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Scritto Mercoledì 06 febbraio 2019 alle 08:53

Annone: cambia la variante del ''Golf'', via la città dello sport per un’area residenziale

Trascorsi dieci anni dalla variante del compendio golfistico approvato dal consiglio comunale e a lavori non ancora avviati, l'altra sera ad Annone Brianza è stata votata una variante al piano integrato di intervento (P.I.I.) che vede come soggetti attuatori Fingolf Srl Newco Spa e Devero Costruzioni Srl (nel 2009 erano invece Fingolf Due Srl, Fingolf Srl e Newco Spa).
Il nuovo progetto prevede lo stralcio del vecchio modulo a carattere sportivo e la realizzazione di un'area residenziale. È stata inoltre prevista una riduzione significativa della volumetria complessiva che da 9.000 mc passa a 7.500 mc, anche se i piani della struttura passeranno da due a tre.

Da sinistra il consigliere Marco Longoni, la dott.ssa Raffaella Volpez e il sindaco Patrizio Sidoti

"Dopo una trattativa con la società Devero, siamo arrivati a ridurre la destinazione di albergo riportando invece il complesso residenziale. Inoltre è stata modificata la parte destinata al golf: diventeranno locali con una piscina esterna convenzionata con il Comune. Per i lavori le società verseranno al comune due rate da 150.000 euro, una dopo tre mesi dall'approvazione della variante e l'altra dopo 210 giorni" ha spiegato il sindaco Patrizio Sidoti introducendo l'argomento.
Immediato l'intervento della minoranza. "È stata ridotta la volumetria, ma da due piani si passa a tre. Noi pensavamo di creare la "cittadella dello sport" con una residenza legata all'attività golfistica. Invece in questo modo diventa una residenza a tutti gli effetti" ha affermato Tiziano Corti. "Il vecchio piano prevedeva una volumetria complessiva di 9.000 mc, una struttura ricettiva aperta al pubblico per fornire alloggi e servizi accessori e diceva chiaramente che non potevano essere realizzate unità residenziali. Ora il progetto viene stravolto. Vorrei capire se siamo in sintonia con il piano di governo del territorio (Pgt)".
Il primo ha cittadino ha confermato che, secondo le indicazioni della Provincia, gli standard sono conformi al PGT, mentre il capogruppo Longoni ha provato a chiarire meglio altri aspetti, specificando che l'amministrazione non ha potuto proseguire secondo il piano vigente anche a seguito delle difficoltà presentate dagli attuatori.

La zona in località Poncia interessata all'intervento urbanistico

"Il percorso che ha portato alla modifica è cominciato con iniziative nostre e dell'ufficio tecnico preoccupato perchè, se non ci fosse stato decreto Letta di proroga, erano già passati sette anni e l'opera non era ancora cominciata. A noi premeva avere gli oneri di urbanizzazione con la sistemazione della strada, la creazione dei sotto servizi e la realizzazione della ciclo pedonale. Gli uffici avevano iniziato a procedere con la riscossione della fideiussione, cosa che ha fatto scattare la mossa del privato" ha affermato Marco Longoni.
L'amministrazione ha quindi previsto due distinte fideiussioni in modo che se una società non dovesse completare i lavori, l'altra non potrà rivalersi e si potrà riscuotere solo la fideiussione di chi non avrà realizzato la variante. Inoltre è stato messo un "paletto" di sedici mesi per il completamento dell'intervento, arredo urbano compreso. "Secondo la nostra valutazione una riduzione di volume è positiva e significativa. Se prima era prevista un'attività turistico ricettiva con turnazioni e cambio utenti ogni 15 giorni, ora andiamo a pensare una residenza pura. Sarà, come si può immaginare, un'area residenziale di pregio e dunque non credo sarà densamente popolata e sempre abitata. Probabilmente verranno acquistate anche come seconde case" ha concluso Longoni.

Dal gruppo di opposizione sono giunte critiche anche sui venti posti auto per la Spa, giudicati pochi per il servizio, ma il sindaco ha chiarito di non volersi sobbarcare l'onere di mantenere il parcheggio al privato e così ha ben giudicato il numero di stalli compresi all'interno del compendio. La minoranza ha votato contro questa variante.
M.Mau.
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