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Scritto Mercoledì 20 marzo 2019 alle 12:06

Cassago: Rosaura Fumagalli presenta la sua lista, togliendosi qualche ''sassolino''

"Io ci tengo alla politica. Ma quella con la P maiuscola, non quella con la p minuscola che significa partitocrazia". E' questa l'accusa rivolta martedì sera dalla candidata sindaco Rosaura Fumagalli alla lista "Progetto Cassago Democratica" che, a solo pochi mesi dalle elezioni, le ha preferito Sergio Pini nella corsa alle amministrative di fine maggio. "Ci ho lavorato per 15 anni e io non l'ho mai abbandonata quella lista. Quello che mi preme dire è che questo gruppo, la maggioranza dei consiglieri nell'assise comunale [tutti seduti sul palco dietro alla prima cittadina NdR], sta ancora lavorando con me" ha rivendicato con orgoglio l'amministratrice, desiderosa di rispondere, finalmente, alla campagna di critiche delle scorse settimane da parte degli ex colleghi di lista. "Non nego di aver vissuto mesi di profondo disagio, di vera delusione" ha ammesso di fronte al pienone della sala civica di Oriano dove la prima cittadina ha preso la parola pubblicamente per presentare la lista #insieme, ma anche per parlare delle ultime vicende che hanno animato la vita politica di Cassago Brianza.



La candidata Rosaura Fumagalli con la squadra che la sostiene

"Se si voleva far capire che la sottoscritta non fosse più desiderata, lo si poteva fare, partendo però dai contenuti più che dai nomi" ha detto, evidenziando come proprio l'insistenza su questi ultimi l'abbia offesa, "non solo me ma tutto il gruppo che ha lavorato e sta ancora lavorando con me". A indispettirla anche i tempi, a suo parere sospetti, in cui è maturata la decisione di metterla ai margini per favorire un nuovo candidato sindaco: "hanno aspettato cinque anni per manifestare il loro disagio. Ma c'erano altre modalità, altri tempi e altri luoghi preposti per far capire che fossi indesiderata. Non a tre mesi dalle elezioni".
A chiudere la parentesi della sindaca Rosaura Fumagalli sulle vicende politiche degli ultimi mesi, la prima cittadina ha sottolineato l'importanza del "gruppo che si sta irrobustendo di giorno in giorno che mi/ci da la forza di andare avanti senza che ci siano dietro questioni politiche o di altra natura".
Visibilmente emozionata nel corso di tutta la serata e meno abile, almeno ieri, nell'utilizzo della retorica politica fatta di pause e enfasi, la sindaca Rosaura Fumagalli non è riuscita, neppure con la sua ricostruzione dei fatti e il suo atto d'accusa all'ex lista, a strappare l'applauso della platea che invece è seguito deciso alle parole del moderatore della serata, dopo l'intervento non richiesto di uno degli esponenti della lista concorrente. "Non ti lascio rispondere a queste accuse, Rosaura" ha detto il moderatore alla sindaca "altrimenti la discussione si ferma qui e voi continuate a darvi contro ma non ha senso andare avanti su questa questione, soprattutto in un'assemblea pubblica come questa".

Poco prima Andrea De Marco della lista Progetto Cassago Democratica si era detto dispiaciuto per "la scissione. Anche se non è vero che tu sia stata cacciata, non abbiamo fatto critiche personali ma abbiamo valutato il tuo operato". A suo parere, la rottura e la presentazione di due liste "non dipende da una sfida tra uomini e donne o tra uomini di partito e no. Si è fatto un bilancio e la separazione è dovuta solo a fatti personali perché tante persone non sono stati capaci di fare un passo indietro". Un'accusa chiara a cui, invitata dal moderatore, Rosaura Fumagalli ha preferito non rispondere, se non con il silenzio. Immediato, l'applauso del pubblico.


