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Scritto Martedì 19 febbraio 2019 alle 17:06

Elezioni: a Barzago sarà sfida fra due liste, corsa solitaria a Bulciago e a Cremella, ma il confronto (a 3) più acceso sarà a Cassago

A poco più di tre mesi dalle prossime elezioni amministrative, in programma il 26 maggio, pare essere ancora piuttosto ''ferma'' la situazione in molti dei 51 comuni del lecchese che rinnoveranno il consiglio comunale. In altri casi invece, si sta giocando da tempo ''a carte scoperte''. Ecco la situazione a Barzago, Bulciago, Cassago e Cremella:

A Barzago l'amministrazione uscente della lista Il Paese Barzago si presenterà senza il suo volto storico, per anni in consiglio comunale, l'ex sindaco Mario Tentori. Deceduto l'anno scorso, il suo posto a interim è stato preso dalla vicesindaca Daniela Bonfanti che ha già annunciato di non volersi presentare per un secondo mandato. Della costruzione della lista si sta occupando l'attuale assessore allo sport e ai giovani Mattia Decio insieme a altri componenti del gruppo di maggioranza.

Da sinistra Mattia Decio, Francesca Mantonico e Mirko Ceroli

"Entro marzo organizzeremo un evento pubblico per presentare il candidato sindaco e la squadra che lo affiancherà" annuncia. I rumors sul nome del nuovo candidato sindaco vogliono che siano gli attuali due assessori: o Mirko Ceroli o lo stesso Mattia Decio. Le riserve non sono state ancora sciolte, ma il favorito, visti anche gli anni di esperienza amministrativa sulle spalle, potrebbe essere il maestro Ceroli. "Entro marzo chiuderemo la lista che presenteremo in un evento pubblico, insieme al candidato o alla candidata sindaco" dice Decio, che insieme, a quanto pare, all'assessore Ceroli e alla consigliera Francesca Mantonico, formerà il nucleo di continuità tra la tornata elettorale in arrivo e le precedenti esperienze amministrative. "Il nostro sarà un progetto rinnovato con una forte componente giovanile". Non fa nomi invece, l'ex candidato sindaco della lista "Barzago viva" Emanuele Mauri. "Stiamo ultimando squadra, strategia e programmi". Sul simbolo da presentare, Mauri ha detto di escludere la presentazione di una lista con il simbolo di partito come la sua presenza alla serata, organizzata dalla Lega a Barzanò, avrebbe potuto suggerire. "Ci sono varie sensibilità all'interno del nostro gruppo" spiega. "Il nostro denominatore comune è solo il buonsenso come dimostrato anche dagli anni trascorsi sui banchi dell'opposizione in consiglio comunale". Oltre ai consiglieri però, Emanuele Mauri ha messo l'accento sulla squadra che, "per buona parte, ha intenzione di ricandidarsi". Una buona notizia per chi come lo stesso Mauri trova "clamoroso che manchi la dialettica politica in un paese". Per questo, anzi, "è ora di provare a Barzago un'alternativa con una nuova gestione e visione". Per questo il gruppo di "Barzago viva" è pronto a insistere sugli obbiettivi di cinque anni fa non ancora raggiunti, aggiornandoli adeguatamente e evitando i fraintendimenti passati

 

Il sindaco uscente Luca Cattaneo
Se a Barzago si annuncia la solita corsa a due, a Bulciago è probabile la presentazione della sola lista di "Per Bulciago" attualmente guidata dal sindaco Luca Cattaneo, esattamente come era avvenuto cinque anni fa. "Entro fine febbraio definiremo tutte le candidature per vedere chi si ricandiderà" annuncia il consigliere Nicola Corsaro. "Abbiamo già fatto alcuni incontri di analisi di questi anni e ora ci stiamo muovendo per dare continuità a quanto già realizzato, tenendo in mente, in particolare, il progetto sulla scuola o i nuovi insediamenti produttivi che sorgeranno a Berio". Alcuni dubbi rimangono sia sui nomi di chi si ripresenterà, "non ci sono problemi politici all'interno della maggioranza ma gli impegni sono tanti e la scelta di ricandidarsi dipende solo dall'impegno e dalla possibilità di impegnarsi" dice Corsaro, sia sul nome e il simbolo della lista. "Sarà sempre una lista civica ma" assicura "sotto questo punto di vista, stiamo valutando come muoverci alla luce anche dei cambiamenti degli ultimi anni".
Incerta al momento la ricandidatura del sindaco Luca Cattaneo che avendo governato per un mandato soltanto, potrebbe teoricamente ripresentarsi.

