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Scritto Lunedì 17 dicembre 2018 alle 17:58

Approvato il progetto sperimentale per dar vita al primo PreSST del territorio casatese

A inizio maggio era stato sottoscritto un documento d'intesa. A distanza di poco più di sei mesi è stato approvato il progetto sperimentale per il PreSST (presidio socio sanitario territoriale) previsto nei comuni di Casatenovo, Missaglia e Monticello. Le tre amministrazioni, supportate da Ats Brianza, Asst Lecco e Retesalute, sedute ad un tavolo, hanno coinvolto in questa sfida - una delle principali novità contenute nella riforma sanitaria varata da Regione Lombardia - le farmacie locali, i medici di medicina generale e le due case di riposo presenti sul territorio: l'azienda speciale monticellese e la Fondazione Monzini.

I rappresentanti delle istituzioni intervenute alla sigla del documento di intesa per il PreSST casatese

L'obiettivo del PreSST è infatti quello di sviluppare una rete di soggetti e servizi che prendano in carico, con un riferimento unico ed in modo integrato, persone le cui condizioni sono caratterizzate da fragilità, cronicità e disabilità, accompagnandole nella rete dei servizi.
''A seguito della sottoscrizione dell'atto di intesa nel maggio 2018 e della formale istituzione del PreSST da parte di ATS nel luglio 2018, ora con l'approvazione del progetto sperimentale si sono poste le basi per le azioni concrete nel territorio dei tre Comuni, in una stretta collaborazione tra servizi sanitari e sociali'' hanno fatto sapere gli enti coinvolti,
Il dr.Carlo Pirovano
nominando quale coordinatore il dottor Carlo Pirovano, medico di medicina generale di Casatenovo, che ha lavorato intensamente alla stesura del progetto sperimentale.
Due gli obiettivi principali di questa prima fase. Innanzitutto fare del PreSST una rete con una forte identità, riconoscibile dai pazienti e dai cittadini, facilmente accessibile. ''Si inizierà pertanto dalla realizzazione nei prossimi mesi di servizi di front office per favorire l'accesso dei pazienti'' spiegano gli amministratori, che puntano a far sì che il PreSST possa prendere in carico i problemi della persona in modo integrato, senza distinguere tra problematiche sociali o sanitarie, ma assumendo un ruolo di analisi integrata delle stesse. A questo proposito la collaborazione con Retesalute (e dei Servizi sociali dei Comuni) con il mondo sanitario (ATS, ASST), le RSA, Federfarma, il mondo del volontariato locale è -a detta degli estensori del progetto - un elemento di forza che può garantire nel tempo servizi innovativi.
Nel frattempo si sta già lavorando ad alcuni temi, già contenuti nel progetto sperimentale, che riguardano: collaborazioni con la rete dei servizi sociosanitari, consegne farmaci a domicilio, messa a disposizione di assistente sociale dedicato al Presst, SAD e pasti a domicilio, cure domiciliari, miglioramento della logistica degli ambulatori, PAI e presa in carico dei pazienti cronici e fragili integrato con la parte sociale.

Di seguito uno stralcio del progetto sperimentale del PreSST Casatese:
Il Presidio Socio Sanitario territoriale denominato ''PreSST CASATESE'' in applicazione degli accordi stipulati, realizza le attività di seguito indicate.

Il Coordinamento e l’erogazione di attività per pazienti con patologie croniche-governo della domanda è assicurato dai Medici di Medicina Generale con l’ausilio del personale infermieristico di cui dispongono direttamente, avvalendosi inoltre delle risorse poste a disposizione dalla Società di Servizio a cui i predetti Medici fanno riferimento.

E’ individuato quale  coordinatore dell’attività nel presidio PreSST  e della presa in carico il Dr. Pirovano Carlo.

Il PreSST  Casatese opera presso le sedi ambulatoriali di Casatenovo, Missaglia e Monticello Brianza e avrà in uso locali, di proprietà comunale.

L’equipe del PreSST è composta da:
MMG n 16
Personale n. 4 infermiere part-time

Si conferma la prosecuzione delle attività  quali
⦁    Centro servizi per il coordinamento e l’erogazione di attività per pazienti con patologie croniche gestito dai Medici di Medicina Generale con disponibilità di personale infermieristico.
⦁    Preparazione e gestione del Piano di Assistenza individualizzato (PAI), a cura del medico di medicina generale;
⦁    Gestione del follow-up dei pazienti cronici;
⦁    Ambulatorio infermieristico gestito dalla medicina generale;
Per quanto attiene la cura delle patologie croniche le attività in corso saranno oggetto di eventuale revisione a seguito dell’emanazione/applicazione delle Delibere Regionali specifiche.


Attività  di front office

Verrà realizzato un punto di accoglienza, informazione ed orientamento ai servizi a favore del cittadino.
Le attività di tale sportello saranno svolte con personale a disposizione dei Medici di Medicina Generale e l’ausilio di personale (Assistente Sociale) garantito dai comuni attraverso ReteSalute:
⦁    il front office informativo sarà svolto mediante personale infermieristico a disposizione dei MMG;


L’ASST di Lecco si impegna a garantire la presenza presso la propria sede territoriale di Casatenovo di specialisti di riferimento considerando che:

⦁    in relazione ai bisogni ed alle patologie di maggior diffusione, mediante un confronto con il gruppo di MMG verranno valutate e condivise le necessità orarie di impegno degli specialisti, considerando anche la possibilità di presenza presso gli ambulatori dei MMG associati al fine di favorire una rapida interlocuzione.
⦁    Per l'area della salute mentale, si rileva la necessità di definire e condividere percorsi preferenziali di consulenza  con gli specialisti del settore, in considerazione della fattispecie di alcune condizioni di disagio psichico (scompenso, borderline o pensieri suicidari) in cui vengono coinvolti i MMG.
⦁    Garantisce inoltre la collaborazione dei Servizi Consultoriali e con il Servizio di Cure domiciliari (Dipartimendo Fragilità).


