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Scritto Mercoledì 03 aprile 2019 alle 18:23

Monte di Brianza: la cima del San Genesio ''ripulita'', taglio autorizzato di alberi morti

San Genesio: abeti tagliati

Ieri sono stato in cima al San Genesio e con grande stupore ho trovato quasi disboscato tutta la sommità, compresa quella fila di abeti degli ultimi 100 mt che davano un tocco quasi ''dolomitico'' al monte.

Hanno cancellato quel che era il paesaggio rispetto a solo qualche mese fa, e le poche piante reimpiantate in sostituzione non daranno di sicuro l'aspetto che per me e per tanti altri rendeva caro quel pezzo del nostro territorio

Voglio pensare che tale razzia di piante sia stata oggetto di autorizzazione (altrimenti sarebbe proprio da denuncia), anche se l'impressione è che siano stati davvero esagerati nella ''pulizia'' del bosco!
Malgrado i commenti non del tutto entusiasti che ha suscitato negli ultimi giorni la notizia, quella della pulizia di alberi svolta sulla cima del San Genesio è stata un'operazione autorizzata e dettata dal fatto che buona parte di quegli abeti rossi che ormai non ci sono più erano morti.

La malattia che li aveva colpiti si chiama bostrico litografica, come spiegato da Franco Orsenigo (presidente dell'Associazione Monte di Brianza), e ha lasciato scampo alla vegetazione che componeva il bosco posto sul cucuzzolo del monte, il San Genesio appunto, situato tutto intorno al ristoro alpino (il territorio è di Colle Brianza). ''Una premessa è doverosa'' hanno fatto sapere i volontari dell'Associazione tramite i loro canali social. ''Il bosco di abeti presente in quel luogo era di natura artificiale impiantato all'incirca tra gli anni '50 e '60. L'abete, infatti, alle nostre latitudini c'entra come un cavolo a merenda anche se, nel corso dei decenni era diventato un ecosistema capace di ospitare molte specie faunistiche pregiate''.

Orsenigo ha quindi chiarito, rispondendo a coloro che avevano parlato di ''scempio'' o, come il lettore, di ''razzia'', che l'intervento è stato interamente autorizzato dagli enti che hanno competenza territoriale sulla fauna del Monte di Brianza (di cui il San Genesio fa parte).

''E' qualche settimana che non vado, ma so che sono già stati piantati degli alberi autoctoni, come le betulle, al posto degli abeti rossi'' ha chiarito. ''Certo - ha aggiunto l'Associazione Monte di Brianza nel messaggio lanciato alcuni giorni fa in risposta alle critiche - in questo momento e per chi era abituato alla, impropriamente detta, pineta è uno spettacolo lunare ma confidiamo che con la fine dei lavori e con la bonifica delle ceppaie e di tutto il legname ancora presente, la Natura faccia il suo corso riprendendosi i suoi spazi''.
A.S.
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