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Scritto Domenica 10 febbraio 2019 alle 16:58

30 anni fa/49: l'inizio 1989 segnato dalla cronaca nera. Altre vittime sulla ''Santa'', furti e rapine. Un convegno sulla droga

Il 1989 si apre nel peggiore dei modi nel casatese. Molte - purtroppo - le notizie di cronaca nera. A cominciare dalla morte di un ragazzo di soli 18 anni e quella di un 71enne, coinvolti in un drammatico incidente stradale sulla Santa, in località Cascina Levada di Casatenovo. Lo scontro, violentissimo, tra il giovane motociclista e l'anziano in sella ad una bicicletta si rivela fatale per entrambi, che muoiono a distanza di poche ore l'uno dall'altro. Un duplice e tragico episodio che riporta agli onori della cronaca la pericolosità dell'arteria provinciale che collega il casatese a Lesmo. Già più volte i residenti della località San Pietro e di Campofiorenzo avevano puntato il dito contro la scarsa sicurezza della strada e l'incidente mortale che si verifica a fine gennaio, non fa che confermare le lamentele dei cittadini casatesi. Una delegazione si presenta al cospetto del sindaco Giovanni Maldini per chiedere che vengano presi immediati provvedimenti affinchè la Santa non continui a mietere vittime. L'escalation di incidenti gravi sembra ormai essere inarrestabile e questa ennesima tragedia suscita dolore ed indignazione.

Un'immagine della Santa in località Campofiorenzo

Intanto il paese è scosso da altri gravi fatti di cronaca. A cominciare dalla duplice rapina che si consuma la stessa sera ai danni di un negozio di abbigliamento di Via Parini e di un bar del centro. Sembra trattarsi dello stesso malvivente che, da solo e pistola in pugno, fa irruzione dapprima nell'esercizio commerciale situato a pochi passi dalla chiesa per poi spostarsi in Piazza Mazzini, arraffando un bottino di circa 2milioni di lire complessivamente, per fuggire in seguito a bordo di una Fiat Ritmo di provenienza furtiva. Le indagini sono affidate ai carabinieri della locale stazione, freschi appunto di trasferimento nella nuova sede di Via Bixio, dopo la discussa chiusura del presidio di sicurezza a Missaglia.
A Monticello - in quegli stessi giorni - si registra un colpo ai danni della scuola media. I malviventi dopo aver forzato una porta si impossessano di una serie di oggetti: un televisore, un impianto stereo, due registratori e materiale didattico per un valore di circa 10 milioni di lire, tutti acquistati di recente e individuati dai ladri nella sala professori della struttura di Torrevilla.

L'ex caserma di Missaglia in Via Matteotti e Villa Cioja a Missagliola

Proprio in quest'ultima frazione, al confine con Barzanò, viene invece pizzicato dai carabinieri di Cremella, il presunto autore di una serie di furti messi a segno nel cantiere delle piscine, in località Villanova. Sul suo camion, posteggiato in una zona boschiva non lontana dall'area sulla quale sorgerà la struttura sportiva, vengono infatti trovati ben cinque quintali di rame smontato dal
Alfonso Galbusera
tetto in fase di costruzione, oltre a del materiale idraulico di proprietà di una delle imprese coinvolte nei lavori.
Chiudiamo il lungo capitolo della cronaca nera con l'incendio che si sviluppa in località Cascina Pila di Missaglia, a causa delle fiamme sprigionatesi in un fienile, forse a causa di un cortocircuito. I danni sono piuttosto ingenti, ma per fortuna i pompieri riescono a spegnere completamente il rogo prima che investa la struttura vera e propria della cascina.
In paese intanto, si attendono notizie circa il ventilato arrivo delle Fiamme Gialle nell'ex caserma dei carabinieri. Al momento non ci sono smentite, ma nemmeno conferme rispetto all'ipotizzato insediamento della Finanza nell'immobile di Via Matteotti. E intanto si cerca una nuova sede per la biblioteca, servizio che da tempo chiede di spostarsi da Villa Cioja in centro paese. Il comitato di gestione a questo proposito mette il Comune alle strette, chiedendo di essere aggiornato tempestivamente rispetto alla nuova destinazione, a lungo attesa.
Il consiglio comunale di Casatenovo dà l'ok all'ampliamento della scuola materna statale di Valaperta, che sarà arricchita da una nuova aula e da ulteriori spazi, oltre alla costruzione di strutture per i disabili e alla sistemazione del parcheggio esterno. Nell'aula consiliare nei giorni successivi va in scena un incontro su una tematica tristemente attuale: la droga, vera e propria piaga sociale. Tantissimi i giovani del territorio coinvolti. Ad organizzarlo il partito comunista, nelle persone - fra gli altri - di Alfonso Galbusera, Antonio Colombo e Andrea Pirovano. Ospiti gli educatori e i referenti di Comunità Nuova di Besana e di Ornella Piloni, assessore ai servizi sociali nel comune di Milano.
G.C.
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