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Scritto Mercoledì 30 gennaio 2019 alle 08:02

Casatenovo: due investitori intenzionati ad acquisire separatamente Vismara e Ferrarini

Il salumificio Vismara di Casatenovo
Sono due gli investitori interessati ad acquisire parte delle attività di Ferrarini spa e quindi anche del salumificio Vismara di Casatenovo, che del gruppo alimentare emiliano fa parte.
E' la novità emersa dall'incontro svoltosi nella mattinata di martedì presso la sede di Confindustria a Reggio Emilia, al quale hanno preso parte i rappresentanti sindacali di categoria nazionali di Cgil, Cisl e Uil, la presidente del colosso alimentare Lisa Ferrarini, i componenti della Rsu di Vismara e i commissari che seguono la procedura di concordato preventivo avviata a 2018 a causa della mancanza di liquidità e del rifiuto da parte delle banche di concedere nuovo credito.
Proprio in quell'occasione è stata confermata la presenza di due soggetti industriali - che operano nel settore alimentare ma attualmente non concorrenti diretti della Ferrarini - interessati a fare il loro ingresso nelle società. ''Questo ci rassicura perché potenziali investitori, di cui ad oggi non conosciamo i nomi, sono soggetti che vorrebbero effettuare investimenti per garantire continuità alle attività del gruppo e per la salvaguardia dell'occupazione" ha spiegato in una nota il segretario della Flai di Reggio Emilia Giovanni Velotti, che insieme alle altre sigle sindacali è stato poi ricevuto in municipio dal sindaco Luca Vecchi per un aggiornarlo sulla situazione nell'ambito del tavolo di crisi permanente.
Se la trattativa, ben avviata, dovesse concretizzarsi, si profilerebbe una vendita disgiunta delle due società, con la Vismara scorporata dunque da Ferrarini. ''Il riserbo è massimo: ad oggi non ci sono stati ancora comunicati ufficialmente i nomi dei potenziali acquirenti che non erano presenti all'incontro; per conto loro hanno parlato i consulenti commerciali della proprietà. Non è stato quindi possibile entrare troppo nei dettagli rispetto all'eventuale scenario che potrebbe profilarsi per la società e i suoi lavoratori'' ha aggiunto Massimo Sala, delegato di Flai Cgil Lecco che sta seguendo la delicata vicenda connessa alla crisi Vismara insime al collega Enzo Mesagna di Fai Cisl. I sindacalisti si augurano che dalla trattativa possa scaturire una soluzione che garantisca ''una prospettiva di continuità per l'azienda e i suoi lavoratori''.
Servirà ancora qualche settimana prima che la situazione acquisisca maggiore concretezza. Intanto le parti si sono aggiornate al 18 febbraio per un nuovo incontro a Reggio Emilia, a pochi giorni dalla scadenza dei termini per il deposito del piano industriale finalizzato all'ammissione al concordato preventivo delle due società (Vismara e Ferrarini appunto) da parte del tribunale reggiano, che a dicembre aveva concesso una proroga proprio in considerazione degli interessamenti manifestati da alcuni investitori che potrebbero cambiare le carte in tavola rispetto alla complessa situazione in cui si trova il gruppo alimentare.
G.C.
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