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Scritto Sabato 30 marzo 2019 alle 14:18

Colle B.za: in consiglio comunale si discute di tassa rifiuti, punti luce, bilancio e DUP

Addizionale comunale Irpef, Imu, Tari e oneri di urbanizzazione sono stati approvati all'unanimità. Un clima di sostanziale collaborazione fra maggioranza e minoranza si è stabilito durante il consiglio comunale tenutosi a Colle Brianza nella serata di giovedì 28 marzo.
In termini concreti gli atti approvati determinano il livello di fiscalità dei tributi comunali senza introdurre variazioni rispetto all'anno scorso. Le soglie di tassazione dell'Irpef sono rimaste cinque con valori immutati, confermando inoltre l'esenzione totale per i redditi fino a 18mila euro. Anche l'Imu è stata approvata confermando i valori di tassazione dell'anno precedente. Sostanzialmente a Colle Brianza non si registrerà nessun aumento della fiscalità comunale, come ha avuto modo di spiegare l'assessore al bilancio e ai tributi Tiziana Galbusera.

L'assessore al bilancio Tiziana Galbusera

Anche la Tari - la tassa rifiuti - è stata di fatto confermata con l'impianto già in vigore nel 2018. In materia di raccolta differenziata il sindaco Marco Manzoni è tornato ad esprimere la propria soddisfazione per il lavoro svolto. «Nel 2018 abbiamo raggiunto l'80,45% di raccolta differenziata, l'obbiettivo provinciale è il 70%. Colle Brianza ha ottenuto un buon risultato grazie al lavoro di tutti: dai cittadini ai consiglieri comunali». Il riferimento era ovviamente rivolto al lavoro svolto dalla commissione ambiente e dal consigliere Aldo Dal Lago che ha incentivato le campagne informative rivolte ai cittadini.
Proprio il consigliere di minoranza Dal Lago ha avanzato alcuni quesiti sul tema dei costi del servizio di gestione dei rifiuti realizzato da Silea. «I costi al cittadino bene o male sono rimasti uguali. Mi ricordo che Silea aveva parlato di una riduzione dei costi, di un possibile risparmio del 15% con l'affidamento del servizio fino al 2029. Si era parlato di economie di scala, ma questa riduzione non la vedo. Mi piacerebbe capire perché l'abbassamento della Tari non avviene nonostante gli sforzi da parte nostra per migliorare la raccolta».
A queste osservazioni Dal Lago ha poi aggiunto la necessità di rivedere le componenti che determinano il tributo, ricalcolando il rapporto fra metri quadri e inquilini, sostenendo che «chi ha più persone in casa, producendo più rifiuti, deve pagare di più».

La dottoressa Cattaneo dell'ufficio tributi

Un aspetto quest'ultimo su cui l'Amministrazione aveva già lavorato in passato per riequilibrare il tributo. In linea di massima, secondo il sindaco, l'attuale ripartizione sarebbe «già equilibrata». La dottoressa Cattaneo - l'impiegata comunale che si occupa della Tari - presente in aula ha portato degli esempi concreti a sostegno della tesi del sindaco. Per il primo cittadino sarebbe inutile rimodulare la tassa dei rifiuti quest'anno dato che il comune di Colle Brianza ha manifestato a Silea l'intenzione di introdurre la tariffazione puntuale. «In questo modo - ha spiegato Manzoni - cambierà tutto e si pagherà in base a quanto si produce».

I consiglieri di maggioranza

Approvata all'unanimità la Tari, sono stati confermati anche i valori degli oneri di urbanizzazione da applicare agli interventi edili. Per il centro storico di Colle Brianza - nel quale, lo ricordiamo, rientrano anche parti della frazioni periferiche - sono stati confermati oneri con valori estremamente ridotti, pari a 3,27 euro al metro cubo. Una scelta per favorire il recupero e la ristrutturazione delle abitazioni più antiche che in alcuni casi si trovano in condizioni di degrado.
Durante la seduta consiliare di giovedì sera sono stati trattati anche il bilancio di previsione e il Dup - documento unico di programmazione - per il triennio 2019-2021. L'Amministrazione comunale uscente ha optato però per scelte conservative, proponendo i due atti senza introdurre nuove spese o investimenti significativi. Ha prevalso la volontà di realizzare un vero e proprio «passaggio di consegne» all'Amministrazione che si insedierà dopo le elezioni di maggio.

La minoranza. Primo da sinistra Aldo Dal Lago

Nei due documenti sono state inserite solo le risorse per le spese ordinarie, le opere di ordinaria manutenzione oltre che per gli investimenti già calendarizzati e quindi in fase di attuazione. «Non sarebbe stato corretto - ha dichiarato il sindaco Manzoni - andare a prevedere importanti investimenti in questa fase. Sono scelte che spetteranno alla nuova amministrazione». Manzoni ha comunque tracciato una linea di quelli che a suo giudizio sono le opere sulle la futura amministrazione sarà chiamata a decidere entro breve, in particolare ha posto l'accento sulla necessità di riqualificare la scuola primaria con la sostituzione dei serramenti, il rifacimento delle facciate e dal tetto. Ricordando inoltre che sarà necessaria la sostituzione dei generatori di calore del comune oltre alcune asfaltature e la realizzazione del percorso pedonale fra Nava e Ravellino. Scelte, comunque che «spetteranno a chi verrà dopo che tornerà ad aggiornare questi documenti».

Il sindaco Marco Manzoni

Perplessità sulla modalità con cui il bilancio è stato portato all'approvazione dell'aula consiliare sono state espresse da Dal Lago, il quale ha chiesto che in futuro ci siano «precedenti momenti di analisi e confronto» vista la complessità dei documenti. Annunciando quindi, in questa occasione, un voto di astensione, lo stesso giunto anche dal consigliere di minoranza De Carlini, mentre la maggioranza ha votato in modo compatto a favore dell'adozione del bilancio di previsione e del Documento Unico di Programmazione.

Il riscatto dei punti luce di illuminazione pubblica e il relativo progetto di riqualificazione sono stati gli ultimi due punti discussi ed approvati dal consiglio comunale. Si tratta dell'ultimo atto di un percorso iniziato nel 2015 e intrapreso con altri dodici comuni, attraverso una convezione che vede il comune di Verderio capofila. Nel caso di Colle Brianza saranno 196 i punti luce a essere riscattati da Enel Sole, la società che li ha attualmente in carico. Il costo di questa operazione, dalle prime valutazione che stimavano diverse decine di migliaia di euro, si è ridotto a soli 3mila euro. Una volta riscattati saranno affidati, con gli altri 104 punti luce già a disposizione del comune, in gestione a società esterne che provvederanno a riqualificarli con lampade a led.

L.A.
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