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Scritto Giovedì 31 gennaio 2019 alle 12:12

Cassago: prima dello strappo, via libera unanime alle tre delibere su Retesalute

Annunciato, vista anche la presenza di un insolito folto pubblico al consiglio comunale, lo strappo di Lorenzo Colzani e Marco Cossetta dal resto della maggioranza è arrivato solo dopo l'esame degli argomenti, e il voto favorevole dei due dissidenti e dell'opposizione, all'ordine del giorno del consiglio comunale di Cassago Brianza di mercoledì 30. Come negli altri paesi del circondario, riguardavano tutti il destino di Retesalute. Prima "il recesso della provincia di Lecco dall'azienda speciale e l'approvazione delle nuove quote di partecipazione e ricalcolo dei voti" spiegato dal vicesindaco Guglielmo Giussani che ha definito l'atto del consiglio una semplice presa d'atto. "Le sue quote verranno redistribuite a seconda del numero degli abitanti di ciascuno dei comuni che fanno parte di Retesalute. Per Cassago sarà di circa ottocento euro" ha detto l'amministratore.

Una veduta panoramica del consiglio comunale

Approvato all'unanimità anche il secondo punto relativo all'azienda meratese, ovvero "l'approvazione della proposta di accoglimento della richiesta di ingresso in Retesalute dei comuni di Ello, Nibionno, Sirone, Oggiono". A entrare nei dettagli anche in questo caso è stato il vicesindaco Giussani. "Siamo convinti che l'entrata di nuove forza sia un valore aggiunto ed è stato un venire incontro ai desideri degli abitanti di questi comuni. Può essere inizio di un percorso anche nell'area oggionese e casatese e anche al di là". Besana e Veduggio sono i nomi dei due enti locali emersi nella sessione comunale anche se, ha tenuto a specificare il vicesindaco, "è un discorso complesso da armonizzare all'interno della mappatura dell'azienda speciale". Infine, è stato discusso l'aumento del capitale di dotazione dell'azienda speciale Retesalute. "E' un impegno triennale per rafforzare questa azienda sia dal punto di vista del personale e che da quello finanziario per far fronte alle prossime sfide" è stato il preambolo della sindaca Rosaura Fumagalli che ha quindi voluto sottolineare l'importanza della azienda per Cassago Brianza e non solo. "E' una realtà strategica, evidente e verificabile sul campo per i servizi garantiti a anziani e minori" ha detto, sottolineando come, nonostante le criticità finanziarie, vada "fatto un encomio a tutti i dipendenti, a partire da direttrice Milani per la professionalità nell'erogazione dei servizi. Si è deciso di strutturarla ancora meglio per qualunque società che voglia stare attiva".

A destra i consiglieri di Obiettivo Cassago Futura (gruppo di minoranza)

Su ogni punto in discussione non sono mancati gli interventi del capogruppo della minoranza, Paolo Amati, che ha chiesto delucidazioni o ha ribadito le posizioni del suo gruppo favorevoli al Retesalute. "L'impegno finanziario del comune viene ripagato dall'alta qualità dei servizi erogati" ha ribadito. La parola è poi passata all'assessore ai servizi finanziari Antonio Carrino che ha comunicato all'assemblea il secondo prelevamento dal fondo di riserva esercizio finanziario 2018: poche migliaia di euro per utenze e spese postali. L'attenzione di tutti però, era già rivolta ai due consiglieri.
A.P.
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