 


A Cassago Brianza invece, non ci sarà né una nè due liste: pare ormai sicuro che saranno tre i gruppi che si sfideranno per la carica di sindaco. I nomi dei tre candidati sono già circolati e, in alcuni casi, anche già annunciati pubblicamente: Sergio Pini per Progetto Cassago Democratica, l'attuale sindaca, Rosaura Fumagalli, con una sua lista civica e l'avvocata Roberta Marabese

Rosaura Fumagalli e Sergio Pini, i due candidati sindaci
per la lista di centro destra. Forse, con simbolo Lega. "Il gruppo sta decidendo e non si nulla di certo né del logo, né della squadra, né del candidato" dice Alberto Spreafico, referente territoriale della Lega, che non se l'è sentita di smentire, evidenziando però, la necessità del confronto e della discussione con il resto della squadra. Parole ribadite anche dalla presunta candidata, Roberta Marabese, che non ha voluto sbilanciarsi per il momento.
Più agitate invece, le acque nell'attuale maggioranza dove la sindaca Rosaura Fumagalli ha annunciato di voler lanciare una lista nuova. "Stiamo costruendo il gruppo, mettendo insieme gli attuali amministratori e nuove persone, giovani e meno giovani, interessate a partecipare" dice, lanciando per le prossime settimane un'iniziativa pubblica per presentare la squadra e per discutere coi cittadini anche su un tematiche esterne alla campagna elettorale. A dividere l'attuale sindaca dai due consiglieri, Marco Cossetta e Lorenzo Colzani, che hanno rimesso la delega e dal resto del gruppo di Progetto Cassago Democratica che le ha ritirato l'appoggio, c'è anche la questione del simbolo. "E' depositato a mio nome e rappresenta una storia" dice il deputato Gianmario Fragomeli che addossa le responsabilità della spaccatura all'attuale prima cittadina. "E' lei a aver sbattuto la porta con la maggioranza di un gruppo e non accetto che si porti via anche l'arredamento". Tradotto, il simbolo di Progetto Cassago Democratica. Presentato per la prima volta nel 2009, diventerà presto il segno di riconoscimento di un'associazione. "La creeremo per far sì che uno valga uno, a prescindere dal fatto che sia in consiglio comunale oppure no". La lista annunciata dall'attuale prima cittadina dovrà quindi presentare un simbolo nuovo, anche se, come dice la sindaca Rosaura Fumagalli, "un logo è pur sempre un logo e ciò che conta sono le persone e i contenuti".

 

Gli assessori Cristina Brusadelli, Guido Besana e il sindaco Ave Pirovano,
il nucleo storico dell'amministrazione comunale di Cremella

Anche l'amministrazione comunale di Cremella verrà rinnovata a maggio. "Stiamo facendo dei ragionamenti per raccogliere le disponibilità e quindi capire se c'è la possibilità di presentare una lista" spiega l'assessore ai servizi sociali Cristina Brusadelli. A quanto pare, l'attuale prima cittadina Ave Pirovano si è detta pronta a ricandidarsi; l'obiettivo quindi, è ora quello di trovare persone - sia nuove, sia con esperienza - da inserire nella lista che a meno di sorprese, dovrebbe correre alle elezioni comunali di maggio con il logo e il nome di ''Cremella Unita''.
Movimenti per presentare altre eventuali candidature al momento non se ne vedono. Lo scenario dovrebbe essere dunque quello di cinque anni fa, con una sola lista pronta a raccogliere la maggioranza dei consensi della cittadinanza.

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