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Scritto Domenica 06 gennaio 2019 alle 17:40

A2, 14^ giornata: Basket Costa piega San Martino di Lupari nel finale

Quelli di stasera sono due punti d'oro per la B&P Autoricambi Costa Masnaga, che sfrutta il passo falso contemporaneo di Crema, Moncalieri e Castelnuovo Scrivia e stacca il pass per la Coppa Italia. Una partita indubbiamente non bella da vedere, ricca di agonismo e di confusione, in cui San Martino di Lupari ha fatto sudare le cosiddette sette camicie a Basket Costa, che ha avuto la meglio solo in un concitato finale, spinta da un pubblico caldissimo.

La cronaca

Basket Costa inizia con Baldelli, Discacciati, Rulli, Picotti e Vente, mentre Fanola risponde con Vettore, Beraldo, Amabiglia, Boaretto e Baldi. L'inizio è tutto targato pantere: Discacciati buca subito da tre punti, Vente segna 4 punti in fila e Rulli aggiunge due liberi per il +7, 10-3 al 4'. San Martino di Lupari fa una tremenda fatica in attacco a trovare soluzioni pulite e le pantere volano sul +12, grazie alla prima tripla di Baldelli, 15-3 al 6'. Qualche errore di troppo avrebbe garantito un vantaggio più ampio e le ospiti ne approfittano immediatamente, guidate da 8 punti in fila di Pasa, che riporta il match in bilico, 15-12 all'8'. Baldelli prima stoppa in difesa e poi replica dalla lunga nella metà campo offensiva: al 10' è 19-13. Chi si aspettava, però, un secondo quarto all'insegna dell'allungo di Basket Costa rimarrà deluso, con Profaiser e Beraldo che lavorano ai fianchi le padrone di casa e portano Fanola per la prima volta con il naso avanti, 19-22. Pasa, con un gioco da tre punti, fa volare le ospiti sul +5, 19-25. La B&P Autoricambi fa fatica in attacco e nemmeno l'ingresso di Balossi riesce a dare una sterzata alla manovra offensiva. Le pantere segnano solo dalla lunetta, mentre Profaiser spinge le ospiti sul 23-31; la reazione di Basket Costa è guidata dalla difesa di Longoni e Tibè, mentre in attacco sono trascinate da Baldelli (con un'altra tripla) e da Frustaci, che serve un bell'assist che Vente converte nel -3: al 20' il tabellone recita 28-31. Le percentuali sono davvero basse (alla fine Basket Costa chiuderà con 17/70, 24% al tiro), ma dalla difesa arrivano comunque le energie per rimettere in equilibrio il match sul 31-31. Rulli segna dalla lunetta (8/9 alla fine) e poi sfrutta lo spettacolare alley-oop servito da Baldelli per appoggiare al tabellone il +5, 37-32. Vente prova ad allungare e Balossi si sblocca con una bella penetrazione, ma ci sono ancora troppi errori e il nervosismo emerge con sempre maggiore intensità: al 30', Basket Costa è avanti 43-40. Milani apre subito l'ultima frazione portando San Martino di Lupari sul +3, 43-46, ma le pantere dimostrano ancora una volta di saper lottare e gettare il cuore oltre l'ostacolo quando serve. Vente e Baldelli siglano il -1, poi è la stessa Valentina a mettersi in proprio con i due liberi del sorpasso, 52-51 a 2' dalla fine. Il palazzetto diventa una bolgia e anche la difesa delle pantere sale di ritmo: Picotti è dappertutto e sporca ogni pallone, Frustaci propizia diversi recuperi, come quello che porta al rimbalzo offensivo che Rulli converte in altri due punti che valgono oro, 54-51 quando si entra nell'ultimo minuto di gioco. Le pantere graffiano in difesa, spinte da un grande pubblico e San Martino di Lupari non riesce nemmeno a trovare la via per tirare: i liberi di Baldelli sigillano la dodicesima vittoria in campionato e, soprattutto, la qualificazione matematica alla Coppa Italia, senza dover aspettare l'ultimo turno del girone di andata, grazie alle contemporanee sconfitte di Crema, Castelnuovo Scrivia e Moncalieri.

