Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 200.487.185
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 04/05/19

Lecco: V.Sora: 101 µg/mc
Merate: 93 µg/mc
Valmadrera: 92 µg/mc
Colico: 88 µg/mc
Moggio: 106 µg/mc
Scritto Venerdì 15 marzo 2019 alle 17:45

Un comune senza minoranza e' un comune ''Fuori Controllo''

Non so quanti siano i Comuni della Provincia di Lecco sprovvisti di Minoranza ma qualcuno ce ne è ( penso ad esempio, vicino a noi, al Comune della  Valletta). E temo che con le prossime elezioni amministrative - che in Provincia di Lecco coinvolgono quasi la metà dei nostri Comuni – il loro numero possa anche aumentare . Sento poi da più parti che c’è una grande difficoltà a mettere insieme le liste soprattutto se la prospettiva non è quella di governare il paese ma piuttosto di rivestire l’ingrato compito di consigliere di minoranza. E’ vero  il compito di consigliere di minoranza è spesso “ingrato”. Il Sindaco e la Giunta fanno poco per coinvolgerli nella gestione del paese e , se lo fanno, lo fanno spesso più per forma che per sostanza: intendo dire che malvolentieri riconoscono alle minoranze la rappresentanza di quella metà del paese che in genere non la pensa come l’amministrazione. Preferiscono istituire delle  Consulte  che possono sentire  (senza impegno ) per poi fare comunque quello che vogliono. E così spesso il ruolo del consigliere di minoranza si risolve nella partecipazione a noiosissimi Consigli Comunali in cui si dibatte  di fronte a molte  sedie vuote e a  “rari”   spettatori presenti. Se non ci fossero i giornalisti che prendono appunti e che riescono poi a comunicare all’esterno  il contenuto delle decisioni prese, i cittadini  sarebbero sempre all’oscuro di tutto  .
O meglio sentirebbero sempre e solo “La Voce del Padrone” . E in effetti sembra che le amministrazioni facciano  di tutto per scoraggiare la partecipazione alle decisioni comunali : ordini del giorno chilometrici in linguaggi ottocenteschi , regolamenti comunali complicati e lontani dal comune buonsenso, tempi di risposta “biblici” alle domande che vengono dal basso.

Eppure nonostante tutto questo – o forse proprio per questo – c’è un bisogno grandissimo di presenza delle  minoranze per il buon funzionamento dei nostri Comuni. Chi se non le minoranze ( se messe in grado di operare naturalmente ! ) possono garantire la buona gestione dei soldi pubblici da parte delle amministrazioni? Senza controlli diventa grande  per le Maggioranze la tentazione   di gestire il Comune come un’”azienda di famiglia” dove scelgo per fornitori  gli amici e assumo chi la pensa come me. Ecco perché a mio parere la Legge dovrebbe assegnare alle minoranze maggiore potere e difenderne la presenza in Consiglio. Siamo  alla vigilia di elezioni amministrative che coinvolgono moltissimi comuni della nostra provincia e io mi permetto di fare un appello a tutti coloro cui viene proposta l’opportunità di entrare a far parte di una Lista , perché accettino la sfida e partecipino alle prossime elezioni.

Partecipare alla vita pubblica del proprio paese è una cosa bella e importante. E’ un Servizio che val la pena di fare nonostante le difficoltà che ho prima elencato. E lasciatemi anche dire che è una grande scuola sotto il profilo dei rapporti umani e delle esperienze di vita. Ci lamentiamo spesso della politica e dei politici: partecipare alla gestione amministrativa del proprio paese è il primo passo per costruire una politica migliore.
Antonio Conrater
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco