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Scritto Domenica 09 dicembre 2018 alle 17:32

Rogeno: il concerto di Natale con Daniele di Bonaventura

La Biblioteca comunale di Rogeno, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale e della Parrocchia, ha organizzato un evento speciale per il Natale, il concerto di Daniele di Bonaventura, uno dei più originali e creativi compositori e musicisti al mondo: “Tra sacro e profano” si terrà domenica 16 dicembre alle 21.00 presso la Chiesa parrocchiale SS. Ippolito e Cassiano in via Ratti a Rogeno.
Daniele di Bonaventura è un artista che ha pubblicato oltre 80 dischi che si è esibito sui palchi di tutto il mondo: Inghilterra, Olanda, Germania, Spagna, Egitto, Norvegia, Francia, Svizzera, Portogallo, Brasile, Argentina, Slovenia, Moldavia, Croazia, Lettonia, Danimarca, Singapore, Giappone, Stati Uniti e Sud Africa.
Nel 2017 ha partecipato, insieme a Paolo Fresu, al concerto di Natale nella Basilica di Assisi con l’Orchestra Sinfonica della Rai trasmesso su Rai 1 in eurovisione.
Originario delle Marche, ha coltivato sin dall'inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra.
Successivamente si è dedicato allo studio del bandoneòn, strumento nato a metà dell’800 in Germania per la musica sacra, per accompagnare i canti durante le processioni o in sostituzione dell’organo per le chiese più povere. All’inizio del XX secolo è stato portato in Argentina dagli emigranti tedeschi e qui si è affermato con il tango ed è stato reso celebre da Astor Piazzolla.
La musica di Daniele di Bonaventura è una mescolanza meravigliosamente seria e al contempo straordinariamente giocosa di musica classica (composizione, struttura) e di jazz (improvvisazione e libertà) e fa riferimento in particolar modo alle tradizioni melodiche mediterranee e al genere musicale sudamericano.
Anche nelle sue esibizioni da solista esegue e improvvisa pezzi che nascono dalla sua “patria musicale”, la cui ispirazione spazia dai compositori del barocco ai classici della canzone popolare, per approdare al suo ultimo repertorio, e creano un suo specifico mondo musicale incredibilmente variegato e nel contempo inconfondibile, dove il bandoneon sa trasformarsi, come per gioco, in un’armonica a bocca o nell’organo di una Chiesa. Nasce una corrente dinamica di melodie superbe, capaci di incantare l’ascoltatore.
"A Stefano Marinoni, il nostro bibliotecario, dobbiamo un grandissimo ringraziamento perchè lui è stato il primo a credere che anche un paese delle nostre dimensioni potesse essere attraente per un musicista internazionale. Lui ci ha creduto dall'inizio, ci ha trascinato e motivato in questa bell'avventura che si sta realizzando. Quest'anno sono davvero felice che la proposta dell'ormai usuale concerto di Natale sia stata portata dalla biblioteca. Ci ho tenuto particolarmente perchè lo vedo come culmine di un lavoro fatto in questi anni di amministrazione e che sta portando la biblioteca di Rogeno da quella che a rigore di legge era definita solo come punto di prestito a una biblioteca a tutti gli effetti che porta al paese e non solo proposte culturali di livello e che si circonda di un ambiente culturalmente vivo e propositivo” ha affermato l’assessore Matteo Redaelli.
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