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Scritto Domenica 27 gennaio 2019 alle 09:17

Barzanò: mattinata di eventi con i ragazzi delle medie nella Giornata della Memoria

Nell'ambito della Giornata della Memoria, che ricorre proprio quest'oggi, domenica 27 gennaio, sono state organizzate numerose iniziative nei comuni del territorio ''per non dimenticare''. Affinchè questo accada, è necessario partire dai giovani, nella speranza che comprendendo la tragicità di quei fatti, crescano anche con la consapevolezza di alcuni valori - come il rispetto reciproco - che stanno alla base di ogni pacifica convivenza.

La vicepreside, prof.ssa Beatrice Frigerio

Sabato all'Istituto comprensivo statale di Barzanò è stata proposta una giornata dedicata interamente alla memoria dell'Olocausto. La scuola media Enrico Fermi ha sospeso le regolari lezioni per un'intera mattinata, in modo da dedicare queste ore ad un percorso attraverso la memoria che coinvolgesse gli studenti di tutte le classi.

Le aule e i corridoi dell'istituto sono state allestite come un vero e proprio percorso, fatto di una serie di tappe dedicate a vari momenti, con testimonianze, esperienze visive, di recitazione, visione di film e altro ancora.

"Volevamo proporre ai ragazzi una specie di viaggio attraverso le emozioni che la memoria può dare, un percorso che li coinvolgesse emotivamente - ci ha detto la vicepreside Beatrice Frigerio - per questo abbiamo pensato a spazi differenti di coinvolgimento dell'alunno e che potesse creare in lui delle forti emozioni, perché sono queste che fanno realmente rendere conto dell'accaduto. La prima esperienza, per esempio, ricostruiva la testimonianza di un sopravvissuto del campo di concetramento di Varsavia, poi c'era anche una parte all'esterno, al freddo, per cercare, quindi, di ricreare in parte anche le condizioni reali dei campi".

Il percorso che hanno attraversato gli studenti quindi, è stata una vera e propria esperienza grazie alle attività proposte dagli studenti dell'istituto, come ha spiegato la vicepreside Frigerio. "Abbiamo cercato di coinvolgere tutte le classi, in particolare i laboratori: quello di scrittura creativa, quello di teatro, ma anche le materie di arte, musica, tedesco; è stato un vero e proprio percorso interdisciplinare sia nella creazione che nell'esperienza. I ragazzi hanno realizzato dei video riguardanti alcuni sopravvissuti, ma anche dipinto murales, realizzato cartelloni, recitato in brevi spettacoli, visionato alcuni film sull'argomento e conosciuto il contenuto delle leggi razziali''.

Tra le varie esperienze, una in particolare spiccava sulle altre. Con la collaborazione del docente di musica, una piccola aula dell'istituto è stata tramutata in un'esperienza visiva e auditiva davvero forte.

VIDEO



Uno dopo l'altro piccoli gruppi di studenti entravano in questo spazio buio, illuminato da poche luci e in cui risuonavano dei rumori fastidiosi e frastornanti, alcuni provenienti da una cassa, altri provocati da alcuni alunni con tamburi e flauti, questi ultimi suonati apposta per creare suoni stordenti.

Un ragazzo poi, impersonava il ruolo di una guardia nazista che dava ordini agli studenti, mentre due alunne recitavano alcune poesie e racconti di sopravvissuti di guerra, focalizzandosi in particolare sulle condizioni di quegli orribili luoghi.
A conclusione della mattinata gli studenti hanno preso parte ad un flash mob, radunandosi nel cortile della struttura dove, con i loro corpi, hanno creato una sorta di simbolo sul terreno.

Alle scuole medie di Barzanò quindi, la Giornata della Memoria ha rappresentato una vera e propria occasione di educare, in modo alternativo e coinvolgente i ragazzi, sul rispetto reciproco, affinchè certi episodi non si verifichino più.
A.V.
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