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Scritto Venerdì 08 febbraio 2019 alle 17:37

Ello: tensione in consiglio sul progetto dei punti luce. Ok all'ingresso in Retesalute

Il dibattito sull'autonomia di Regione Lombardia ha aperto il consiglio comunale di Ello, giovedì 7 febbraio. La maggioranza ha infatti scelto di porre come primo punto all'ordine del giorno una mozione «rafforzativa» per l'autonomia regionale.
Una proposta nata su invito del consigliere regionale Mauro Piazza, esteso a tutti i comuni della provincia. L'obbiettivo è schierare le amministrazioni locali a fianco di Regione Lombardia nella fase di trattativa per l'autonomia in corso con il Governo.
«Mi auguro - ha spiegato il sindaco Virginio Colombo nel proporre la mozione - che a febbraio ci sia l'autonomia. Da quello che sentiamo dai giornali non è così pacifico che avvenga. Ci sono stati dei ripensamenti anche fra alcuni membri del Governo. La richiesta di chiedere ai comuni di rafforzare questa iniziativa di Regione Lombardia nasce proprio per questo motivo».



Il sindaco Virginio Colombo

A favore della mozione si è immediatamente schierato anche il consigliere della minoranza "Tradizione e Futuro" Elena Zambetti: «Dobbiamo ringraziare due grandi governatori, Maroni e Zaia, che si sono attivati per portare avanti l'autonomia. Voto a favore, sarà un'autonomia che aiuterà molto i cittadini e i comuni».
Divisa, di fronte alle mozione, si è invece presentata la minoranza di "Vivere Ello". Il consigliere Danilo Riva si è dichiarato favorevole, seppure con alcuni dubbi: «ad oggi non c'è certezza che i maggiori fondi derivanti dall'autonomia regionale giungano anche ai piccoli comuni. Bisogna lavorare in tal senso». Il consigliere Elena Pirovano ha invece optato per l'astensione, senza motivare la sua scelta.
La sostanziale univocità di vedute in tema di autonomia regionale, fra maggioranza e opposizione, non ha evitato che il confronto politico si surriscaldasse di fronte al successivo punto all'ordine del giorno.
Il riscatto dei punti luce di Enel Sole proposto dalla maggioranza, in funzione di una successiva messa a gara per l'ammodernamento dell'illuminazione pubblica che coinvolgerà più comuni, ha offerto l'occasione per rispolverare una certa conflittualità politica.



Danilo Riva, consigliere di Vivere Ello

All'intervento del primo cittadino Colombo, con cui ha quantificato i costi dell'operazione, circa 2700 euro per 93 punti luce, e chiarito i benefici del futuro bando di riqualificazione energetica che riguarderà anche l'isolamento termico di alcuni edifici comunali, ha fatto seguito l'intervento del consigliere di minoranza Riva. «Sono soddisfatto di questa delibera perché nel nostro programma c'era la riqualificazione dei pali. Sono soddisfatto anche perché il sindaco più volte aveva contestato questa nostra proposta durante la precedete amministrazione. Vedo che adesso ha cambiato idea. Mi fa piacere» ha affermato l'ex vicesindaco dell'amministrazione Zambetti.
Dichiarazione apparsa come un attacco politico agli occhi della maggioranza. In particolare al sindaco Colombo che ha ribattuto: «consigliere Riva, lei deve farla finita di fare dichiarazioni su quello che avrei detto. D'ora in poi o porta la documentazione di quello che avrei dichiarato o altrimenti inizio a fare querele».
La risposta del consigliere della minoranza "Vivere Ello" non si è fatta attendere. «Non ho - ha detto Riva rivolgendosi al sindaco - offeso nessuno. Lei sta minacciando un consigliere comunale».



I consiglieri di maggioranza

Al termine di un rapido scambio di battute, politicamente piuttosto acceso, il sindaco Colombo ha concluso: «Questa iniziativa l'ho sostenuta fin dall'inizio anche io, in Lario reti holding. Se la minoranza è d'accordo non può che farmi piacere».
La votazione ha visto quindi l'aula consiliare approvare all'unanimità il progetto. L'adesione del comune di Ello a Retesalute, la società pubblica che gestisce i servizi sociali nel meratese e casatese, è stato l'ultimo tema discusso dal Consiglio comunale.
Il percorso di adesione è risultato piuttosto lungo e articolato. Ha coinvolto più comuni, rendendo necessaria una revisione dell'organizzazione interna della società stessa. Di fronte alla conclusione dell'iter, il primo cittadino Colombo ha espresso una certa soddisfazione: «Abbiamo scelto Retesalute perché riteniamo che la gestione del sociale debba essere effettuata dai comuni. A differenza di quello che sta accadendo nel lecchese dove il 70% della società è in mano a cooperative private. Fin dai primi incontri con il personale di Retesalute siamo stati molto soddisfatti».



Elena Zambetti, consigliere di Tradizione e Futuro

Zambetti e Riva, rappresentati le due minoranze, si sono espressi favorevolmente di fronte all'adesione del comune di Ello a Retesalute. «In passato - hanno entrambi dichiarato - anche le nostre Amministrazioni avevano individuato nell'azienda pubblica il partner ideale».
L'adesione a Retesalute è stata quindi approvata all'unanimità da parte del consiglieri comunali presenti.
L.A.
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