Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 198.843.114
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 02/04/19

Lecco: V.Sora: 120 µg/mc
Merate: 115 µg/mc
Valmadrera: 124 µg/mc
Colico: 118 µg/mc
Moggio: 121 µg/mc
Scritto Venerdì 12 aprile 2019 alle 16:30

Monticello: la giunta adotta per la 3°volta il P.L. di Cortenuova. I termini erano decaduti

Una vicenda infinita. Non c'è proprio pace per il piano di lottizzazione (PL) denominato Bal P1, relativo al completamento della zona artigianale in località Balgano, nella frazione di Cortenuova, al confine tra i territori di Besana e Monticello.
Previsto da oltre un decennio, il PL prevede la realizzazione di tre nuovi capannoni, che insisteranno prevalentemente sul comune besanese, per una superficie lorda di pavimento massima edificabile di 7mila mq su una superficie territoriale rilevata di 17.923,42 mq. Monticello sarà invece coinvolto in misura più ridotta: 1979,88 mq la superficie lorda di pavimento massima edificabile su un'area di 3299,8 mq.

Un'immagine della futura area industriale vista da Via Piave di Besana

A distanza di quasi un anno dall'approvazione definitiva del piano - dopo l'adozione e il periodo di pubblicazione di eventuali osservazioni - la giunta comunale di Monticello è stata chiamata, nei giorni scorsi, a dare nuovamente il via libera al progetto, a causa delle tempistiche dell'iter tecnico, con i termini nel frattempo decaduti.
Si riparte dunque da capo. Adottato il PL e una volta decorso il periodo di pubblicazione dello stesso - stimato in trenta giorni - il sindaco Luca Rigamonti e i suoi assessori dovranno approvare di nuovo la delibera, questa volta si spera in maniera definitiva.
E' infatti la terza volta che il piano di lottizzazione di Cortenuova viene adottato dalla giunta di Monticello. ''L'iter era stato completato a maggio con l'approvazione'' ci ha spiegato il primo cittadino. ''A quel punto avevamo 180 giorni di tempo per siglare la convenzione davanti al notaio con le proprietà, ma a causa di alcune lungaggini nella produzione di tutti i documenti necessari, non ce l'abbiamo fatta e i termini sono decaduti. Abbiamo così adottato di nuovo il piano e una volta concluso l'iter di pubblicazione lo riapproveremo''.
Già all'inizio del 2018 le giunte di Monticello e Besana avevano dovuto riadottare la delibera perchè ci erano voluti parecchi mesi per ottenere tutti i pareri degli enti superiori. In particolare all'epoca mancava quello di Regione Lombardia che, a fronte di una richiesta avanzata dai comuni nel settembre 2016, era pervenuto soltanto a gennaio 2018. Un documento essenziale poichè il piano di lottizzazione prevede la realizzazione di due scarichi di acque meteoriche di pertinenza dell'insediamento industriale in progetto, nel torrente Bevera per i quali era indispensabile acquisire parere ai soli fini idraulici da parte di Regione Lombardia.
Questa volta però il passaggio interessa unicamente Monticello e non il Comune di Besana che approvando qualche mese più tardi il piano, è riuscito a completare l'iter nei termini.

L'accesso all'area industriale da Via Italia Unita a Monticello

Una storia davvero tormentata quella del piano di lottizzazione di Cortenuova, osteggiato dai gruppi di opposizione del consiglio comunale besanese (in primis dalla Lega), a causa della nuova bretellina stradale di collegamento tra la futura area industriale e Via Garibaldi, la strada principale della città che connette la località Balgano all'intersezione delle ''cinque frecce''. A questo proposito, prima di procedere all'adozione del piano nel 2016, il Comune besanese aveva dovuto risolvere l'annosa questione relativa alla strada. Era stato proprio questo argomento a sollevare le critiche più feroci, relative al presunto aumento di traffico previsto sulle arterie besanesi - da parte soprattutto dei mezzi pesanti - in considerazione del nuovo tracciato viabilistico, che andrebbe invece a ''liberare'' il centro di Cortenuova a Monticello (in particolare Via Immacolata e Via Moneta) dal transito dei camion.
La giunta besanese infatti, aveva dovuto compiere ''un passo indietro'', rispetto alla decisione assunta in precedenza, quando il consiglio comunale aveva approvato - con il voto contrario delle minoranze - una modifica al tracciato della futura bretellina. In quell'occasione si era deciso di spostare la strada di 50 metri più a nord per invadere in misura minore le proprietà private coinvolte. A questo proposito però, la Provincia di Monza e Brianza aveva fatto pervenire un parere negativo sull'argomento, ritenendo che il nuovo tracciato viabilistico fosse peggiorativo rispetto a quello precedente per tre motivi: l'eccessivo consumo di suolo, la riduzione dell'area in ambito agricolo strategico e la vicinanza con l'abitato della frazione di Cortenuova.

Via Piave a Besana, dove è previsto il collegamento fra la nuova strada e l'area industriale

Con la revoca della delibera di consiglio, il tracciato della bretella era tornato ad essere quello originariamente previsto, ma pochi mesi più tardi era stato notificato al Comune il ricorso al Tar di un privato, vale a dire il proprietario dei terreni sui quali è prevista la nuova strada. Una ''mossa'' certamente prevedibile dal momento che il besanese aveva già manifestato sin dal principio contrarietà alla realizzazione dell'arteria e al conseguente esproprio di parte dei suoi terreni. A quel punto l'amministrazione Cazzaniga non ha potuto fare altro che costituirsi in giudizio.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco