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Scritto Mercoledì 23 gennaio 2019 alle 18:00

Missaglia, lavori a scuola: il giudice invita l'impresa a liberare totalmente il cantiere

Un'immagine di repertorio del cantiere
della scuola primaria di Missaglia
Non è ancora stato completamente liberato il cantiere della scuola primaria Teodoro Moneta di Missaglia, oggetto come si ricorderà di una controversia giudiziaria che vede contrapposti da quasi due anni ormai, l'amministrazione comunale e l'impresa Bianchi di Como, che si era aggiudicata l'appalto relativo ai lavori di ampliamento della struttura scolastica di Via Beretta. Alla base del ''braccio di ferro'' tra le parti, il contenzioso sorto sui pannelli che la società edile comasca avrebbe dovuto montare sulla facciata dell'edificio, ritenuti però dal Comune non conformi a quanto previsto nel capitolato d'appalto. Nonostante i tentativi, le parti non sono mai riuscite a raggiungere un accordo bonario, con la vicenda spostatasi così sul piano giudiziario e le opere bloccate, proprio quando - nella primavera 2017 - sembravano essere ormai in dirittura d'arrivo.
Stamani in tribunale a Lecco si è tenuta una nuova udienza nell'ambito del procedimento civile. Presente in rappresentanza dell'amministrazione comunale missagliese anche il sindaco Bruno Crippa. ''Il giudice, dottor Dario Colasanti, ha invitato l'impresa a liberare completamente il cantiere il prima possibile, trattandosi di una problematica di carattere sociale. Entro la fine del mese anche l'ultimo ponteggio dovrebbe essere smontato'' ci ha spiegato il primo cittadino che ha voluto fare il punto rispetto alle ultime evoluzioni della controversia. ''I locali interni sono ormai liberi, mentre per quel che riguarda i pannelli montati sulla facciata, ne sono stati smontati i tre quarti circa. Manca soltanto una piccola impalcatura, al momento ancora presente, ma confidiamo che in pochi giorni l'impresa accolga quello che è stato l'invito formulato quest'oggi dal giudice''.
Non appena il cantiere sarà completamente liberato, il Comune potrà disporre l'affidamento degli ultimi lavori mancanti. All'interno restano da completare il locale mensa, la cucina e altre piccole opere, mentre fuori manca la posa dei pannelli sulle facciate, dei pannelli solari sulla copertura e la realizzazione del giardino pensile. Opere che il sindaco ha quantificato in circa 120mila euro complessivi. ''In giunta abbiamo già deliberato un atto di indirizzo per una progettazione preliminare dell'area esterna, cui dovrà fare seguito la versione definifiva-esecutiva. Per quanto riguarda invece i locali interni, mancano davvero pochi lavori che potranno essere realizzati in breve tempo, se possibile attraverso un affidamento diretto. Noi siamo pronti, dobbiamo solo attendere che tutto il cantiere venga liberato'' ha concluso Crippa.
Per quanto riguarda l'udienza invece, dopo il deposito della perizia da parte del CTU (consulente tecnico d'ufficio) arch.Giulia Torregrossa, le parti hanno inviato le proprie controdeduzioni in merito, che ora dovranno essere valutate in maniera approfondita dal giudice per la relativa sentenza.
G.C.
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