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Scritto Domenica 02 dicembre 2018 alle 14:34

Missaglia: un nuovo libro di poesie per l'ex sindaco, attivo nel sociale, Giovanni Besana

“La poesia è ricerca, non è mai superficialità”. Con questa espressione Giovanni Besana ha presentato il suo nuovo libro “Ieri, oggi. Altri viaggi, altri miraggi” nel pomeriggio di sabato 1 dicembre presso palazzina Teodolinda di Missaglia. Si tratta di un volume di testi poetici che raccontano e cercano di trasmettere le emozioni più profonde e genuine del suo autore nel corso della sua vita e che ha come scopo principale quello di raccogliere fondi da devolvere alla Fondazione Mago Sales Onlus di Cherasco per i progetti che sostiene in Madagascar a favore della sua popolazione, che versa da sempre in condizioni di povertà e disagio estreme.



Da sinistra, al tavolo: il moderatore Alberto Saccardi, Pasquale Barbella, Giovanni Besana, Silvano Valentini


Giovanni Besana

Ex sindaco e amministratore comunale, attivo nell’associazionismo e tipografo per gran parte della sua vita, Giovanni Besana è stato descritto dagli invitati e dagli intervenuti alla conferenza di sabato come un uomo di grande fede e spirito civico che è riuscito a coniugare questi due aspetti della sua personalità all’interno delle sue poesie. L’evento, organizzato con il gruppo Insieme con Ambanja e con il patrocinio del Comune di Missaglia, ha visto inoltre la presenza del professor Silvano Valentini e del dottor Pasquale Barbella ed è stato arricchito dalle performance musicali in tono jazz di due studenti del liceo musicale Zucchi.





Ad introdurre la presentazione del libro è stato il sindaco Bruno Crippa che a nome dell’amministrazione comunale ha ringraziato i presenti e l’autore stesso per aver proposto un’occasione importante per riflettere sul ruolo della poesia e più in generale della cultura nella nostra società. “Il libro va oltre l’esperienza politica concreta che peraltro ho avuto il piacere di condividere con Giovanni, perché si tratta di un testo che esprime il rapporto con la natura, con il creato e che ripercorre magistralmente l’infanzia”, ha commentato il primo cittadino prima di lasciare la parola al critico, oltre che amico e coetaneo dell'autore, Pasquale Barbella.





“Nulla succede per caso” è stata invece la suggestione lanciata da quest’ultimo per far riflettere sull’importanza del linguaggio poetico come antitesi della prosa che normalmente usiamo, perché è proprio la poesia a rendere possibile le conversazioni più intime e più spontanee con noi stessi, le uniche in grado di darci degli indizi su chi siamo. Il linguaggio poetico, come già avevano sperimentato nel passato grandi autori come Joyce, è quella modalità di approfondimento della realtà che sembra appartenere di più alla nostra natura di creature mutevoli e sempre in continua evoluzione perché non censura e non soppianta l’improvvisazione. "Il vero protagonista del libro, però, è sicuramente, come già è rintracciabile dal titolo della raccolta, lo scorrere del tempo, che deve insegnarci a non avere nostalgia del passato bensì a nutrire fiducia e nostalgia per il futuro, un futuro costruito su valori positivi quali l’arte, la poesia e la cultura. E’ lo stesso Giovanni Besana nel libro a confrontare la sua produzione poetica pregressa con i suoi attuali lavori per mettere in risalto, non tanto la contrapposizione di due periodi di vita diversi ma per rintracciare sentimenti, sensazioni ed emozioni comuni che hanno dato origine ad una medesima esperienza poetica, indagando proprio questa maturazione interiore” ha concluso Barbella augurando i seguiti migliori per il libro dell’amico.



Al microfono il sindaco di Missaglia Bruno Crippa



Un commento critico e dal retrogusto artistico è stato espresso poi, dal professor Silvano Valentini, anche per quanto riguarda la figura di pittore di Besana, che alla sua raccolta poetica ha unito anche una serie di opere d’arte da lui realizzare mediante inchiostri da stampa che ricalcano la sua esperienza come tipografo e che sono state esposte in sala civica durante la lettura e la presentazione delle poesie.





“Nonostante la datazione dei quadri appartenga ad anni passati anche lontani, lo stile adottato da Giovanni consente di rintracciare una linea moderna e spigliata nelle figure e nei paesaggi e la concretezza con cui rende ogni soggetto permette all’osservatore di immedesimarsi subito nella realtà dell’opera e con i sentimenti del suo autore. Uno stile simile si rintraccia nella scrittura delle poesie con il ricorso ad un linguaggio immediato e talvolta caratterizzato dall’assenza di punteggiatura che richiama quell’intento portato avanti dalle prime avanguardie artistiche del Novecento, come quella futurista, che cercava di lasciare al lettore la totale interpretazione del significato delle parole per permettere a chiunque una concreta esperienza di immersione nell’arte” è stato invece il commento pieno di soddisfazione che ha lasciato infine spazio alla lettura di alcune delle poesie più emozionanti raccolte all’interno del libro.




Infine, è stato lo stesso Giovanni Besana a dare la sua chiave di interpretazione per il lavoro realizzato e per l’impegno che ha comportato portare a termine un’opera così significativa e ricca di significato a livello individuale ma anche collettivo, soprattutto per la comunità civica di Missaglia. “Nel nostro cammino di vita, potremmo essere chiamati tutti ad essere poeti e per rispondere a questo invito servirebbe solo un pizzico di sensibilità e coraggio in più rispetto a quello che potremmo pensare illusoriamente di possedere. Se tutti contribuissimo con la nostra soggettività alla ricerca poetica ci sarebbe sicuramente più confronto e consapevolezza rispetto al mondo in cui viviamo e ai rapporti che quotidianamente stringiamo magari con troppa frivolezza. Spero che le mie parole possano davvero far emozionare chi vorrà leggerle, perché se Dio ci ha donato l’universo e il creato a noi non rimane che renderne grazie attraverso l’uso della poesia sia come strumento conoscitivo ma soprattutto come mezzo di conforto”.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

Al termine dei diversi interventi sono state lette altre delle poesie, scelte personalmente dall'autore per dare un assaggio al pubblico presente in sala rispetto al contenuto ampio e variegato della raccolta poetica, a cui poi è seguito un momento di rinfresco e scambio di saluti generali per concludere in convivialità la serata.

Contributo fotografico galleria di Evrardo Vismara
Martina Besana
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