Collaborazioni con la rete dei servizi sociosanitari

⦁    In considerazione dell’evoluzione dei servizi in favore di soggetti cronici e fragili, come definito dalle richiamate Delibere regionali e dai provvedimenti di prossima emanazione, saranno definiti percorsi strutturati con il coinvolgimento delle strutture sociosanitarie del territorio, sia per quanto attiene la realizzazione di prestazioni domiciliari, con attenzione particolare alle attività prestazionali e di 1° profilo oggi regolate da specifiche normative,  sia per quanto attiene  degenze a bassa intensità in accordo con le RSA del territorio. Si ritiene opportuno sviluppare percorsi formativi rivolti a badanti al fine di sviluppare le capacità delle stesse  nel monitoraggio delle condizioni della persona assistita. I percorsi formativi potrebbero usufruire di periodi di “tirocinio” presso le strutture sociosanitarie del territorio.

Viene attivato il Progetto  “CONSEGNA FARMACI A DOMICILIO”  per pazienti cronici e fragili.

Questo  progetto  propone,   in  stretto coordinamento  con  i  Medici  di  Medicina  Generale del PreSST,  un  servizio  di  consegna  farmaci  alle  persone  in  condizioni  di limitata mobilità (deambulazione, barriere architettoniche)  e con scarsa rete familiare o parentale di supporto.

Verranno delineate due opzioni:

⦁    ritiro delle prescrizioni e consegna dei farmaci a domicilio con intermediazione di associazioni di volontariato
⦁    invio telematico delle prescrizioni e consegna a cura delle farmacie del territorio

Per i pazienti afferenti a questo progetto verrà predisposto un protocollo che garantisca la fornitura di   farmaci con la medesima formulazione terapeutica (soprattutto per i farmaci equivalenti), per prevenire errori di assunzione e  monitorare l’aderenza terapeutica.

Le modalità dettagliate di attuazione del progetto saranno contenute in una procedura predisposta dai MMG e dalle Farmacie.


I Servizi Sociali Comunali e di Ambito a seguito di  specifici atti di programmazione di ambito, garantiscono la partecipazione alla sperimentazione PreSST Casatese mediante la messa in disponibilità di un’Assistente Sociale per 10 ore settimanali. L’impegno orario assunto ha carattere provvisorio in ragione delle necessità di implementazione del progetto sperimentale PreSST.
Tale figura collaborerà con i MMG nella
⦁    realizzazione della valutazione multidimensionale (usufruendo della collaborazione delle Assistenti Sociali comunali),  
⦁    definizione del progetto assistenziale del malato e del suo nucleo familiare, integrando quindi con il piano di cura sanitario i diversi interventi, provvidenze e altri di carattere sociale posti a disposizione dello specifico nucleo familiare.
L’assistente Sociale del PreSST con la supervisione del Responsabile di ReteSalute, collaborerà con i Medici di Medicina Generale al fine di definire e mettere a procedura l’informatizzazione della cartella sociale con il fascicolo sanitario già in uso, ai fini sopra esposti.


SAD e pasti a domicilio
⦁    I tecnici dei tre comuni in collaborazione con i MMG e l’assistente sociale del PreSST definiranno, entro, criteri e procedure uniformi per l’erogazione del SAD e dei pasti a domicilio a garanzia dell’equità ed appropriatezza dei servizi prestati, inoltre dovranno evidenziare le opportunità di collaborazione con il servizio ADI. A tal fine il gruppo di lavoro sarà attivato immediatamente dopo l’approvazione del presente atto;


Cure domiciliari

⦁    Nello specifico delle Cure Domiciliare un gruppo di lavoro che vedrà la partecipazione degli erogatori e dei MMG individuerà le modalità operative e le procedure che consentano l’immediato passaggio informativo tra i soggetti che hanno in carico la persona, al fine di garantire il continuo monitoraggio delle cure prestate e dell’assistenza prestata. Si ritiene inoltre di garantire un tavolo di confronto fra i soggetti indicati che periodicamente possa sviluppare migliorie procedurali in relazione alle necessità.


Logistica
⦁    Prevedere il miglioramento degli spazi destinati al PreSST di Casatenovo, Missaglia e Monticello Brianza al fine di garantire contiguità/continuità operativa fra le diverse figure professionali (Medico, Infermiera e Assistete Sociale) e la realizzazione di uno sportello informativo, anche coinvolgendo e integrando altre figure professionali e/o realtà del terzo settore rese disponibili su progettualità/servizi diversi;


INRCA
⦁    Avviare con l’Istituto INRCA di Casatenovo un confronto finalizzato alla individuazione di procedure semplificate di accesso e fruizione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, che il Centro eroga in regime di SSR. Va cercato un accordo tra il Presidio di ricerca casatese  e l’organizzazione dei medici di base che hanno optato per il ruolo di “gestore”  in tema di slot riservati per le prestazioni  riferite all’attuazione dei PAI, con riferimento particolare ai Piani assistenziali mirati ai soggetti con gravi condizioni di fragilità, secondo indicazione del medico di riferimento.                                       

G.C.
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