Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 198.940.195
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 02/04/19

Lecco: V.Sora: 120 µg/mc
Merate: 115 µg/mc
Valmadrera: 124 µg/mc
Colico: 118 µg/mc
Moggio: 121 µg/mc
Scritto Martedì 19 marzo 2019 alle 15:20

Cremella: vendita di riso benefica con gli Amici di Don Giuseppe

Continua la vendita di generi alimentari da parte dei volontari dell'associazione "Amici di Don Giuseppe" di Cremella. Lo scorso weekend è stato il turno del riso da un'azienda biologica del Pavese che gli aderenti al gruppo hanno venduto per tutta la giornata nel centro del paese, sabato in piazza Salvo D'Acquisto di fronte alla caserma dei Carabinieri e domenica di fronte alla chiesa. Nata nel 2000, subito dopo la scomparsa di Don Giuseppe Minetti, parroco di Cremella per più di quindici anni, dal 1976 al 1991, l'associazione nacque spontaneamente e riunisce tuttora "quel gruppo di giovani che Don Giuseppe aveva cresciuto e per i quali era stato guida, amico e che avevano avuto la grande occasione di condividere con lui una delle fasi più importanti della vita, quella in cui si gettano le fondamenta per costruire il proprio futuro di uomini e di donne". L'obiettivo era "di conservare il ricordo del sacerdote, preservandolo dalle spesso inevitabili ragnatele del tempo che passa e continuando a mantenere viva la ricchezza delle relazioni e degli impegni che Don Giuseppe aveva sostenuto, il tutto con lo sguardo "in alto" come Don Giuseppe aveva fatto per tutta la sua vita".

I volontari dell'associazione ''Amici di Don Giuseppe''


In quegli anni di lutto e di speranza "si pensò così ad una associazione che, alimentata da quote volontariamente versate ogni anno, e da iniziative concrete, potesse sostenere i progetti e le realtà cui Don Giuseppe era particolarmente legato". Come le Suore della Bernaga di Perego o il Centro Aiuto alla Vita Mangiagalli di Milano o l'asilo Kramer di Cremella o i Missionari della Consolata o la comunità pastorale. "Accanto a questo si consolidò poi anche l'idea di incontrarsi per momenti di riflessione e preghiera proprio pensando a Don Giuseppe che era stato uomo e sacerdote di grande spiritualità".
La carità è fin dagli inizi una delle due direttrici lungo cui si muove l'associazione cremellese che "negli anni ha proposto tante iniziative caritative, nella maggior parte dei casi all'interno della parrocchia di Cremella, e il cui ricavato è stato una piccola goccia nel mare delle tante necessità e delle tante povertà che ci circondano". L'altra è sicuramente la fede cristiana: "se dobbiamo pensare alla vera ricchezza che l'associazione ha creato non si può che pensare al tempo di quei giovani poi diventati adulti...tempo sottratto al correre quotidiano e alla frenesia e che, anche nella semplicità di una vendita benefica, ha consentito e consente di riandare con la mente e con il cuore a Don Giuseppe, agli anni di formazione, ritrovando un po' di quel fermento e togliendo un po' di polvere....proprio perché come ci insegna il Vangelo "...c'è più gioia nel dare che nel ricevere".
Per questo anche nei prossimi mesi continuerà la vendita di mele, arance, riso e patate con la guida delle parole redatte da Don Giuseppe nel suo testamento spirituale. "Benedirò il Signore in ogni tempo sulla mi bocca sempre la Sua lode. Questo per grazia di Dio l'atteggiamento interiore con cui sto vedendo tutta la mia vita e prego che, per misericordia infinita del Signore, possa questa lode continuare per sempre, nell'eternità".
A.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco