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Scritto Domenica 20 gennaio 2019 alle 10:11

Basket, A2: la B&P Costa Masnaga cede il passo a Crema

Arriva la seconda sconfitta in casa per la B&P Autoricambi Costa Masnaga, che si deve arrendere di fronte alla Parking Graf Crema dopo una partita veramente emozionante e combattuta, ricca di colpi di scena. Un grande primo tempo di Baldelli e compagne non è sufficiente (37-23 al 20’) per avere la meglio sulle ospiti che, guidate da una Caccialanza formato extralusso (14 punti in 19’ e 4/6 da tre), completano la rimonta nel terzo parziale e poi fuggono sul +8 nell’ultimo quarto. A 3’ dalla fine il match sembrava chiuso, ma un ultimo colpo di reni delle pantere stava per rimettere tutto in gioco: sul -2, 67-69, Basket Costa non riesce ad impattare e Crema chiude il match dalla lunetta. La cronaca Pubblico delle grandi occasioni a Costa Masnaga, per un match che si prospetta intenso ed emozionante fino alla fine. Basket Costa scende in campo con un quintetto già visto diverse volte in stagione, con Baldelli, Longoni, Rulli, Picotti e Vente; Crema, invece, risponde con Rizzi, Melchiori, Parmesani, Blazevic e Nori. L’inizio è tutto di marca cremonese, con le ospiti che trovano lo 0-4 con Melchiori e Blazevic, sfruttando anche i tanti rimbalzi offensivi concessi da Basket Costa. Le pantere, però, dopo 3’ di astinenza, trovano finalmente la via del canestro con un gioco da tre punti di Vente. Le difficoltà iniziali contro la zona di Crema scompaiono ed è Baldelli, dalla lunetta, a siglare il primo vantaggio, 7-6 al 6’. La palla gira più velocemente e Spinelli trova liberissima Longoni dall’arco: solo retina e Basket Costa, insieme a due liberi della stessa Martina, aumenta ancora il divario doppiando le ospiti, 12-6 al 7’. Melchiori cattura un buon rimbalzo offensivo che converte in due punti, Balossi fa 1/2 dalla lunetta ed è Caccialanza a limitare lo svantaggio: 13-10 al 10’. Il secondo quarto è tutto marchiato pantere: due spendide azioni corali portano a due punti di Tibè (assist di Picotti) e di Balossi (assist di Baldelli) e anche l'equilibrio comincia a spaccarsi, 17-10 al 12’. L’attacco della B&P Autoricambi fa viaggiare la palla benissimo e trova soluzioni sempre efficaci: un jumper di Balossi sommato ad un bel canestro in avvitamento di Rulli consegnano il +8, 21-13.Crema fa una gran fatica in attacco e trova punti solo dalla lunetta: la seconda tripla di Longoni vale il +9, 26-17. Crema è già in bonus e Baldelli è glaciale dalla linea della carità (9/9 ai liberi), 30-19. Il vantaggio cresce con Rulli protagonista prima in difesa, bella stoppata su Cerri, e poi in attacco, ben servita da Baldelli. Crema trova un buon canestro dalla media con Grassia, ma non riesce a segnare con continuità e allora Basket Costa piazza un’altra, importante, zampata: Vente è precisa dalla lunetta e Baldelli segna subendo fallo, facendo esplodere il palazzetto. Al 20’, le pantere sono avanti 37-23. Il terzo quarto si apre con un copione totalmente diverso, ma è soprattutto Crema ad entrare in campo con un piglio differente. Caccialanza da tre e Melchiori da due riducono subito lo svantaggio sotto la doppia cifra. Vente segna da sotto e, con un bel canestro di Rulli, Basket Costa si riporta a +12, 42-30. Rizzi segna prima della tripla di Longoni, ma poi si scatena l’attacco cremonese. Il parziale è di quelli che fanno male, 17-4, con ritmi altissimi e tanti canestri in transizione. Entra anche Frustaci, che recupera un buon pallone e subisce fallo, ma Cerri segna il primo e unico canestro della sua partita proprio allo scadere del quarto, dopo un rimbalzo offensivo: si entra nell’ultimo parziale, quindi, in perfetta parità, 49-49.



La partita era salita di tono e intensità già nel terzo quarto, dove Tibè è stata costretta ad abbandonare il match dopo un contatto a rimbalzo, ricadendo male a terra, ma nell’ultimo quarto la sfida è ancora più combattuta. Melchiori inaugura subito l’ultimo parziale con un canestro da due punti, a cui risponde immediatamente capitan Longoni dalla lunga distanza, 52-51. Crema corre in transizione e sembra andare a mille all’ora, trovando fiducia ad ogni azione, mentre alle pantere succede esattamente il contrario. Quando Crema volta sul +7, 52-59 inizia, infatti, a serpeggiare un po’ di nervosismo, ma è Baldelli che prova a riportare sotto Basket Costa con una tripla, 55-59 al 34’. Le due squadre si rispondono colpo su colpo: Rulli segna il canestro del -4. 57-61, ma due punti di Parmesani e un antisportivo fischiato a Picotti lanciano ancora una volta le ospiti, 57-65. Rulli prova a ridare ossigeno alle padrone di casa, ma è ancora Caccialanza a punire dalla lunga, 60-68 a 2’53” dal termine. Le pantere provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo: Vente segna quattro punti in fila e Crema trova solo un punto con Nori dalla lunetta, 64-69 a 1’48” dalla fine. La lettone di Basket Costa viene servita bene dalle compagne sotto canestro e completa un gioco da tre punti per il -2, 67-69, che fa infiammare ancora di più il palazzetto. L’atmosfera è rovente: Longoni recupera palla e le pantere hanno ben due chance per pareggiare, ma in entrambi i casi non riescono a trovare la via del canestro. Le ospiti ringraziano e, dalla lunetta con Rizzi e Nori, chiudono i conti; negli ultimi secondi coach Pirola tenta anche la carta Discacciati, ma ormai c'è poco da fare: finisce 69-72 per la Parking Graf Crema. 



Le interviste 
Il commento di coach Pirola alla fine del match. Una sconfitta che brucia un pochino non tanto per l'avversaria, che si sapeva molto temibile e forte, quanto piuttosto per il modo in cui è arrivata, in un secondo tempo in cui Crema ha segnato 49 punti tirando 7/11 da tre. “Sì, brucia aver perso, soprattutto perché potevamo mettere Crema con le spalle al muro rispetto a noi in classifica, mandandola a -4 e con gli scontri diretti entrambi a favore. Invece per un’inezia la situazione è completamente diversa e, in qualche modo, si è ripetuto lo stesso film visto a Villafranca”. Le ragazze si sono innervosite dopo la rimonta di Crema, che era in gas e ha preso fiducia canestro dopo canestro. È mancato un po' di ordine e calma nei momenti clou, visto che con un pizzico di cervello in più Basket Costa poteva portarla a casa comunque. Cosa ne pensi? “Penso che la volontà non sia mai mancata, ma penso anche che se la squadra nei momenti difficili non reagisce come l’allenatore vorrebbe in qualche modo la responsabilità della cosa sia sua. Pensavo avessimo fatto uno step, era una verifica e l’abbiamo sbagliata nei modi prima ancora che nei risultati”. Nel terzo quarto Basket Costa ha lasciato probabilmente troppo campo aperto a Crema, che era uno dei punti focali di cui avevamo parlato ieri, ovvero attaccare con ordine per evitare contropiedi facili. “Loro sono state super, correvano e tiravano. Quando vai a 300 all’ora e tiri col 70% da tre è difficile per chiunque fermarti. Detto ciò qualcosa potevamo togliere loro, qualche canestro in più potevamo farlo noi, ma soprattutto dovevamo mantenere la testa nella partita, limitando meglio il momento di difficoltà”. Oggettivamente Basket Costa ha giocato un primo tempo (e in particolar modo il secondo quarto) veramente importante. Bisogna ripartire da lì? “Sono contento di come abbiamo affrontato la loro difesa nei primi due quarti. A metà campo eravamo in controllo, anche meglio di quanto pensassi”. Stasera la panchina ha visto poco il campo: scelte per adattarsi al loro ritmo e per avere più esperienza? “Abbiamo ruotato in 8-9 per mia scelta; credo che in partite così non sia facile andare in ritmo giocando in 10. Dopo i primi 20’ era normale provare a continuare sulla stessa linea. Per questo Discacciati e Frustaci hanno giocato meno del solito. Quando loro hanno fatto il parziale per la rimonta abbiamo avuto cose importanti da Balossi, purtroppo limitata dai falli, e anche Spinelli ha fatto bene a questo livello. Non sono deluso da loro, anzi. Misuriamo il loro miglioramento nel corso del tempo, e direi che si sta procedendo bene”. Un rapido commento anche dal direttore generale, Bicio Ranieri: "Penso che sia stata una gara spartiacque, in cui abbiamo mostrati i nostri limiti e le nostre grandi potenzialità: a noi ora il potere di trarne insegnamento e cavalcarne la consapevolezza nella positività oppure arrotarci negli errori".

Tabellino

B&P Autoricambi Costa Masnaga – Parking Graf Crema 69-72 (13-10; 37-23; 49-49)

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Discacciati, Colognesi ne, Longoni 12 (0/2, 4/10), Frustaci (0/1), Rulli 13 (5/10, 1/3), Balossi 5 (2/3), Baldelli 14 (1/5, 1/2), Spinelli 2 (0/2, 0/1), Picotti 1 (0/2, 0/3), Tibè 2 (1/3), Vente 20 (7/14). All: Pirola

Parking Graf Crema: Melchiori 11 (4/7, 1/2), Nori 12 (2/12), Capoferri 3 (1/1), Iuliano, Blazevic 6 (2/2, 0/2), Caccialanza 14 (1/4, 4/6), Parmesani Franc. 11 (4/9, 0/4), Cerri 2 (1/5), Grassia 2 (1/2), Parmesani Fed. Ne, Rizzi 11 (2/6, 1/1). All: Sguaizer.

Rimbalzi

Basket Costa 44 (17 off + 24 dif) – Rulli 11, Vente 9, Picotti 6

Crema 41 (16 off + 25 dif) – Blazevic 6, Rizzi, Nori e Parmesani 5 AssistBasket Costa 20 – Baldelli 7, Picotti 5Crema 15 – Melchiori 5, Capoferri 3
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