Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 194.859.100
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 14/02/19

Lecco: V.Sora: 59 µg/mc
Merate: 27 µg/mc
Valmadrera: 55 µg/mc
Colico: 50 µg/mc
Moggio: 93 µg/mc
Scritto Lunedì 11 febbraio 2019 alle 19:26

Costa M.ga: cena di saluto a Giorgia. Partirà con l'O.M.G.

Una cena per salutare chi resta: l'ha organizzata, sabato sera, all'oratorio di Costa Masnaga la ventitreenne del paese Giorgia Viganò che a breve deve partire per il Brasile. A salutarla e a mangiare quanto preparato dal catering dell'Operazione Mato Grosso (OMG), c'erano più di cento commensali. Amministratori, religiosi, parenti e amici hanno deciso di preparare alla cena di saluto della giovane infermiera che in Brasile ci resterà per vari mesi in una missione dell'Operazione Mato Grosso.

Giorgia Viganò, seconda da sinistra

Soddisfatto il commento del parroco Don Adriano Colombini che ha riconosciuto l'impegno di Giorgia in una serie di attività inerenti il sociale: "in oratorio e con l'Operazione Mato Grosso (OMG)". Secondo il parroco, la sua scelta di partire è "positiva perché spezza tanti pregiudizi che il mondo degli adulti ha nei confronti dei più giovani". A suo parere, la decisione di Giorgia è importante visto anche il periodo in cui è avvenuta: "anni in cui si fa fatica a testimoniare la propria fede in pubblico" è stato il commento del sacerdote. Tre anni fa una scelta simile l'ha compiuta anche un'altra volontaria della zona Martina Trabucchi che, sabato sera, ha raccontato la sua esperienza: "oltre al primo colpo d'occhio su natura e spazi immensi, del Brasile ho apprezzato molto le persone. Anche se non sai parlare la loro lingua, ti accolgono e ti fanno stare con loro" ha detto.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):


La sua missione si trovava in una regione del Brasile grande quanto l'Italia, dove la giovane Martina era impiegata a fianco dei più giovani. "L'obiettivo era accogliere i più piccoli in un ambiente accogliente e protettivo" ha detto, aggiungendo come, al netto delle differenze di tempo e di luogo, "la missione mia e quella che sarà di Giorgia sono molto simili. Entrambe si occupano di educazione". Perché, ha spiegato Martina, "ciò che manca veramente ai giovani brasiliani sono i valori". Insieme a una mancanza di prospettive verso il futuro e verso il lavoro. "Si diventa madri molto giovani" ha raccontato. "La violenza è diffusa e anche per i bambini diventa parte della loro quotidianità, senza che nessuno li aiuti a trovare una via lungo cui indirizzare la propria vita". Per loro l'infanzia non è un momento felice perché "costretti a lavorare e a accudire i figli di sorelle e di fratelli più grandi". Sarà simile lo scenario in cui si troverà a operare anche Giorgia Viganò che, nel frattempo, ha voluto salutare, sabato 9, amici e famigliari con una grande cena a scopo benefico presso l'oratorio di Costa Masnaga.
A.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco