lamentando lo scarso coinvolgimento in questo quinquennio e in quello precedente, considerata la mancanza di un rappresentante del proprio gruppo nel CdA. ''Avremmo voluto partecipare più attivamente, per dare il nostro contributo, ma questa possibilità non ci è stata concessa. Abbiamo più volte cercato il dialogo, ma senza esito''.

Pirovano ha sostenuto per l'ennesima volta l'opportunità di istituire commissioni e consulte quale strumento di coinvolgimento e partecipazione attiva di cittadini e amministratori. ''A noi piacerebbe capire meglio le cose, conoscerle prima di venire qui, dove tutto è già stato deciso. Il consiglio è una semplice occasione per votare'' ha detto l'esponente della minoranza, ribadendo concetti espressi in questo quinquennio amministrativo che sta per terminare. Dal canto proprio il sindaco ha precisato come gli uffici siano sempre stati disponibili a fornire precisazioni o chiarimenti rispetto a quesiti o domande preliminari o successivi all'assise. ''Il clima è cambiato negli ultimi mesi, ma prima non era per nulla facile dialogare con la minoranza'' ha detto Rigamonti, facendo riferimento ad alcuni rapporti evidentemente tesi del passato.

I consiglieri di maggioranza

''Chi vince comanda, senza dubbio: discutere però, è sempre una buona cosa'' ha aggiunto Pirovano, mentre la capogruppo Milena Mucci nel rispondere ad un'affermazione del vicesindaco Giorgio Casiraghi che le chiedeva se in caso di vittoria alle prossime elezioni istituiranno consulte o commissioni ha replicato: ''se si ha una mentalità democratica, la si ha e basta. Non si deve cambiare idea come se si trattasse di una specie di ripicca politica'', con la collega Rossella Carlini che ha ricordato i tempi in cui a Monticello esistevano le consulte (ad esempio quella ambiente-territorio di cui lei faceva parte ndr).
Insomma, la seduta si è chiusa con una sorta di chiarimento - quasi finale, visto che mancano pochi mesi al termine della legislatura - tra le parti in un clima che si è tuttavia mantenuto disteso.
G.C.
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