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Scritto Venerdì 12 aprile 2019 alle 09:48

Castello B.za: seduta di consiglio dal clima teso con ''botta e risposta'' fra i due gruppi

Il sindaco Aldo Riva
«Il contributo statale di 50mila euro viene utilizzato per mettere in sicurezza il territorio, con due nuovi progetti».
Il sindaco Aldo Riva ha aperto il consiglio comunale di Castello Brianza, lo scorso mercoledì 10 aprile, dando notizia di due nuove opere pubbliche che saranno realizzate a breve. La prima riguarda un nuovo sistema di scarico delle acque piovane in via San Carlo; nuovi tombini e una nuova rete di scolo dovrebbero evitare le tracimazioni accadute negli scorsi anni durante le intense piogge estive. Questi lavori hanno richiesto un investimento di circa 38mila euro, per i quali si è reso necessario lo stanziamento di buona parte del contributo concesso dallo stato. I restanti 12mila euro serviranno a coprire le opere di messa in sicurezza del collegamento pedonale fra le vie Papa Giovanni e Cacciatori, la seconda opera pubblica di cui il primo cittadino ha dato comunicazione.
L'intervento del sindaco ha lasciato spazio a una breve polemica sorta durante il «question time» - lo spazio per le libere richieste di chiarimenti avanzate dai consiglieri comunali - che si svolge in apertura di ogni consiglio comunale. Il consigliere di minoranza Luigia De Capitani è intervenuto per chiedere chiarimenti sull'utilizzo dell'aula consigliare. «Mi hanno riferito che è stata utilizzata la sala consigliare per riunioni di carattere politico. Mi sembra che la sala consigliare non possa essere utilizzata per scopi elettorali...». Il riferimento è all'utilizzo dell'aula fatto nelle scorse settimane, da parte dell'attuale gruppo di maggioranza «Uniti per Castello», per presunte riunioni programmatiche in vista delle elezioni.
La risposta del sindaco Riva è giunta a stretto giro: «la sala consigliare non è stata utilizzata per scopi elettorali. Qualche volta è stata richiesta dal gruppo consigliare di maggioranza. L'utilizzo per i gruppi consigliari è previsto, potete farlo anche voi». Di fronte all'insistenza dei consiglieri di minoranza, che hanno dichiarato di «vedere le auto parcheggiate tutte le settimane» fuori dall'aula, Riva ha risposto con una stoccata: «noi non siamo abituati a monopolizzare, come faceva qualcuno, il palazzo del Municipio. I consiglieri capigruppo possono fare richiesta, dichiarandone l'uso per le riunioni dei gruppi consigliari, e utilizzare l'aula».
Chiarita questa situazione, il clima politico piuttosto conflittuale, forse influenzato dall'avvicinarsi delle elezioni, si è ripresentato dopo pochi minuti. L'ordine del giorno, con cui è stato convocato la seduta consiliare, prevedeva la «presa d'atto» di una variazione di bilancio adottata dalla giunta. La minoranza è andata all'attacco specificando come non si trattasse di una «presa d'atto» - che non prevede votazione - ma di una «ratifica» da effettuare con votazione da parte del consiglio. Di conseguenza,
Il consigliere Luigia De Capitani
considerando «l'atto di convocazione non corretto», si è paventata l'ipotesi di dover sospendere e rinviare la seduta consiliare. L'errore nel documento è stato confermato sia dal sindaco Riva che dal segretario comunale. Quest'ultimo ha quindi proposto di modificare l'ordine del giorno con una mozione. Una proposta risolutiva che è stata accettata da entrambi i gruppi consigliari.
Rettificato l'ordine del giorno, il consiglio comunale è proseguito con l'approvazione all'unanimità delle variazioni di bilancio dovute alla realizzazione di tre opere pubbliche: la manutenzione della scuola primaria - con investimenti per 20mila euro - la sistemazione del centro di raccolta rifiuti - con spese per 12mila euro - e il rifacimento di asfalti stradali per 15mila euro.
I pareri di maggioranza e opposizione sono tornati a contrapporsi quando si è giunti all'approvazione di un altro documento di bilancio: il rendiconto dell'anno 2018. Definito «un anno molto positivo» dal sindaco Riva per via degli investimenti «messi in campo». Un altro aspetto che l'Amministrazione ha sottolineato è stata la capacità di «tenere fortemente sotto controllo la spesa corrente». Osservazioni alle quali i consiglieri della minoranza di «Impegno e Trasparenza» hanno preferito non esprimersi, limitandosi a un voto d'astensione.
La seduta consiliare si è conclusa con il sindaco Riva che, in qualità di presidente del consiglio comunale, ha ringraziato tutti i consiglieri per il lavoro svolto durante il mandato elettorale ormai giunto a conclusione.
L.A.
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