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Scritto Domenica 02 dicembre 2018 alle 08:52

Garbagnate: battuta d'arresto del sindaco sul question time per le 'strumentalizzazioni'

Un freno al “question time”, l’unico momento in cui il pubblico, al termine di ogni seduta di consiglio, aveva la possibilità di intervenire per discutere con l’amministrazione comunale relativamente ai problemi presenti in paese.


Il sindaco di Garbagnate Monastero Sergio Ravasi ha deciso di dare una battuta d’arresto allo strumento che aveva contraddistinto l’inizio della sua legislatura, distinguendola dalle altre presenti sul territorio. Un’opportunità che era diventata un vessillo anche in campagna elettorale, a confronto con la precedenti amministrazioni che non avevano introdotto questo strumento.



Ravasi ha dato la comunicazione in apertura dell’assise di venerdì 30 novembre, motivando la sua scelta alle strumentalizzazioni che - a suo dire - vengono fatte di questo momento, in cui l’amministrazione si trovava a essere sotto gli strali di cittadini vicini agli opposti gruppi politici.



“Garbagnate è forse l’unico comune che apre il question time a tutti i suoi cittadini nel post consiglio comunale. Ritengo da sempre che sia un momento di vera democrazia condivisa. Gli ultimi consigli hanno però dimostrato in maniera certa che questi momenti di altissima democrazia vengono metodicamente strumentalizzati, nell’intento di mettere in cattiva luce chi si spende per il benessere del proprio paese” ha asserito il primo cittadino, non dando l’addio definitivo, ma istituendo un limite agli argomenti da trattare.



“Pertanto nell’ottica di poter dare risposte più esaustive alle domande poste, soddisfacendo nel migliore dei modi chi le pone, a partire da oggi il question time sarà inerente solo agli argomenti trattati nel consiglio comunale stesso. Per quanto riguarda altri quesiti, gli stessi potranno essere meglio soddisfatte presso gli uffici comunali negli orari stabili. Nei prossimi consigli valuteremo in base alle nuove normative se confermare o meno il question time stesso”.



Una decisione che non ha suscitato critiche né commenti da parte degli altri gruppi politici presenti in aula, che hanno però abbandonato l'aula al termine del consiglio, prima che il sindaco annunciasse l'apertura del question time.
M.Mau.
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