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Scritto Giovedì 07 febbraio 2019 alle 15:25

Bachelet: i ragazzi imparano e simulano casi di mediazione

Gli studenti dell'istituto superiore Bachelet a lezione di....mediazione. Mercoledì mattina è stato proposto ai ragazzi della scuola oggionese l'interessante progetto MediAmo a cura di Unam (unione nazionale avvocati per la mediazione) Lecco, in particolare dell'avvocato Paola Sgarbi con le colleghe Annabella Brumana, Monica Rosano e Roberta Zucchi, tutte iscritte presso l'Ordine degli avvocati lecchese e presso il relativo organismo di mediazione.

Le professioniste hanno incontrato gli alunni delle classi 4 e 5 AFM, SIA e Liceo Sportivo, proponendo loro, quale tema di approfondimento, la mediazione civile. Il progetto ha previsto una prima giornata in aula magna con tutte le classi per le informazioni generali sul tema e un successivo dibattito. Sono state poi individuate due diverse giornate - una a dicembre una a febbraio appunto - per la simulazione di un caso.

Dietro suggerimento dei coordinatori, gli alunni hanno scelto preventivamente in classe con i docenti, se vestire i panni del mediatore, della parte o dell'avvocato. Tutti gli altri studenti rappresentavano invece il pubblico.
Le simulazioni sono durate circa due ore e si sono concluse con l'elaborazione finale di domande e con un confronto tra gli alunni sul tema.

''I ragazzi erano interessati e incuriositi dall'approccio alle controversie che si propongono in mediazione: la ricerca di una soluzione negoziata, attraverso un confronto fra le persone che coinvolga tutti nella loro interezza, con le loro emozioni, esigenze di vita, interessi veri. Insomma non è stato un processo di sole carte, ma una vera e propria simulazione che li ha visti protagonisti'' hanno spiegato le avvocatesse, che hanno collaborato al progetto con la professoressa Elena Agliati, docente responsabile del progetto educazione alla legalità presso l'istituto Bachelet.
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