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Scritto Venerdì 25 gennaio 2019 alle 15:22

Monticello, Retesalute: voto unanime per le tre delibere. Sindaco, ''se il percorso si chiuderà conferiremo i servizi per 5 anni''

Fiducia massima nei confronti di Retesalute è stata espressa all'unanimità dal consiglio comunale di Monticello, chiamato - come gli altri enti dell'ambito di Merate - a deliberare su tre fondamentali questioni, tutte finalizzate a conferire maggiore stabilità all'azienda speciale (Asp) che gestisce i servizi socio-assistenziali nel territorio. A partire dal recesso della Provincia di Lecco; il sindaco Luca Rigamonti ha infatti informato l'assise circa il nuovo approfondimento svolto dallo studio notarile che sta seguendo la partita, con il conseguente ricalcolo delle quote dei singoli enti.

Da sinistra l'assessore Giorgio Casiraghi, il sindaco Luca Rigamonti, il segretario dr.ssa Viviana Tutore e l'assessore M.Teresa Colombo

A questo proposito - a causa anche di un piccolo errore formale - Monticello ha conosciuto un piccolo incremento della propria partecipazione e quindi del totale complessivo dei conferimenti. Voto favorevole all'unanimità per questo punto e anche per quello attinente l'ingresso nell'Asp di quattro comuni del circondario oggionese: Ello, Nibionno, Oggiono e Sirone che - secondo quanto ha riportato il primo cittadino dando breve lettura della relazione del CdA di Retesalute - ''evidenzierà un beneficio nel 2019 per tutta una serie di servizi, grazie alle economie di scala che si realizzeranno''.
Il consigliere di Insieme per Monticello Giovanni Pirovano ha espresso parere positivo rispetto al lavoro svolto da Retesalute e lo stesso ha fatto la collega Maria Pia Pozzi, che ha però chiesto lumi alla maggioranza circa le posizioni contrattuali dei dipendenti, invitando a vigilare su questo aspetto anche in futuro. ''Abbiamo avuto di recente una buona esperienza dovuta alla sostituzione temporanea della nostra assistente sociale da parte di una figura assunta da Retesalute'' ha detto Rigamonti, illustrando i vantaggi della collaborazione con l'azienda meratese che garantisce un livello di servizi ottimale che il solo Comune di Monticello in alcuni casi non sarebbe in grado di offrire, ad esempio per quel che riguarda la tutela minori.

La maggioranza

La terza e ultima delibera relativa a Retesalute riguardava l'aumento del capitale sociale dell'azienda che sarà spalmato sul triennio e costerà all'amministrazione monticellese circa 12mila euro da inserire nel bilancio di previsione, che sarà coperta dall'entrata straordinaria dovuta al riparto dei fondi di gestione della piscina consortile.
A questo proposito la consigliera di minoranza Rossella Carlini ha chiesto se non ci sia una contraddizione tra l'aumento di capitale previsto sul triennio nel bilancio di Monticello e la scelta del Comune di conferire i servizi a Retesalute soltanto sino alla fine del mese di luglio 2019. ''Ho spiegato da subito che la nostra scelta non era una mancanza di fiducia nei confronti
I consiglieri del gruppo di minoranza
 dell'azienda: volevamo capire invece se c'era la volontà di completare un percorso di rilancio, nel quale noi abbiamo sempre creduto e che aveva determinato una spaccatura all'interno dell'assemblea dei sindaci. Spero che questo processo si concluda totalmente e a quel punto saremo pronti a prorogare l'affidamento dei servizi per il quinquennio: la delibera è già pronta sulla mia scrivania per essere approvata''
ha aggiunto Rigamonti, che ha poi fatto un (non troppo velato) riferimento, pur senza citarli, ai ''vicini'' di Viganò e alle parole recentemente spese in consiglio comunale dall'assessore Renato Ghezzi e dal sindaco Fabio Bertarini sull'azienda speciale. ''Sono contento che qualche comune sia tornato sui suoi passi e abbia cambiato idea, anche sulla questione dell'aumento di capitale. Noi abbiamo sempre ritenuto fosse un passaggio fondamentale per dare maggiore stabilità all'azienda, intervenendo al contempo sulla struttura organizzativa. Si tratta di un percorso che deve andare avanti in parallelo'' ha precisato il sindaco monticellese.
Al momento della votazione la minoranza ha ribadito la propria fiducia nei confronti di Retesalute votando a favore del provvedimento.
G.C.
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