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Scritto Mercoledì 13 marzo 2019 alle 15:00

Costa: mancano colombari al cimitero. Esumazioni gratuite per ricavare gli spazi

Al cimitero di Costa Masnaga scarseggiano i loculi dei colombari e l'amministrazione comunale ha trovato il modo per continuare a garantire questo servizio anche in futuro senza dover ricorrere alla costruzione di una nuova struttura.
Attraverso la modifica del regolamento di polizia mortuaria, composto da 99 articoli e riscritto sulla falsa riga dei regolamenti approvati in altri comuni del circondario, il comune ha individuato una soluzione per avere a disposizione altri colombari, che vanno ad aggiungersi ai 24 attualmente disponibili.

Un'immagine del consiglio comunale convocato a Costa Masnaga. Da sinistra
il capogruppo Umberto Bonacina e l'assessore ai lavori pubblici Gianpaolo Rossini

È l'ultimo articolo del regolamento, inserito come norma transitoria, a fornire i dettagli per consentire di avere a disposizione loculi liberi per i prossimi nove anni.
"Abbiamo redatto il regolamento calcolando che le concessioni trentennali scadranno nel 2026 e facendo una stima del numero di morti annui e di quanti ricorrono alla cremazione. Abbiamo così deciso di intervenire, liberando i colombari più vecchi, quelli che si trovano a destra scendendo le scale. Dei 168 posti presenti, 115 sono occupati da persone sepolte da più quarant'anni. La nostra proposta si rivolge ai familiari di questi defunti" ha spiegato il capogruppo di maggioranza Umberto Bonacina.
L'amministrazione, fino al 2020, concede la possibilità, interamente gratuita per i familiari dei cittadini venuti a mancare, di aprire il colombario, esumare i corpi e verificarne la condizione. In presenza di una salma demineralizzata, questa verrà condotta alla cremazione, mentre se si troveranno ancora residui ossei, vengono riuniti insieme in una cassetta. Lo spostamento avvererà a costo zero per il cittadino mentre al comune permetterà di ricavare fino a 90 colombari.
Per compensare quest'operazione, che avrà inevitabilmente dei costi per il comune, verranno modificate le tariffe per l'acquisto di colombari, aeree per tomba individuale, sovrapposta e cappelle. Tariffe in rialzo, ma comunque nella media. "Le tariffe dei loculi erano molto basse rispetto a quelle dei comuni vicini: con le nuove modifiche raggiungeranno 1.400 euro. Le tariffe degli altri servizi cimiteriali come tumulazioni e scavi, invece, non verranno sottoposte a variazione. Le nostre tariffe, ferme dal 2010, sono piuttosto basse rispetto a quelle degli altri comuni del circondario e continueranno ad esserlo anche dopo l'aumento" ha spiegato l'assessore Gianpaolo Rossini.
Infine, il comune ha deciso anche di aggiornare il layout della lastra dei colombari in modo tale da renderli più uniformi. Nel caso di una riunione per cremazione o resti ossei, si possono mettere nello stesso spazio al massimo due persone. All'esterno verranno poste le due foto, una targa centrale con i nomi e uno spazio per il ricordo. Di questi aspetti dovrà curarsi il gestore del cimitero che, a seguito del recente rinnovo del contratto, sarà la ditta Valsecchi per altri due anni. "Abbiamo previsto queste indicazioni anche sulla base delle richieste pervenute in questi anni dai cittadini" ha spiegato la sindaca Sabina Panzeri.
M.Mau.
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