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Scritto Sabato 08 dicembre 2018 alle 15:10

Costa M.: gli alpini e la banda portano gli auguri a Villa Beretta e al centro La Rosa

Il gruppo alpini di Costa Masnaga ha compiuto oggi 46 anni e, come ogni anno, ha scelto di festeggiare insieme ai più fragili. Nel giorno dell'Immacolata Concezione, 8 dicembre, le penne nere hanno visitato i corridoi di due strutture presenti sul territorio per portare gli auguri e un momento di conforto. 


Insieme al corpo bandistico Santa Cecilia di Costa, a partire dalle 8.30 hanno salutato i degenti di Villa Beretta, la struttura d'eccellenza in campo riabilitativo. Qui hanno fatto visita ai tre piani dove sono stati accolti dagli ammalati, dal personale sanitario e dalle suore Infermiere dell'Addolorata.

La banda ha eseguito alcuni brani musicali che hanno portato un pò di sollievo ai degenti, che hanno accettato con entusiasmo questo incontro mentre gli alpini hanno consegnato loro circa 90 pacchi dono in vista del Natale.
"Ormai per il nostro gruppo è una tradizione passare da voi nel giorno della vostra festa. All'inizio andavamo alla Nostra Famiglia, ma da oltre 20 anni veniamo qui a Villa Beretta per portarvi gli auguri di guarigione, anche se siamo consapevoli che si tratta di un percorso piuttosto lungo, e gli auguri di un sereno Natale da parte di tutti i cittadini" ha affermato il capogruppo Gerolamo Canali.

Dopo aver visitato i tre piani di ricovero, hanno raggiunto la piccola cappella della struttura, dove fedeli e ammalati erano radunati per la celebrazione eucaristica. Qui, dopo l'esibizione della banda, ha preso la parola il vescovo di Novara, Monsignor Franco Giulio Brambilla che in questo periodo si trova ricoverato: "Il tempo dell'Avvento è il tempo dell'attesa, che viene rappresentato con le figure di Maria e Giovanni Battista. L'attesa in questo luogo, che sto vivendo anche io, significa che non siamo più uomini e donne che programmano, lavorano e che dobbiamo darci del tempo grazie alla collaborazione degli altri che sono intorno a noi e che costituiscono i nostri affetti. Il tempo dell'Avvento deve essere dunque inteso come tempo di speranza".

Suor Bernardetta, la madre Superiora, ha espresso un ringraziamento agli alpini e alla banda per questa gradita visita: "È ormai una consuetudine, ma è sempre piacevole per noi sentire la vostra presenza".  Erano presenti anche gli amministratori: la sindaca Sabina Panzeri insieme al vice Cristian Pozzi e al capogruppo Umberto Bonacina hanno voluto testimoniare la vicinanza della comunità alle persone che stanno attraversando un momento difficile.  Gli alpini si sono poi recati presso la grotta della Madonna ai piedi della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta per un momento di raccoglimento prima di partecipare alla messa. Al termine hanno fatto visita ai ragazzi del centro "La Rosa" di Nibionno che sono ospitati presso il Fabbricone: anche in questo caso hanno portato un sorriso con le note musicali della banda e circa 25 cesti che hanno fatto l'allegria degli ospiti.  
La mattinata si è poi conclusa con il pranzo sociale in compagnia di amici e simpatizzanti per festeggiare un altro compleanno del gruppo alpini.
M.Mau.
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