Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 194.858.595
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 14/02/19

Lecco: V.Sora: 59 µg/mc
Merate: 27 µg/mc
Valmadrera: 55 µg/mc
Colico: 50 µg/mc
Moggio: 93 µg/mc
Scritto Sabato 02 febbraio 2019 alle 19:21

Garbagnate: ok del consiglio all'impresa sociale Girasole

Approvata l'impresa sociale Girasole. Il comune di Garbagnate Monastero l'altra sera ha deliberato, all'unanimità delle forze politiche presenti, la nuova forma di gestione dei servizi sociali dell'ambito distrettuale di Lecco. Il sindaco ha invitato Marina Panzeri, responsabile del settore nel comune del capoluogo e referente del progetto, per spiegare l'approvazione degli statuti.
Come noto, è stato scelto di costituire una società mista pubblico privato, nella forma di impresa sociale con la "preoccupazione di costruire un soggetto che non avesse scopo di lucro. Lo abbiamo individuato attraverso questa forma" ha spiegato la dirigente.

Seconda da sinistra Marina Panzeri

La società è stata costituita su un capitale sociale di 100.000 euro di cui 49.000 euro di proprietà del comune (diviso per il numero di abitanti) e 51.000 euro dei soci privati che vede presenti una serie di cooperative che già operano sul territorio (come Agenzia mestieri, cooperativa il grigio, la vecchia quercia, Sineresi, due mani, Arcobaleno).
Sui 31 comuni facenti parte dell'ambito di Lecco, in 26 hanno aderito a questa nuova forma societaria che costituisce un unicum in Italia. Gli altri paesi, non persuasi della proposta, hanno scelto di aderire a un'altra realtà sociali presente sul territorio, nella fattispecie Retesalute.
La gara bandita dal comune di Lecco è valida per sei anni, ma la società che verrà costituita presso un notaio sarà attiva fino al 2060. "Il primo statuto da approvare afferma che il compito è quello di coordinare e monitorare tutto quanto accade all'interno della società, promuovere i servizi dell'impresa sociale e istituire il consiglio di amministrazione. Si parla anche di una quota associativa, prevista per legge per questo tipo di società, ma la previsione è quella che ciascuno dia il minimo necessario, 1 euro/1,5 euro". Il capitale che verrà messo dal comune di Garbagnate è di 908 euro.
I fondatori della nuova società quindi i comuni, soci finanziatori e i soggetti privati, i soci cooperatori. "Se dovessero risultare utili, questi andranno ai soci finanziatori. Inoltre nella seconda parte del bando di gara sono stati richiesti servizi aggiuntivi e nell'offerta sono stati inseriti 49.000 euro ulteriori a tutela dei 49.000 euro messi dai comuni" ha precisato Panzeri. "Nella offerta economica fatta dal soggetto, sono state poi garantite tutte le spese di costituzione della società pari a 675.000 euro, che andranno a coprire i costi dell'apparato giuridico e amministrativo. Questo dimostra che questa struttura ai comuni non costa: ci sono solo i costi dei servizi. La quota della parte del capitale è una tantum. Con questa forma i comuni hanno deciso di non esternalizzare i servizi scoiali e la società dovrà attuare quanto ogni singolo comune chiederà loro di fare. Il capitale amministrato è quello messo dai comuni, cioè i fondi pubblici. La società gestirà la gestione associata su indicazione della programmazione del piano di zona".
Il secondo statuto approvato dal consiglio riguarda il modello di governo della società. È previsto un presidente di nomina pubblica affiancato da un consiglio d'amministrazione composto da un membro nominato d'intesa tra socio privato e comune, un rappresentante delle associazioni dei soggetti del terzo settore e due rappresentanti dei soci privati.
Di fronte alla richiesta del consigliere di minoranza Maurizio Fumagalli se la società sia a maggioranza privata, la referente ha precisato che "i soci privati non gestiscono capitali propri ma i servizi dei comuni. Tuttavia, l'impresa sociale può avere le donazioni". Via libera dunque, da parte di Garbagnate, alla nuova società.
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco