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Scritto Sabato 01 dicembre 2018 alle 18:05

Costa: in consiglio le ultime variazioni al bilancio. Invenduto il terreno per il Fabbricon

Ultima ritocchi al bilancio 2018 a Costa Masnaga. Il consiglio comunale di venerdì 30 novembre è ''filato liscio'' sui punti tecnici, in assenza del gruppo di minoranza. In primo luogo, è stata ratificata una variazione del bilancio, passata dalla giunta lo scorso 22 ottobre. Le variazioni hanno riguardato il conto capitale, vale a dire l'inclusione del contributo regionale di quasi 60.000 euro a parziale copertura di un intervento di messa in sicurezza della pista ciclopedonale per 85.000 euro, ancora in fase di completamento.

Una veduta del consiglio comunale riunito a Costa

È stata inoltre eliminata, per il mancato finanziamento da parte della Regione, la voce relativa al contributo di 26.000 euro per il progetto di videosorveglianza che vedeva coinvolti sette comuni afferenti la caserma dei Carabinieri di Costa: tale intervento verrà pertanto trasferito sul bilancio del 2019, anno in cui si parteciperà al nuovo bando con la speranza di portare a casa i fondi.
Diverse le variazioni, pur di di lieve entità, apportate al bilancio 2018. Sono previste minori entrate per 1.335.000 euro che derivano dalla differenza tra le maggiori entrate di 70.000 euro e le minori di 1.405.000 euro: queste ultime sono legate allo spostamento di opere pubbliche sul 2019.
Sulle entrate delle partite correnti, le variazioni sono legate a una maggiore entrata per i contributi di segreteria, a una minore entrata legata, per la maggior quota, ai 260.000 euro della mancata vendita del terreno legato all'operazione Fabbricon, una cifra che anche in questo caso è stata spostata sulla prossima annualità.
Per le spese correnti, invece, ci sono variazioni legate agli stipendi, alle utenze, alla pubblica illuminazione e all'Iva da versare all'erario prevista per l'eventuale vendita de terreno che, come dicevamo, non è andata in porto anche se l'amministrazione sta predisponendo un nuovo bando nella speranza che, a fronte degli interessamenti verbali, ci possano essere proposte concrete in modo da poter portare a conclusione il progetto sul Fabbricone. Ammonta invece a 20.000€ una maggior spesa legata al rimborso dei tributi per l'Imu su un'area edificabile per la quale una società privata ha erroneamente versato 50.000 euro in più. "C'è una trattativa aperta per la restituzione della somma, da dilazionare nel tempo dal momento che la proprietà non ha pagato l'Imu sull'abitazione per 25.000: una parte la si rende ora, un'altra in compensazione nei prossimi anni" ha spiegato l'assessore al bilancio Gianpaolo Rossini.
Tra le entrate figurano anche gli accertamenti sulle imposte: per la Tari l'importo incassato è pari al 90% del dovuto: per la quota restante, si procederà a ricevere le risorse tramite solleciti, avvisi di pagamento e procedure coatte. Per l'Imu, invece, manca ancora l'incasso della seconda rata, per la quale sono previsti 186.000 euro.

I banchi vuoti della minoranza

Sul conto capitale invece ci sono da considerare una minore quota di 20.000 euro per la manutenzione del cimitero; 200.000 euro, provenienti dall'avanzo di amministrazione, per l'intervento sul ponte di Rogolea che verranno versati entro la fine dell'anno al Parco Valle del Lambro in virtù di una convenzione già stipulata che vedrà coinvolto l'ente nella realizzazione del progetto. Per il medesimo scopo una quota di 150.000 euro verrà inserita sulla prossima annualità.
Infine, c'è una minore quota di 40.000 euro per il mancato contributo pubblico da poter destinare alle asfaltature, che il comune ha comunque provveduto a realizzare attraverso mezzi propri.
Per i prossimi due anni, le variazioni riguardano quanto già accennato in precedenza, a cui sono da aggiungere 20.000 euro di maggiore entrata sulle partite correnti per la previsione di rinnovo degli appalti di pulizia e del trasporto scolastico.
M.Mau.
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