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Scritto Venerdì 25 gennaio 2019 alle 09:22

Cremella: ReteSalute, piano finanziario Tari e raccolta rifiuti i temi del consiglio

Il destino di ReteSalute è stato al centro anche del consiglio comunale di Cremella del 23 gennaio. Tre dei sei punti all'ordine del giorno infatti, riguardavano proprio l'azienda speciale per i servizi alla persona dell'ambito meratese che, per conto dei comuni aderenti, riveste una serie di funzioni: programmare gli interventi sociali insieme alle istituzioni, ai diversi enti e alle organizzazioni della cooperazione sociale e del volontariato presenti sul territorio di riferimento; sostenere l'integrazione dei servizi perseguendone l'efficienza; promuovere uguali criteri di accesso e uniformi livelli di qualità dei servizi erogati dai Comuni aderenti. Il primo punto riguardava il "recesso della provincia di Lecco dall'azienda speciale ReteSalute" e l' "approvazione delle nuove quote di partecipazione e ricalcolo dei voti". "Confermiamo quanto già votato nei consigli precedenti" ha detto l'assessore Cristina Brusadelli, spiegando come si sia corretto un errore di forma mentre si è confermato l'aumento di capitale e il ricalcolo di voti e quote. Il secondo punto riguardava invece, "l'approvazione della proposta di accoglimento della richiesta di ingresso nell'azienda speciale ReteSalute dei comuni di Ello, Nibionno, Sirone, Oggiono". Sono questi gli enti locali che hanno presentato la richiesta di entrare nell'azienda speciale meratese, aggiungendo una quota al bilancio proporzionale agli abitanti. Oltre a nuove risorse finanziarie, l'ingresso di nuovi comuni "comporta anche una riformulazione del peso, in termini di voti, dei singoli paesi".

Il consiglio comunale riunito mercoledì sera a Cremella

Per quanto riguarda il terzo punto invece, "l'approvazione dell'aumento del capitale di dotazione dell'azienda speciale ReteSalute da attuare negli esercizi finanziari 2019, 2020 e 2021", l'assessore ha ribadito che c'è stata la richiesta del consiglio di amministrazione di aumentare il capitale per dare risposta ai bisogni dell'azienda. "ReteSalute, nata nel 2005, ha visto una crescita esponenziale con rafforzamento conseguente della struttura aziendale per rimpinguare le casse e assumere nuovo personale: per questo, si è deciso di immettere nuovi fondi nel corso dei prossimi tre anni". Anche Cremella è interessata da questa rimodulazione del capitale complessivo della società e il suo contributo cambierà tra quest'anno e il 2021. Il successivo punto all'ordine del giorno era "l'approvazione del piano finanziario TARI per l'anno 2019- Determinazione tariffe e rate di versamento". In questo caso a parlare è stato il consigliere Fabio Colombo a cui è toccato il compito di illustrare la materia: "non cambiamo le aliquote della TARI che si conferma identica per utenze domestiche, che incidono per il 70% circa, e per utenze industriali, che incidono per il 30% circa". Alle sue parole ha fatto eco la sindaca Pirovano che ha elencato anche le varie scadenze temporali, a partire dalla prima rata entro il 16 luglio, la secondo entro il 16 ottobre oppure un'unica rata a luglio. L'approvazione del piano finanziario TARI è stata anche l'occasione per la sindaca di affrontare il tema dei rifiuti a Cremella. "C'è ancora tanto da fare anche se ci siamo classificati tra i primi cinque comuni virtuosi della provincia di Lecco (Montevecchia, Ello, Cassago Brianza, Lierna e Cremella) con un premio complessivo di circa cinquemila euro" ha detto, aggiungendo come i risultati già ottenuti potrebbero ulteriormente migliorare con l'introduzione della tariffa puntuale. A parere della sindaca, l'obiettivo di una ancora maggiore quota di raccolta differenziata non solo è possibile ma anche auspicabile: "le persone devono imparare a fare la differenziata e soprattutto il sacco viola. Dobbiamo pensare a lasciare il mondo per il domani. Va a beneficio di tutti". Per quanto riguarda l'ultimo punto all'ordine del giorno invece, "l'approvazione dello schema di convenzione per la manomissione e/o occupazione del suolo pubblico comunale/provinciale con la società Lario Reti Holding", la materia è stata introdotta ancora una volta dalla sindaca Pirovano. "La portiamo in consiglio comunale per condividere con tutti i consiglieri la convenzione" ha detto, spiegando come la delibera, già passata in conferenza dei sindaci, sia nata per regolamentare il ripristino dei lavori agli acquedotti. Ad andare nei dettagli è stato il consigliere Valerio Rigamonti che ha spiegato come lo scopo sia di "ottimizzare i tempi dell'utilizzo degli spazi pubblici per la sistemazione degli acquedotti. Stabilisce una serie di norme e dà un iter con modalità, tempistiche e tipologie di interventi così da aver quadro unitario per gli interventi della società. Viene definita una metodologia e stabilite le responsabilità di ogni soggetto, specificando tutte le tipologie di interventi e unificandole per tutti i comuni della provincia". Ogni punto all'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale cremellese.
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