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Scritto Venerdì 11 gennaio 2019 alle 10:10

Bulciago: riprende l'attività della biblioteca. Il 13 omaggio a Faber

Riprendono le attività culturali della biblioteca di Bulciago. Primo appuntamento dell'anno è l'incontro del circolo di lettura di venerdì 11: presso la sala conferenze Sandro Pertini, alle 20.30, verrà trasmessa la pellicola "Paradiso perduto", tratta dal libro "Grandi speranze" di Dickens. Domenica 13 invece, alle ore 16 presso la biblioteca comunale, torna l'omaggio di Bulciago a uno dei più grandi cantautori italiani, Fabrizio De Andrè di cui si ricorda il ventesimo anniversario della morte. "L'Amministrazione Comunale di Bulciago, come ormai da tradizione da tre anni a questa parte, dà avvio con il nuovo anno alle attività culturali, ricordando e rendendo omaggio al Faber con "La buona novella", uno degli album più significativi nella storia della musica d'autore italiana, per la poeticità dei testi e la qualità delle melodie che raccoglie" recita il comunicato dell'amministrazione. A ricordare Faber saranno "Christian Poggioni, voce recitante, introdurrà i brani recitando passi tratti dai vangeli apocrifi proponendo pensieri e parole dell'indimenticabile Faber" e "Marco Belcastro, chitarra e voce, interpreterà le dieci canzoni della Buona Novella".
Il pomeriggio di domenica sarà l'occasione, secondo l'amministrazione, di "sentirci e riconfermarci Comunità accogliente, aperta al mondo; Comunità che non ha paura di conoscere gli ultimi e le loro storie, che vuole dire basta ai "seminatori d'odio" invitando non il "popolo" ma le "Persone" a riscoprire il valore ed il piacere dell'ascolto, del confronto, della condivisione, indispensabili per imparare a comprendere e non a giudicare e di conseguenza a collaborare per vivere in armonia e pace tornando presto a scrivere positive pagine di storia moderna della nostra bella Italia da lasciare alle future generazioni". Tutto ciò può avvenire attraverso "la Cultura il più importante strumento a disposizione dell'uomo per tentare di porre fine al dilagare gratuito di violenza e indifferenza verso il prossimo, il diverso, gli ultimi, sentimenti che purtroppo dilagano nella nostra società abbruttendola e mostrando al mondo l'immagine di un'Italia sempre più priva di valori, "povera di umanità" e "ricca di egoismo e protagonismi" e attraverso la vita di questo indimenticabile "gigante buono" raccontata in musica e parole".


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