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Scritto Giovedì 11 aprile 2019 alle 07:20

Costa: 98 proprietari di immobili su 118 hanno rimosso l’amianto, raggiunto l’83%

Il consigliere Umberto Bonacina
Prosegue il progetto "zero amianto" avviato dall'amministrazione comunale di Costa Masnaga sul territorio in accordo con lo sportello Amianto nazionale, l'associazione che si pone al fianco dei comuni nella lotta alla presenza del pericoloso materiale.
L'iniziativa era stata lanciata qualche anno fa dal Comune masnaghese per eliminare in maniera definitiva l'amianto dai tetti degli edifici del paese. Nel 1992, dopo che ricerche scientifiche hanno documentato la pericolosità di questo materiale per la salute, ne era infatti stata vietata la produzione e la lavorazione. La pericolosità dei manufatti contenenti amianto dipende dall'eventuale inalazione di tali fibre rilasciate nell'aria: una percentuale che cresce con il trascorre del tempo. Alcune fibre vengono eliminate, altre rimangono nei polmoni, causando principalmente tre malattie: l'asbestosi, il carcinoma polmonare e il mesotelioma della pleura. La Legge regionale prevedeva, entro il 31 gennaio 2013, la denuncia da parte dei proprietari di manufatti contenenti amianto: si auto dichiarava la presenza di questo minerale naturale, largamente impiegato nel settore dell'edilizia. Una legge di Regione Lombardia, inoltre, nel 2006, aveva predisposto lo smaltimento di amianto entro dieci anni e dunque entro il 2016. L'obiettivo non era stato pienamente raggiunto e ora, a qualche anno di distanza, l'amministrazione masnaghese fa il punto sulla questione.
Le segnalazioni giunte agli uffici comunali sono state complessivamente 118 ma, fino ad oggi, sono stati bonificati 98 immobili di piccole, medie e grandi dimensioni, pari all'83% del totale. "I proprietari di sei immobili, circa il 5%, hanno dichiarato che l'eternit è in buone condizioni: la legge impone un controllo ogni tre anni, ma chiederemo all'Arpa di verificare la conformità delle dichiarazioni giunte da questi proprietari" ha dichiarato il capogruppo di maggioranza consiliare Umberto Bonacina.
Restano a questo punto 14 immobili sui quali i proprietari non hanno portato avanti alcun intervento; si tratta del 12% del totale. "Non abbiamo contezza di interventi avvenuti, nonostante due lettere inviate ai proprietari dai nostri uffici. L'amministrazione a questo punto si troverà costretta ad inviare un'ordinanza contingibile e urgente per l'eliminazione dell'amianto a tutela della salute pubblica" ha aggiunto Bonacina. "Il nostro ultimo impegno sarà quello di verificare l'esistenza di altri immobili in paese che presentino eternit e che non siano ancora stati segnalati dai proprietari. L'aver ottenuto l'83% degli interventi è senz'altro un buon risultato che per noi non è però sufficiente in quanto vorremmo raggiungere la totalità di assenza di eternit sul territorio. Nel frattempo, ringraziamo i cittadini e le aziende, che in tempi brevi, hanno deciso di intervenire a tutela della salute dei cittadini".
M.Mau.
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