Prima dei cahiers de doleances presentati da alcuni interventi del pubblico in merito a zona stazione, alle lentezze dell'ufficio tecnico, al supposto "degrado" del cimitero, alla mensa, è stata la sindaca Rosaura Fumagalli a presentare la lista #insieme Cassago che sostiene la sua candidatura alle amministrative di fine maggio. "Siamo partiti dal logo, ispirato a quella che è la simbologia di Cassago: i luoghi di Cassago, quelli più significativi e rappresentativi della nostra cittadina. Il Rus Cassiaciacum, la chiesa parrocchiale per chi è credente, l'istituto scolastico, Oriano dove ci troviamo stasera per poi ripartire su Tremoncino con il mausoleo Visconti, la scalinata di Villa Romagnoli (Istituto Don Guanella NdR), poi i parchi perché Cassago Brianza si trova in mezzo al Parco della Valletta e al Parco Valle Lambro".
Oltre ai luoghi, la candidata sindaco ha parlato di termini: le quattro parole chiavi che "contengono e esprimono le nostre idee e le proposte per il futuro, affiancate al nome della lista (#Insieme futuro, #Insieme green, #Insieme noi, #Insieme vivicassago) che sono le stelle polari che seguiremo per la stesura del nostro programma". Che seguirà anche le due priorità indicate dai colori scelti per il simbolo: "verde perché richiama l'ambiente e arancione perché esprime la creatività e la voglia di fare e essere intraprendenti". In un paese come Cassago Brianza, "multiculturale e vivace, in cui si vive volentieri" lo ha definito la sindaca Fumagalli "abbiamo privilegiato i servizi alle famiglie, non le grandi opere, proprio per agevolare la crescita di bimbi e adulti".


Nel suo monologo dal palco la candidata sindaco ha rivendicato i risultati ottenuti nei cinque anni del suo mandato e ha anticipato alcune delle misure che con la sua lista sta pensando per il futuro. Sul tema scuola e servizi sociali la prima cittadina ha sottolineato di aver "sostenuto l'accompagnamento delle persone, favorito la conciliazione tra tempi di lavoro e di scuola, a beneficio delle famiglie e delle giovani donne che possono mantenere il proprio posto di lavoro, supportato la genitorialità anche se non esiste più la famiglia patriarcale di una volta ma si diffondono le famiglie divise a cui è sempre più necessario il sostegno di un'amministrazione".
Sul tema delle proposte culturali, Rosaura Fumagalli ha messo in evidenza di voler sostenere "la biblioteca, luogo della democrazia e dell'integrazione da intendersi come non solo come deposito di libri ma come porta di accesso per una serie di servizi da offrire". Di voler continuare a supportare il Consorzio Villa Greppi, "realtà con cui siamo legati e con cui vogliamo mantenere uno stretto rapporto" e la rassegna Il Ventaglio, "testimonianza della voglia di cultura e del desiderio di stare insieme e uscire". Per quanto riguarda l'ambiente invece, la candidata sindaco ha rivendicato la necessità di "sensibilizzare la comunità e di favorire l'adozione di comportamenti ecologicamente sostenibili perchè ognuno può mettersi in gioco per raggiungere obbiettivi. A partire dai più piccoli, dagli studenti delle scuole e dalle famiglie".
In un'ottica ecologica e di miglioramento della sostenibilità ambientale del paese, Rosaura Fumagalli ha rivendicato anche l'aggiudicazione del Bando Lumen di circa 700.000 euro che "ci consentirà di risparmiare in termini economici e di avere un minore impatto sull'ambiente, oltre a migliorare con l'inserimento di servizi tecnologici integrati".



A sinistra il moderatore Francesco Longoni

Per il futuro la sindaca si è sbilanciata, parlando di una futura area cani attrezzata in paese "che metta insieme socialità e animali" e della creazione di orti sociali, importanti "per la produzione di alimenti a km 0" e anche in funzione educativa. Da ultimo, nella sua presentazione, la sindaca Rosaura Fumagalli ha voluto parlare di "cittadinanza attiva", sottolineando l'importante apporto garantito dai volontari del paese in una pluralità di ambiti, e di "sicurezza", inquadrata nelle effettive e non ideologiche proporzioni. "La relazione richiesta alla prefettura mostra un trend in calo dei reati in paese" ha detto, sottolineando però, anche le iniziative già messe in atto dall'amministrazione per limitare, scoraggiare e reprimere il fenomeno. "Abbiamo favorito la nascita di uno sportello di ascolto e si può pensare a reti di controllo del vicinato" ha detto, sottolineando come in futuro con il bando Lumen si potrà avere "telecamere ai cinque punti di ingresso del paese, direttamente collegate con la caserma dei Carabinieri di Cremella".

Tra chiarimenti sul passato recente e progetti sul futuro, si è chiusa la prima uscita pubblica della lista #Insieme Cassago con la candidata sindaco Rosaura Fumagalli che con la sua determinazione ha rimescolato le carte del gioco politico in paese. Dalla classica sfida a due si passerà probabilmente a una sfida a tre. Ovviamente, con tutte le incognite del caso.

Alessandro Pirovano
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