Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 198.982.146
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 02/04/19

Lecco: V.Sora: 120 µg/mc
Merate: 115 µg/mc
Valmadrera: 124 µg/mc
Colico: 118 µg/mc
Moggio: 121 µg/mc
Scritto Sabato 09 febbraio 2019 alle 12:31

Oggiono: l'adesione a Retesalute fra i temi discussi in consiglio. Perplessa la minoranza

Si è aperta con un minuto di silenzio la seduta consiliare tenutasi venerdì sera a Oggiono. Il momento di commemorazione, in ricordo delle vittime della Shoah e delle Foibe, è stato chiesto dal sindaco Roberto Ferrari vista la vicinanza con le ricorrenze del 27 gennaio e 10 febbraio.
«È necessario - ha dichiarato il primo cittadino - ricordare queste tragedie. Perché non si ripetano e anche nei confronti di coloro che osano ancora negare l'una o l'altra».



L'assessore al bilancio Lamberto Lietti

La parola è passata poi a Lamberto Lietti - assessore alle finanze - che ha introdotto le variazioni di bilancio proposte al consiglio comunale per l'approvazione. Fra i vari capitoli elencati a spiccare sono sicuramente le maggiori entrate. Un contributo pari a 70mila euro è giunto dal Governo, mentre ulteriori 50mila euro sono arrivati da Regione Lombardia.
Nuove risorse che saranno rispettivamente investite per la messa in sicurezza del patrimonio pubblico e per l'ammodernamento dell'impianto antincendio della scuola primaria "Salvo D'Acquisto". Intervento, quest'ultimo, già programmato dall'amministrazione comunale con un precedente stanziamento di circa 50mila euro. I lavori saranno quindi finanziati con una reciproca partecipazione del 50% da parte del comune e di Regione Lombardia.
Fra le maggiori entrate si registrano anche 330mila euro derivanti da sanzioni applicate per la violazione del codice della strada. Una parte significativa - circa 280mila euro - delle nuove risorse iscritte a bilancio andrà a finanziare il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti comunali.

I consiglieri di maggioranza

Non mancheranno investimenti sulla rete viabilistica, con lo stanziamento di ulteriori 70mila euro che andranno a sommarsi a quanto già previsto in bilancio. È stato poi confermato il contributo regionale per gli asili nido, grazie al quale l'amministrazione potrà contare su ulteriori 40mila euro.
La votazione finale ha visto le variazioni di bilancio approvate dall'assise comunale con la sola astensione dei consiglieri Chiara Narcisio e Enrico Brambilla, i due membri della minoranza presenti alla seduta.
L'adesione del comune di Oggiono a Retesalute, tema di maggiore interesse della seduta, è stata dibattuta come ultimo punto all'ordine del giorno.
L'iter di adesione del comune all'azienda pubblica che eroga i servizi sociali si è protratto per più di un anno. Causa principale di queste tempistiche sono state la difficoltà incontrate, da parte dei comuni già soci, nel trovare un accordo politico condiviso sul processo di riforma societario già in atto.
Le motivazioni che hanno spinto l'amministrazione ad aderire a Retesalute, come ha avuto modo di chiarire il primo cittadino Ferrari, sono state dettate dalla validità del modello pubblico e dalla qualità dell'operato dell'azienda. «Oggiono - ha dichiarato il sindaco - sceglie di aderire a un azienda pubblica che eroga già questi sevizi da un decennio nell'ambito distrettuale di Merate con soddisfazione da parte degli utenti e degli amministratori comunali».



Chiara Narciso, capogruppo di Insieme per Oggiono

Ferrari ha poi chiarito le motivazioni che lo hanno spinto a non aderire al modello alternativo proposto dal comune di Lecco. «Nell'ambito lecchese l'iter per la creazione dell'impresa sociale non si è ancora perfezionato. Negli scorsi mesi il soggetto giuridico preposto all'erogazione dei servizi è mutato: da impresa sociale a consorzio di comuni. Le quote societarie sono anch'esse mutate e il capitale privato è salito fino al 70% contro il 30% del pubblico».
Proprio l'eccessivo sbilanciamento a favore del privato è stato un elemento che ha confermato ai suoi occhi la validità della scelta del modello pubblico di Retesalute. «Nel modello lecchese il controllo pubblico è venuto, dal mio punto di vista, ad essere ancora più lasco. Non paragonabile a quello che ci consente l'azienda speciale pubblica Retesalute».
In disaccordo con la scelta effettuate dall'amministrazione comunale si è dichiarata la minoranza di "Insieme per Oggiono". «È mancata - ha dichiarato il consigliere Chiara Narciso - la piena valutazione delle due strade possibili. La scelta di Retesalute vincola per tre anni il comune di Oggiono, senza possibilità di recesso. Ci sarà inoltre un investimento inziale che non era previsto dalle delibere di indirizzo, nelle quali si diceva altro. Adesso scopriamo che dobbiamo farci anche carico dei costi di ricapitalizzazione della società».



Il sindaco Roberto Ferrari

Costi già preventivati nelle variazioni di bilancio. Circa 9mila euro complessivi per il triennio 2019-2021. Dovuti alla procedura di ricapitalizzazione in atto e ricadenti su tutti i comuni soci di Retesalute, non solo a quelli di nuova adesione.
Di fronte ai dubbi della minoranza che preannunciava il suo voto di astensione, il sindaco Ferrari ha ribadito. «Abbiamo aderito a Retesalute nel mero interesse della garanzia dei servizi dei cittadini. Dal mio punto di vista la scelta totalmente pubblica mi vede sempre più convito. È stata la migliore».
L'adesione del comune di Oggiono a Retesalute è stata quindi approvata con i voti favorevoli della sola maggioranza.
L.A.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco