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Scritto Lunedì 03 dicembre 2018 alle 14:28

Barzago: Retesalute, diritto allo studio e variazioni al bilancio nella seduta consiliare

Sono stati approvati all'unanimità quattro dei cinque punti all'ordine del giorno del consiglio comunale di Barzago di venerdì 30 novembre. L'opposizione, guidata dal capogruppo Emanuele Silvio Mauri infatti, si è unita alla maggioranza sia per votare il recesso della provincia di Lecco dall'azienda speciale Retesalute sia per il conferimento della gestione dei servizi alla persona sia per l'approvazione del piano per il diritto allo studio sia per lo schema di convenzione per la realizzazione di opere pubbliche in via Dante, vista la prevista trasformazione urbanistica. Unico punto di dissenso tra i due gruppi è stato quello relativo alla variazione di bilancio di previsione 2018-2020 quando l'opposizione ha scelto compattamente la via dell'astensione. "Andiamo a votare variazioni di piccola entità con spostamenti tra i vari capitoli di spesa, mantenendo l'equilibrio di bilancio" ha detto la vicesindaca reggente Daniela Bonfanti, prima di elencare le singole voci tra le entrate e le uscite.

Le immagini del consiglio riunito a Barzago venerdì sera

Per quante riguarda le prime, il comune di Barzago ha incamerato varie migliaia di euro dalla Regione come contributi per gli affittuari comunali, dalle sanzioni seguite a violazioni di norme edilizie, dall'utilizzo di aree feste, dai risparmi di iniziative in ambito culturale poi annullate. Per quanto riguarda le seconde, invece, più spese sono state registrate sia nel reparto scuola e educazione sia per il trasporto alunni sia per la sistemazione dei parchi comunali. Il secondo punto, di natura ormai puramente amministrativa, è stato illustrato dalla consigliera Paola Bosisio che ha annunciato la ridefinizione del contributo di ogni comune dopo l'uscita della provincia. "E' un passaggio obbligatorio a cui fa seguito la redistribuzione proporzionale delle quote tra i vari comuni" ha spiegato. "Barzago arriva a possederne il 2,26%". Anche il terzo punto discusso in aula è stato definito "una prassi": come in precedenza, la gestione dei servizi alla persona viene affidata all'azienda speciale ReteSalute per un altro quinquennio. Si occuperà di tutti una serie di servizi come il servizio minori, l'assistenza domiciliare minori, l'assistenza scolastica, lo sportello psicologico, il servizio prescuola, l'assistenza per anziani e i servizi sociali di base che, secondo l'amministratrice, "il comune non avrebbe le forze per gestire in proprio".

La presentazione del piano al diritto allo studio è stata introdotta dalle parole della vicesindaca reggente Bonfanti, "si tratta di un settore in cui facciamo il massimo sforzo", a cui sono seguite quelle dell'assessore Pirovano che è entrato nei dettagli: in tutto sono circa 234 mila euro gli investimenti dell'amministrazione in favore degli studenti delle scuole barzaghesi. Private o pubbliche che siano visto che quasi cinquantamila euro sono stanziati in favore dei sessantacinque bambini della scuola dell'infanzia gestita dalla parrocchia per il servizio sorveglianza dello scuolabus e per il contributo annuo. Per i centodiciassette alunni della scuola primaria pubblica in paese invece, sono stati stanziati poco meno di quarantamila euro. Ottomila e cinquecento euro per il piano dell'offerta formativa (lezioni di inglese, musica, nuoto, progetto promozione alla lettura, scuola sicura, progetto Settimana senza zaino, manutenzione LIM, registro elettronico, cancelleria), trecento euro per il progetto "Vigile in classe", trecento euro anche per il materiale igienico sanitario e pronto soccorso, settecento euro per la retribuzione del personale scolastico nella preparazione delle iniziative che coinvolgono la scuola, quasi millequattrocento euro per il noleggio fotocopiatrice e fax, quasi trentamila euro per la gestione dei due edifici con le spese per il riscaldamento, per le manutenzioni, per l'energia elettrica, per l' acqua, per il telefono, per il materiale per le pulizie, per le piccole attrezzature. Quasi cinquantamila euro sono stati stanziati anche per i quarantanove studenti che frequentano la scuola media di Barzanò come quota parte e comprende la gestione dell'edificio scolastico, le attività didattiche integrative, il trasporto e alcuni lavori di ristrutturazione (rifacimento tetto, adeguamento sicurezza, incarico progetto prevenzione incendi).

In ordine decrescente altri importi ingenti sono stati approvati dal consiglio comunale di Barzago sia per quanto riguarda gli undici alunni che usufruiscono degli educatori, del supporto psicologico e dei servizi di formazione (59000 euro) sia per quanto riguarda il trasporto scuola infanzia e primaria (30000 euro) sia per quanto riguarda i libri di testo gratuiti (5000 euro) sia per quanto riguarda la mensa di scuola primaria (3000 euro) "che il Comune si accolla per l'aumento Istat del buono pasto e il costo dell'utilizzo della mensa scolastica da parte delle insegnanti". Sia la maggioranza che la minoranza hanno approvato il piano per il diritto allo studio del comune di Barzago. Convergenza che si è realizzata anche con l'approvazione dello schema di convenzione per la realizzazione di opere pubbliche in ragione della trasformazione urbanistica in via Dante. "Questa convenzione l'abbiamo già portata in consiglio nel 2016 e riguarda la proprietà Meregalli in via Dante" ha spiegato la vicesindaca reggente. "Si è pensato che i proprietari cedono la parte stradale mentre si tengono la parte elevata. Nella sede stradale ancora manca il marciapiede ma è stata presa in considerazione la possibilità di costruirlo". Il voto all'unanimità ha chiuso la seduta.
A.P.
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