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Scritto Lunedì 03 dicembre 2018 alle 14:42

Rogoredo: un'installazione in oratorio contro tratta e sfruttamento sessuale

Nel week-end appena trascorso l'oratorio di Rogoredo di Casatenovo ha ospitato un'installazione realizzata dalla Compagnia Teatrale FavolaFolle, in collaborazione con l'Associazione Lule Onlus, capofila di altri nove enti attivi che da numerosi anni effettuano programmi di assistenza e integrazione sociale a favore di vittime di tratta e grave sfruttamento nelle provincie di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova e Pavia.

Questa rappresentazione che prende il nome di "Nobody" ha offerto un'esperienza di completa immersione nel fenomeno della prostituzione e della tratta di esseri umani ai fini dello sfruttamento sessuale. È un viaggio sensoriale che invita a guardare oltre le apparenze e che fa prendere consapevolezza dell'oscurità che avvolge il fenomeno. Le attrici e danzatrici attraverso un percorso di guida riescono a trasmettere la sofferenza e le emozioni di ciò che le ragazze provano in una situazione di sfruttamento, facendo riflettere su quanto una persona possa essere sconvolta psicologicamente e quanto stia vivendo una situazione di estremo dolore e angoscia fisica e interiore. L'installazione aveva una durata di trenta minuti intensi, ricchi di emotività e turbamento, tanto che al termine ha reso il pubblico profondamente scosso e maggiormente consapevole rispetto al fenomeno denunciato.

Lo scopo fondamentale dell'evento era combattere l'ipocrisia e la disinformazione sul tema che è oggetto di discussione e dibattito da tempo.
Questa iniziativa di sensibilizzazione e comunicazione è prevista all'interno del progetto "Mettiamo le Ali 2.0"- Dall'immersione all'integrazione", un progetto sovra provinciale finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità per la realizzazione di programmi di assistenza sociale a favore di vittime di tratta e sfruttamento che intendono sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti di soggetti dediti al traffico di persone.

Per emergere da una situazione di tratta e sfruttamento il progetto attua delle azioni; inizia con attività di primo contatto volte alla tutela e alla salute delle vittime di tratta. Prosegue con l'identificazione dello stato della vittima attraverso l'orientamento, una consulenza legale e il segretariato sociale e continua con attività di raccordo operativo con il sistema a tutela dei richiedenti di protezione internazionale, per accedere ai programmi di protezione sociale. Le vittime vengono protette e assistite attraverso strutture di Pronto Intervento poi accolte in strutture residenziali in condizioni di semi-autonomia e infine inserite in appartamenti.

Vengono portati avanti inoltre programmi di integrazione sociale e inserimento lavorativo come corsi di alfabetizzazione, percorsi formativi per l'accesso al mondo del lavoro e percorsi per la rielaborazione del trauma con percorsi di sostegno psicologico.
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