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Scritto Giovedì 27 dicembre 2018 alle 18:36

Costa: 'il consiglio ci ha mancato di rispetto'. La minoranza assente per protesta il 28

Assenza di protesta. Il gruppo di minoranza Costa2014 ha infatti deciso di lasciare le sedie vuote alla seduta di consiglio comunale convocata per venerdì 28 dicembre alle 20. Un atteggiamento di protesta nei confronti dell'atteggiamento tenuto dal sindaco Sabina Panzeri e dal segretario comunale Francesco Coscarelli.
Il capogruppo di Costa2014 Enrico Panzuti
Una prima reazione nei confronti dell'amministrazione si era avuta nella seduta dello scorso settembre: secondo l'opposizione infatti l'amministrazione aveva presentato, senza fornire alcuna informazione al consiglio, la variante del piano di governo del territorio (PGT) in cui è peraltro incluso lo spazio in fregio alla superstrada 36 dove potrebbe essere trasferita la moschea oggi affacciata sulla centrale via Cadorna, oggetto di vivaci polemiche. Da quel momento i rapporti tra le due forze politiche avevano cominciato ad essere più tesi, raggiungendo l'apice quando, a fronte di una serie di richieste, la minoranza non aveva ottenuto risposta.
"Ho inviato comunicazione della nostra assenza al prossimo consiglio al segretario comunale e al sindaco" ha spiegato il capogruppo Enrico Panzuti. "La nostra posizione è dovuta alla mancanza di rispetto ricevuta in ottobre e anche alla mancata risposta nel merito alle nostre richieste di chiarimento. Questo atteggiamento sia del sindaco che soprattutto del segretario che dovrebbe essere garante della correttezza delle regole, ci induce a rinunciare alla nostra partecipazione".
Nel consiglio comunale del 22 ottobre, il gruppo aveva ribadito la propria posizione prima di approvare i verbali della seduta precedente del 17 settembre scorso, vale a dire la mancata informazione da parte dell'amministrazione su argomenti come la variante di Valutazione ambientale strategica (VAS) del Pgt. L'opposizione, davanti alla richiesta di incontro, si era sentita rispondere che erano stati riferiti e relazionati nel dettaglio i contenuti della variante, successivamente sviluppati e tradotti nella procedura di VAS. Una risposta giudicata offensiva e grave in quanto "negli incontri e in consiglio comunale non si è mai parlato di dettagli e nemmeno accennato ad alcun argomento tanto è vero che in occasione della votazione ci astenemmo, ritenendo tali dettagli talmente generici da non consentirci di esprimere un parere, favorevole o contrario, nel merito. Ad esempio: se si sostiene che non si consumerà nuovo suolo agricolo e/o che si interverrà per migliorare le condizioni di inquinamento, non possiamo ovviamente che trovarci d'accordo in linea di principio, ma ci è altresì impossibile esprimere un parere circa le modalità per mezzo delle quali si voglia perseguire questo obiettivo".
Costa2014 aveva presentato una richiesta al segretario comunale in qualità di garante della correttezza delle procedure per sapere se erano state rispettate le procedure di coinvolgimento del consiglio e dei cittadini sulle scelte del PGT.


Il segretario comunale Frnacesco Coscarelli e la sindaca Sabina Panzeri

La risposta è stata ritenuta di "formalità evasiva: non solo non abbiamo ricevuto una risposta nemmeno lontanamente esaustiva, ma addirittura ci è stata comunicata la mancata conoscenza delle motivazioni (peraltro ovvie) della nostra assenza in consiglio, motivazioni espresse per mezzo di una comunicazione alla sindaca. Ribadiamo inoltre la nostra contrarietà ad un atteggiamento ostile e poco democratico nei confronti dei consiglieri, definiti per comodità identificativa "di minoranza", ma che i regolamenti e le leggi chiamano semplicemente consiglieri, non facendo nessuna distinzione di campo in quanto a diritti e doveri degli stessi".
M.Mau.
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