Le interviste

Ecco le dichiarazioni di coach Gabriele Pirola al termine del match. La partita dopo la sosta è sempre un terno al lotto. Questi sono due punti che pesano, però, soprattutto perché regalano la qualificazione alla Coppa Italia. "Mi aspettavo una partita del genere: riprendere dopo tre settimane non è semplice, siamo abituate a giocare con altri ritmi. Avevamo iniziato bene, poi ci siamo complicate la vita, anche se l'abbiamo comunque portata a casa. Vittoria fondamentale per la Coppa Italia, considerando come tre concorrenti dirette abbiano perso con squadre più indietro in classifica".

È giusto dire che il pubblico ha dato una bella mano alle ragazze stasera negli ultimi minuti del match? Quanto è importante per le ragazze avere al proprio fianco un palazzetto così caldo? "La spinta del pubblico ci ha fatto vincere la Coppa Italia nel 2017. Appena abbiamo dato la scintilla, il pubblico ci è venuto dietro e ci ha dato quella spinta in più che è fondamentale per uscire bene dai momenti di difficoltà".

Il match di stasera sembrava ricalcare, per qualche verso, la partita con Udine. Cosa ha fatto la differenza rispetto a quella gara in cui abbiamo perso? "Effettivamente sembrava una partita simile. Abbiamo usato un po' di fisicità in più interiormente nell'ultimo quarto e abbiamo creato complessivamente una maggiore mole di gioco, da cui siamo riuscite a trovare quegli spunti che poi hanno fatto la differenza".

Nonostante le percentuali al tiro e chiaramente un po' di nervosismo dovuto a tutta la situazione, le ragazze sono state brave a stare comunque sul pezzo difensivamente, soprattutto negli ultimi 5' (parziale di 9-1). "Sì, nel secondo tempo, nonostante l'attacco non girasse, abbiamo mantenuto San Martino a soli 20 punti segnati (9 nel 3° e 11 nel 4°), chiudendo bene e mettendo pezze dappertutto negli ultimi 5'. Questo dimostra che quando siamo concretate e sul pezzo, non come nei primi due quarti, possiamo fare veramente bene".

Adesso vi aspetta un trittico molto complicato, con le due trasferte a Moncalieri e Castelnuovo e il match in casa con Crema. Cosa ti aspetti dai prossimi appuntamenti? "Saranno tre partite su cui non ci sono aspettative a livello di risultati, ma ne ho dal punto di vista della personalità. A volte lasciamo per strada delle risorse in modo inspiegabile: voglio che ci sia consapevolezza derivante dalla posizione che occupiamo in classifica e che ci sia la sicurezza di voler restare a questi livelli. Serve mettere in secondo piano le proprie necessità personali, dando il proprio contributo ogni volta, senza farsi distrarre dagli errori (propri o altrui) o dagli alibi: ed è proprio questa la cosa più difficile".

Tabellino

B&P Autoricambi Costa Masnaga - Fanola San Martino di Lupari 56-51 (19-13; 28-31; 43-40)

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Discacciati 3 (1/2 da 3pt); Longoni (0/3, 0/4); Spinelli (0/2, 0/1), Frustaci (0/3, 0/1); Rulli 16 (4/14 , 0/2); Baldelli 19 (1/7, 3/7); Balossi 2 (1/3, 0/1); Picotti 1 (0/2 da 2pt); Tibè (0/4); Panzeri ne; Vente 15 (7/14 da 2pt).

Rimbalzi: Rulli 9, Baldelli e Picotti 6

Assist: Rulli, Baldelli e Picotti 2

Fanola San Martino di Lupari: Pasa 12; Baldi 9, Rosignoli, Guarise 1, Vettore 2, Beraldo 3, Profaiser 14; Milani 8, Crocetta, Boaretto 2, Nezaj, Amabiglia.
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