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Scritto Venerdì 05 aprile 2019 alle 15:31

Dolzago: al via un intervento di restyling al Parco degli Alpini



Lunedì 8 aprile il Comune di Dolzago darà il via ai lavori di riqualificazione del parco alpini, che prevedono la realizzazione di una nuova area giochi e di camminamenti interni.
L'opera, del costo di circa 100.000 euro, prevede anche la manutenzione della parte alberata. Le piante radicate nell'area verde appartengono per lo più a specie sempreverdi, disposte spesso a gruppi in cui i singoli soggetti si trovano a distanza troppo ravvicinata tra di loro. Inoltre spesso abeti rossi e pini strobi hanno radici affioranti e lesionate in più punti (molto probabilmente a seguito del ripetuto passaggio delle persone e, soprattutto, dei mezzi per le manutenzioni. In corrispondenza delle lesioni si sono formate carie del legno, a volte anche molto estese e ad uno stadio avanzato); nella maggior parte dei casi le conifere non hanno il cimale perché asportato, in passato, con la potatura (capitozzatura). Di conseguenza le parti superiori delle chiome si sono sviluppate maggiormente in larghezza assumendo conformazioni anomale rispetto a quelle naturali e ciò a seguito sia del ripiegamento dei rami laterali sia per lo sviluppo di più apici di sostituzione. In alcuni casi, inoltre, l'eliminazione del cimale ha portato alla formazione di carie del legno ed al disseccamento di rami. Tali piante hanno perciò una più elevata probabilità di subire la rottura di rami; in qualche caso le specie presenti non sono idonee all'ambiente di Dolzago: è il caso del Cipresso dell'Arizona, della Palma della Cina, dell'Albero di Giuda.
Sulla base delle verifiche effettuate dall'agronomo risulta inoltre che le piante da abbattere perché in cattivo stato vegetativo e/o sanitario sono 15; quelle di cui si propone l'abbattimento perché mal posizionate, fuori contesto, non adeguate agli spazi e, in definitiva, senza futuro sono 13 (tra queste rientrano la maggior parte delle giovani piante di Carpino bianco purtroppo messe a dimora in posizioni non ottimali per il loro sviluppo futuro). ''Tutto ciò porta ad affermare che gli abbattimenti sono mirati alla messa in sicurezza del luogo, in relazione ai cambiamenti climatici e ai lavori che renderanno sicuramente l'area più fruibile ed appetibile'' ha detto il sindaco Paolo Lanfranchi.
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