Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 190.319.263
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 12/12/18

Lecco: V.Sora: 70 µg/mc
Merate: 70 µg/mc
Valmadrera: 79 µg/mc
Colico: 65 µg/mc
Moggio: 71 µg/mc
Scritto Mercoledì 05 dicembre 2018 alle 17:25

Garbagnate: 150.000 € per la biblioteca e un nuovo marciapiede

Il comune di Garbagnate Monastero ha ottenuto la concessione di poter utilizzare l'avanzo applicato per una somma di 150.000 euro. È questa la variazione più corposa del bilancio 2018 presentata in assise lo scorso venerdì 30 novembre.
Tale quota, inserita nel capitolo delle uscite, sarà ripartita su più interventi. 40.000 euro sono stati destinati all'acquisto dei nuovi arredi della biblioteca. "Siamo ormai arrivati alla fine del contenzioso tra l'impresa e i tecnici. Lunedì riprenderanno i lavori che dovrebbero concludersi entro l'anno. Prevediamo, oltre ai nuovi arredi per rendere l'edifico più bello e moderno, la sostituzione del pavimento ormai ammalorato, la tinteggiatura e la sostituzione delle luci" ha spiegato il sindaco Sergio Ravasi.

Al centro il sindaco Sergio Ravasi

7.500 euro invece serviranno per l'intera sostituzione dell'impianto d'illuminazione della palestra, che verrà dotato di luci a Led, mentre 102.000 euro verranno posti sul progetto della pista ciclopedonale in località Ruscolo (115.000 euro è il totale dell'opera che per 13.000 euro era già stato finanziato con fondi propri del comune): i lavori avrebbero dovuto essere finanziati attraverso la convenzione stipulata dal comune con la ditta Cama ma, per lungaggini burocratiche, l'amministrazione ha deciso di intervenire sul tratto che considera più urgente, ovvero quello che si affaccia sulla strada provinciale e di lasciare all'azienda la copertura finanziaria della parte di sentiero che scende verso il lavatoio o addirittura l'intervento su via Fumagalli.
Tra le uscite, poi, ci sono manutenzione del campo da calcio per oltre 5.000 euro. Ci sono poi 9.000 euro per gli scavalchi dell'ufficio segreteria, 9.000 euro per l'impianto della pubblica illuminazione (il cui costo è lievitato da 20.000 euro a 34.000 euro), 2.500 euro per l'acquisto di beni per gli uffici, 40.000 euro per il rafforzamento dell'impianto di video sorveglianza con l'acquisto di 17 telecamere, da posizionare per il monitoraggio dei luoghi sensibili.
Ci sono invece minori spese di 9.000 euro per il nuovo impiegato comunale non assunto, 2.00 euro per la scuola primaria, 2.400 euro per le spese sociali, 3.400 per il fondo di risorse decentrato e 38.500 euro per la riqualificazione dell'area feste che non sarà più un onere del comune ma verrà sostenuto con le risorse della convenzione Novacart.
Tra le entrate invece figurano 10.000 euro di oneri di urbanizzazione, 2.500 euro di servizi svolti dal personale, 4.250 euro come proventi delle concessioni demaniali (l'antenna Wind di via Gemelli) e 8.000 euro di rimborso dell'assicurazione per un danno
contro un palo della pubblica illuminazione a seguito di un sinistro stradale.

I consiglieri di minoranza Fumagalli, Colombo e Villa

La consigliera di minoranza Ilaria Villa ha premuto il tasto sugli interventi agli impianti di illuminazione della biblioteca, della strada e della palestra chiedendo se è stato compiuto uno studio e una verifica per accertare se, nel caso dei due luoghi chiusi, le luci rispettino i confort visivi dei rispettivi utenti. Ravasi ha rassicurato che i progettisti si sono già occupati degli studi. Ha inoltre voluto sapere se il progetto sulla biblioteca era stato redatto un progetto senza gli arredi. Su quest'ultimo punto il primo cittadino ha ribattuto che nel primo lotto di interventi era prevista la gran parte dei lavori, per i quali si è deciso di usare il risparmio d'asta per fare alcune migliorie, come gli arredi che, altrimenti non sarebbero stati sostituiti.
Il capogruppo di Tradizione e futuro, invece, è intervenuto sull'acquisto delle telecamere sostenendone l'utilità e denunciando la mancanza di controllo sui luoghi pubblici. "Ho foto che dimostrano come di notte i cancelli del centro sportivo e le porte della sala consiliare fossero aperte. È una mancanza di custodia del bene pubblico inammissibile: non è mai accaduto in tanti anni" ha asserito Mauro Colombo che ha anche espresso perplessità sul marciapiede in zona Ruscolo, finanziato con fondi comunali e non, come previsto in origine, attraverso la convenzione con la ditta Cama. In merito alle telecamere il sindaco ha valutato un impatto positivo nel controllo del paese con il progetto sovra comunale collegato alla caserma dei carabinieri di Costa. "Crediamo fortemente nel piano della sicurezza tanto che, appena recuperati capitali, abbiamo deciso di intervenire per garantire un maggiore controllo. D'altro canto mi vergogno della totale assenza di cittadini - l'unica persona presente veniva da Sirone - agli incontri che l'amministrazione ha organizzato con le forze dell'ordine e il controllo del vicinato".

La maggioranza

Quanto al progetto in località Ruscolo invece, ha rassicurato che la quota messa a disposizione dalla ditta non cambia. L'amministrazione ha però deciso di intervenire con risorse proprie sulla prima parte del progetto che reputa più necessaria. Colombo e Maurizio Fumagalli hanno infine criticato la scelta di stralciare dal bilancio la somma per l'area feste che avrebbe permesso di unire la nuova baita degli alpini alla struttura già esistente. Anche in questo caso, secondo Ravasi, non si tratta dell'eliminazione del progetto, che verrà realizzato con le risorse provenienti dalla convenzione Novacart. La variazione è stata approvata con il voto contrario delle minoranze.
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco