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Scritto Sabato 15 dicembre 2018 alle 16:35

Besanino: una nuova fermata a Monza? E' negativo il giudizio del comitato pendolari

Immagine di repertorio del Besanino
E' negativo il parere del comitato pendolari del "Besanino" rispetto all'ipotesi di una nuova fermata ferroviaria a Monza, dopo quella del capoluogo e quella ai ''sobborghi'': si chiamerà Monza Est e si potrà prendere in via Einstein. Annunciata da anni, sembra che i lavori per la sua realizzazione partiranno nella prossima estate, come ha confermato nei giorni scorsi il sindaco Dario Allevi. "Si aggiunge alle numerose già attraversate dalla linea S7 Milano-Lecco via Molteno. Ciò porterà inevitabilmente a un allungamento dei tempi di percorrenza" ha detto il portavoce del comitato pendolari del "Besanino" Alberto Viganò. "Rete Ferroviaria Italiana aveva promesso che l'istituzione della nuova fermata non avrebbe comportato alcuna perdita di tempo ma è improbabile che ciò accada senza i lavori e le modifiche necessarie alla linea". A partire dalla sistemazione dei punti di incrocio di alcune stazioni oppure all'allungamento delle banchine o ancora agli interventi agli attraversamenti agricoli che richiedono alle motrici dei treni di rallentare e perdere minuti preziosi. "Per non parlare del raddoppio della linea che resta sempre il nostro obiettivo" ha ribadito Viganò che si è lamentato dei ricorrenti ritardi verso Milano o verso Lecco. Nonostante infatti, la linea Milano-Lecco via Molteno non figuri tra quelle, a settembre, con un indice di affidabilità superiore allo standard minimo del 5%, che garantisce il diritto al bonus del 30% per i possessori di abbonamento annuale o mensile, "capita spesso che si accumulino ritardi di cinque e anche dieci minuti in una direzione o nell'altra" ha spiegato Viganò, aggiungendo che, "se verrà istituita una nuova stazione ferroviaria, ci saranno più ritardi a discapito del rispetto dei tempi di percorrenza dei treni lungo tutta la linea ferroviaria".
A suo parere invece, "oltre a essere un servizio aggiuntivo per la città di Monza, la possibile istituzione di una nuova fermata dovrebbe essere anche un incentivo a mettere mano alla linea e a sistemarla nel suo complesso".
Con benefici sia per i pendolari, sia per l'intera zona che viene servita dalla linea della S7. "Vorrei che i sindaci dei paesi lungo il tracciato brianzolo e lecchese se ne rendessero conto e si dessero una svegliata perché migliorare il Besanino significa dare più opportunità a tutta la zona che attraversa" ha concluso Viganò.
A.P.
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