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Scritto Sabato 23 marzo 2019 alle 14:53

Barzanò: ''brillo'' al volante si scaglia contro due poliziotti, ferendoli. 33enne in manette

E' finito in manette per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, minacce gravi, danneggiamento aggravato e guida in stato d'ebbrezza alcolica. Nella nottata appena trascorsa personale della Polizia di Stato - Sezione Polizia Stradale di Lecco e "Squadra Volanti" della Questura - hanno proceduto all'arresto di un soggetto classe 1985, fermato intorno alle ore 2 per un controllo lungo la SP51 a Barzanò.
Sottoposto alla verifica del tasso alcolemico, lo strumento denominato precursore ha dato esito positivo, con valore elevato. Vista la situazione, il conducente è stato informato dai poliziotti che non avrebbe potuto guidare la sua autovettura e che, se avesse voluto, avrebbe potuto chiamare un familiare o persona di fiducia per recuperare l'autovettura e per fare rientro presso la propria abitazione. Dopo alcuni minuti è giunto sul posto il padre del conducente; se quest'ultimo fino a quel momento, nonostante il suo stato di ebbrezza, era stato collaborativo, all'improvviso ha iniziato ad agitarsi poiché il genitore gli ha contestato i precedenti episodi in cui si era trovato in situazioni simili per colpa dell'abuso di alcol.
Improvvisamente e senza motivo il ragazzo, che si trovava pochi istanti prima seduto sulla propria autovettura con la portiera aperta, si è avvicinato ad un agente sferrandogli un violento pugno al volto e facendolo cadere a terra. L'altro agente della pattuglia, dopo aver soccorso il collega, ha affrontato il soggetto che, in forte stato di agitazione, ha iniziato a minacciare ed insultare i poliziotti, scagliandosi contro l'autovettura di servizio, danneggiando uno specchietto retrovisore e due portiere che l'uomo colpiva con violenti calci. Nel frangente il poliziotto è intervenuto per bloccarlo, ma il soggetto è riuscito a sferrargli un pugno al volto. I due agenti, nonostante le ferite, hanno affrontato il trentenne che non accennava a calmarsi. Ne è nata così una colluttazione che ha fatto cadere a terra i tre. Nel frattempo sul posto si sono portati in ausilio alcuni equipaggi della "Squadra Volanti"; definitivamente bloccato ed accompagnato in Questura, il soggetto ha proseguito violentemente a sferrare calci, a minacciare ed inveire contro i poliziotti. Durante le operazioni di Polizia i due agenti hanno subito lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 7 e 10 giorni.
Alla luce di quanto sopra il soggetto, M.F., italiano, classe 1985, con numerosi precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato quindi tratto in arresto per i reati sopra indicati.
Nella mattinata odierna ha avuto luogo il processo direttissimo presso il Tribunale di Lecco dove il fermo è stato convalidato ed è stata disposta nei confronti del reo la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.
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