Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 200.575.745
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 04/05/19

Lecco: V.Sora: 101 µg/mc
Merate: 93 µg/mc
Valmadrera: 92 µg/mc
Colico: 88 µg/mc
Moggio: 106 µg/mc
Scritto Martedì 02 aprile 2019 alle 21:39

Costa: la minoranza replica alle dichiarazioni di Bonacina sul PGT. ''È una presa in giro''

Enrico Panzuti di Costa2014
"Costa2014" risponde alle critiche che il capogruppo di maggioranza consiliare Umberto Bonacina ha rivolto al gruppo di opposizione, assente per protesta, durante l'assise che presentava all'ordine del giorno l'approvazione del piano di governo del territorio (PGT).
Bonacina si è infatti detto meravigliato dell'assenza di osservazioni pervenute da Costa2014. Osservazioni che, giunte sia da privati cittadini sia da enti pubblici, sono state singolarmente controdedotte nell'ultima seduta.
"È chiaramente l'ennesima presa in giro: noi abbiamo fatto le nostre osservazioni in ogni consiglio, tranne agli ultimi a cui non abbiamo presenziato per protesta" ha affermato il capogruppo Enrico Panzuti che ha voluto ripercorrere le tappe di revisione del PGT intraprese da quest'amministrazione in questo quinquennio che sta ormai volgendo al termine. "Quando era stato approvato il precedente PGT, ci eravamo opposti per alcune scelte che prevedevano l'espansione, soprattutto demografica, dello stesso e che portavano previsioni di crescita impossibili in un contesto generale che era già evidentemente in fase di decrescita o perlomeno di stasi. Ci eravamo anche opposti ad utilizzare nuove aree agricole. Nella revisione attuale, il gruppo di maggioranza è partito con l'affermare che effettivamente forse quel piano era troppo ambizioso e che si prevedeva una crescita che poi non c'è stata e che con molta probabilità non ci sarà nemmeno negli anni a venire" ha proseguito Panzuti, riavvolgendo il nastro sulla vicenda che negli ultimi mesi ha sollevato il polverone politico. "Si è arrivati all'approvazione degli indirizzi strategici, molto generici e quindi difficilmente discutibili, al punto che ci eravamo astenuti dichiarando proprio questa genericità che non ci portava né ad avere un giudizio positivo, né negativo. Chiuso il consiglio e fermati i lavori per le ferie estive, abbiamo invece scoperto che la variante di valutazione ambientale strategica (VAS) presentata in regione prevedeva alcune "piccole" variazioni che non erano mai state né presentate e né discusse in Consiglio. Aree di parcheggio in posizioni molto discutibili, variazione di alcune zone, ma soprattutto il progetto della nuova moschea in un'area definita dalla provincia agricola strategica".
Il progetto della moschea ha acceso un grande dibattito con il gruppo di opposizione che ha sempre rivendicato un atteggiamento ostile da parte dell'amministrazione. "Abbiamo subito fatto presente, aldilà della mancanza di trasparenza e rispetto verso il Consiglio, che un cambiamento di tale portata sociale doveva essere sovracomunale e che non era di certo un progetto sostenibile dal solo comune di Costa Masnaga. Se l'intento della Amministrazione fosse stato quello di decentrare la attuale posizione del centro islamico che dà problematiche di vario genere sul territorio, il cambiamento di destinazione proposto doveva essere corredato da un progetto completo in cui si fosse definito tutto il quadro d'insieme. Inoltre non c'era e non c'è tuttora un accordo sull'attuale immobile adibito abusivamente a moschea. Solito ritornello: non capite niente, il progetto è l'unico possibile" ha rincarato il capogruppo. "I fatti poi ci stanno dando ragione, alcuni sindaci hanno fatto osservazioni puntuali anche a Provincia e Regione e quindi ora questa variazione del PGT richiederà, crediamo, un riesame. Riesame che si è avverato, il progetto è stato ridotto, sono stati inseriti alcuni vincoli che saranno discussi in agenda strategica, a livello sovracomunale. Il 23 febbraio si è anche avviato un processo di verifica (Prima non si erano accorti di nulla?) dell'attuale struttura, usata abusivamente da 20 anni, per riscontrare le condizioni e anche se sono stati rispettati i vincoli di legge".
Articoli correlati:
01.04.2019 - Costa, moschea: per il sindaco ‘la nostra proposta di 4.900 mq sarebbe stata la migliore soluzione per tutti i cittadini’
01.04.2019 - Costa: il progetto della moschea si riduce. Passa da una superficie di 4.900 mq a 2.000 mq dopo le indicazioni di Provincia e Regione
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco